Nuovo ospedale di Vasto, primo incontro in Comune

Nuovo ospedale di Vasto, primo incontro in Comune

Nuovo ospedale di Vasto, primo incontro in Comune
Al centro del confronto le opere di urbanizzazione primaria e secondaria collaterali alla costruzione del presidio, con la decisione di redigere un progetto specifico, così da verificarne la rispondenza ai documenti di programmazione adottati dai Comuni e quantificare l'investimento. 
Schael: “Massima volontà a portare a casa il risultato, quest'opera è di importanza strategica per il sistema salute del Sud dell'Abruzzo”.

È tempo di incontrarsi e cominciare a parlare perché per la prima volta ci sono le condizioni reali per costruire il nuovo ospedale di Vasto. Questo il senso della riunione che si è svolta ieri pomeriggio in Comune, una sorta di anticipazione della conferenza di servizi tra gli enti coinvolti chiesta dalla Asl Lanciano Vasto Chieti dati i tempi contingenti e stabiliti dall’accordo di programma sottoscritto con il Ministero, che ha permesso l’accesso al finanziamento e l’avvio delle procedure per il bando di gara. Erano presenti il direttore generale della Asl, Thomas Schael, i sindaci di Vasto, Francesco Menna, e di San Salvo, Emanuela De Nicolis, coadiuvati dagli uffici tecnici, e Camillo Odio, dirigente della Regione Abruzzo in rappresentanza del Dipartimento Salute.

Tema del confronto le opere di urbanizzazione primaria e secondaria collaterali alla costruzione del presidio: vanno previsti e realizzati la viabilità, interna ed esterna, la rete fognaria, le condotte idriche e in generale le infrastrutture necessarie a rendere fruibile l’ospedale.

“Si è convenuto – spiega una nota della Asl di Vasto, Lanciano, Chieti – di redigere un progetto specifico per tali interventi, così da verificarne la rispondenza ai documenti di programmazione adottati dai Comuni e quantificare l’investimento, un passaggio necessario per poter poi allargare il confronto agli altri enti coinvolti, quali Anas, Sasi, Provincia di Chieti, Enel e Italgas”.

“Abbiamo un mandato forte da parte della Regione Abruzzo a portare avanti l’iter entro tempi previsti dallo stesso accordo di programma – ha detto Schael -. Negli anni passati non era stato toccato un tema come quello delle infrastrutture perché la costruzione del nuovo ospedale veniva percepita come un’illusione, destinata a restare tale. Le condizioni di oggi sono diverse, mai si era arrivati così avanti, mai con la sottoscrizione di atti che impegnano a spendere i soldi entro i tempi stabiliti. La nostra volontà, dunque, è massima nel portare a casa questo risultato, cercando condivisione e appoggio in particolare dai Comuni che attendono da decenni quest’opera, di importanza strategica per il sistema salute del Sud dell’Abruzzo, con ricadute anche sul vicino Molise”.

Un nuovo incontro sul tema sarà riconvocato a breve dopo che l’azienda sanitaria avrà provveduto a fare le prime verifiche sulle opere necessarie.

Secondo il cronoprogramma stilato dalla Asl e condiviso con la Regione, entro dicembre sarà bandita la gara, per procedere poi all’affidamento dell’appalto entro 18 mesi dalla firma dell’accordo di programma. Fare presto, dunque, è l’imperativo d’obbligo.

24 Maggio 2023

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