Nuovi turni. Al San Carlo servirebbero 175 nuove unità

Nuovi turni. Al San Carlo servirebbero 175 nuove unità

Nuovi turni. Al San Carlo servirebbero 175 nuove unità
La stima arriva dal direttore generale dell’Ao, Rocco Maglietta, secondo il quale "il blocco del turn over ha creato una situazione limite, con personale o troppo vecchio o troppo giovane. E questo rappresenta un ulteriore problema per la costruzione dei turni nell'area dell'emergenza”.

Per riuscire ad applicare la legge sui nuovi turni di lavoro nella sanità nell'azienda ospedaliera San Carlo di Potenza servirebbero 125 infermieri e 50 medici in più. Lo ha detto oggi il direttore generale dell'azienda, Rocco Maglietta, partecipando ad un convegno sulla "gestione del rischio clinico".

"Il blocco del turn over – ha spiegato Maglietta, secondo quanto reso noto dall'ufficio stampa dell'azienda ospedaliera potentina – ha creato una situazione limite, con personale o troppo vecchio o troppo giovane. E questo rappresenta un ulteriore problema per la costruzione dei turni nell'area dell'emergenza. Noi riusciamo, ad esempio, a reggere l'ulteriore carico del trasporto neonatale solo grazie alla generosa disponibilità del personale".

Parlando della "sicurezza in sanità", Maglietta ha affermato che "quando si chiude un punto nascita perché ha una scarsa attività non è un dramma. Anzi, gli utenti si dovrebbero sentire rassicurati perché si scongiura un importante fattore di rischio umano. E la cosa riguarda tutte le discipline. Perciò – ha concluso – stiamo lavorando alla costruzione di un dipartimento interaziendale materno-infantile. Perché se non riusciamo a realizzare una rete vera è l'intero sistema regionale sanitario che può andare in fallimento".

05 Dicembre 2015

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