Omceo Roma e III Municipio firmano il “Manifesto socio-sanitario”

Omceo Roma e III Municipio firmano il “Manifesto socio-sanitario”

Omceo Roma e III Municipio firmano il “Manifesto socio-sanitario”
Si tratta, nel dettaglio, di un protocollo con cui le due Istituzioni assumono precisi impegni per garantire e promuovere politiche di tutela della salute per i residenti capitolini. Sarà costituita anche una ‘Consulta Socio-Sanitaria del Municipio Roma III Montesacro’, in integrazione con la ASL Roma 1 Distretto III, composta da medici e professionisti della sanità ed esperti indicati da tutte le parti con il compito di ideare e programmare le iniziative di collaborazione istituzionale”.

Il presidente dell’Ordine provinciale dei medici di Roma, Antonio Magi, ha firmato stamani un protocollo d’intesa con il Presidente del III municipio Giovanni Caudo, per garantire e promuovere politiche di tutela della salute per i residenti capitolini.

“Un manifesto – spiega Magi in una nota – in cui l’Ordine e il Municipio Roma III condividono l’interesse a promuovere, ognuno nella propria area di competenza istituzionale, i principi e gli obiettivi istituzionali relativi alla situazione dell’offerta socio-sanitaria nel territorio del Municipio III”.

Per questa ragione intendono approfondire e consolidare i rapporti di conoscenza e reciproca collaborazione tra le due istituzioni, orientate a migliorare il benessere personale, sociale e culturale della popolazione che vive e opera nel Municipio.

Allo scopo, si legge nel protocollo, le due Istituzioni “concordano la costituzione della ‘Consulta Socio-Sanitaria del Municipio Roma III Montesacro’, in integrazione con la ASL Roma 1 Distretto III, composta da medici e professionisti della sanità ed esperti indicati da tutte le parti con il compito di ideare e programmare le iniziative di collaborazione istituzionale”.

Collaborazione individuata, tra gli altri, nei seguenti ambiti: Monitoraggio della situazione della sanità locale, promozione di iniziative a favore del patto medici-pazienti e della difesa del diritto alla salute, formazione e aggiornamento professionale in tema di salute del personale dei servizi Territoriali; prevenzione e cura del benessere anche in chiave transculturale dei cittadini, promozione della collaborazione di servizio tra Ospedali, Università e ASL del territorio nelle varie branche specialistiche anche di alta specializzazione come Primo Punto soccorso, cardiochirurgia, area chirurgica, maxi emergenza, nefrologia, pediatria, ginecologia, incoraggiamento di gemellaggi con Autorità locali e Formative all’estero, in particolare dell’area mediterranea (quest’ultimo punto in particolare sarà seguito dal Consigliere dell’Ordine dei medici Foad Aodi essendo Responsabile dei rapporti con i comuni e gli Affari esteri).

“Con la  firma di questo manifesto socio-sanitario – conclude Magi – l’Ordine provinciale di Roma dei medici chirurghi e odontoiatri continua il suo impegno di attenzione, prevenzione e tutela della salute dei cittadini romani. In questo senso siamo d’accordo con il Presidente del III Municipio che a settembre ci rivedremo per mettere nero su bianco una serie di impegni e partire con azioni concrete la prima delle quali con l’Asl Rm1 per garantire qualità e offerta sanitaria e socio-sanitaria ai residenti del Municipio. Insieme a tutto il Consiglio, e in particolare con il consigliere Foad Aodi, stiamo lavorando per aggiungere altre intese con altri municipi di Roma”.

17 Luglio 2019

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...