Nuovo piano per i laboratori analisi dell’area Ovest torinese. Saitta: “Valorizzata la rete territoriale dei nostri presidi”

Nuovo piano per i laboratori analisi dell’area Ovest torinese. Saitta: “Valorizzata la rete territoriale dei nostri presidi”

Nuovo piano per i laboratori analisi dell’area Ovest torinese. Saitta: “Valorizzata la rete territoriale dei nostri presidi”
Gran parte dell’attività definita ‘di routine’ e dell’attività di urgenza sarà svolta presso i laboratori dell’Asl To3 e del San Luigi di Orbassano, mentre il Mauriziano continuerà ad occuparsi della propria attività ordinaria (routine e urgenza) e di una quota dell’attività di tutta l’area. Tutto il personale impiegato nei laboratori continuerà dunque a lavorare nelle sedi attuali

“Ho mantenuto l’impegno preso nelle scorse settimane, ossia presentare una nuova organizzazione per i laboratori dell’area che comprende l’Asl To3, il San Luigi di Orbassano e l’ospedale Mauriziano, anche in base alle analisi dei fabbisogni effettuate dai tecnici dell’assessorato”.
 
È quanto ha dichiarato l’assessore alla Sanità Antonio Saitta che ha illustrato il nuovo piano di riorganizzazione dei laboratori analisi dell’area Ovest torinese, nel corso della riunione odierna della Giunta regionale.
 
“Nel rispetto del piano complessivo di riordino dei laboratori – aggiunge l’assessore – abbiamo deciso di valorizzare la rete territoriale dell’area Ovest e di sfruttare le risorse e le apparecchiature di cui dispone: quindi, gran parte dell’attività definita ‘di routine’ e dell’attività di urgenza sarà svolta presso i laboratori dell’Asl To3 e del San Luigi di Orbassano, mentre il Mauriziano continuerà ad occuparsi della propria attività ordinaria (routine e urgenza) e di una quota dell’attività di tutta l’area”.
 
Tutto il personale impiegato nei laboratori continuerà dunque a lavorare nelle sedi attuali. Ricordo inoltre come la riorganizzazione non riguarderà in alcun modo i servizi offerti ai cittadini, che saranno mantenuti nel numero e nella dislocazione attuale: nell’area Ovest torinese – ha concluso – sono in funzione 100 punti prelievo territoriali e 60 punti ospedalieri, una rete che in questi anni è stata rafforzata grazie al potenziamento degli investimenti sull’assistenza territoriale e sulle Case della Salute”.

08 Febbraio 2019

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