Omceo Roma sigla protocollo di collaborazione con il Municipio II

Omceo Roma sigla protocollo di collaborazione con il Municipio II

Omceo Roma sigla protocollo di collaborazione con il Municipio II
Tra i punti previsti dall’intesa c’è la costituzione di un tavolo interistituzionale in integrazione con la ASL RM1 con l’obiettivo di monitorare la sanità locale e il fabbisogno di servizi nel territorio, favorire lo scambio d’informazioni e il rapporto medici e cittadini a difesa del diritto alla salute, la promozione di iniziative congiunte con i rappresentanti delle associazioni di pazienti e i professionisti del settore sanitario. IL PROTOCOLLO.

Prosegue l’opera di rafforzamento della presenza dell’Ordine provinciale di Roma dei Medici‐Chirurghi e degli Odontoiatri (OMCeO) sul territorio della Capitale e della sua area metropolitana. Siglato questa mattina un nuovo protocollo d’intesa con le istituzioni locali, stavolta con il Municipio II.
 
A sottoscrivere il documento di collaborazione sono stati la presidente dell’importante municipio di Roma, Francesca Del Bello, e il presidente dei medici capitolini, Antonio Magi; presenti alla firma il consigliere e coordinatore dell’Area rapporti con i Comuni e Affari Esteri dell’OMCeO, Foad Aodi, e Laura Elena Pacifici, membro della Commissione Solidarietà e Cooperazione Internazionale.
 
Tra i punti previsti dall’intesa c’è la costituzione di un tavolo interistituzionale in integrazione con la ASL RM1 con l’obiettivo di monitorare la sanità locale e il fabbisogno di servizi nel territorio, favorire lo scambio d’informazioni e il rapporto medici e cittadini a difesa del diritto alla salute, la promozione di iniziative congiunte con i rappresentanti delle associazioni di pazienti e i professionisti del settore sanitario.
 
“E’ un ulteriore tassello che oggi poniamo nella costruzione di un rapporto sempre più  capillare, stretto e istituzionale con il territorio e con i suoi residenti”, ha sottolineato Magi.
 
“C’è necessità di rinsaldare la fiducia dei pazienti verso i medici e al contempo offrire più ascolto e presenza. Le istituzioni come i municipi possono interagire con noi per monitorare le possibili criticità e programmare meglio l’offerta di servizi. L’Ordine è un ente sussidiario dello Stato – ha ricordato il suo presidente – e come tale deve tutelare la salute dei cittadini oltre che vigilare sull’etica della professione. Essere presenti sul territorio, collaborare con le istituzioni che lo governano, con i presidi sanitari e con i medici che vi operano è un nostro preciso dovere.”
 
“Con la presidente Del Bello il confronto alla base di questo protocollo è stato molto costruttivo“, ha aggiunto Aodi, promotore dell’iniziativa. “L’intesa odierna serve anche a mettere in evidenza il ruolo dei comuni e dei municipi in ambito sanitario e delle politiche sociali, avvalendosi anche del supporto dell’Ordine. Ora è importante mettere in campo attività concrete, come occasioni congiunte d’informazione, azioni di prevenzione e di collaborazione per affrontare eventuali criticità ed emergenze, quali, ad esempio, quelle connesse ai rifiuti a Roma su cui l’Ordine ha già mostrato tutta la sua attenzione”.
 
L'intesa segue quelle già attivate con il Municipio III, le ASL RM4 e RM5, i comuni di Cerveteri, Ladispoli, Civitavecchia e Tivoli.   

09 Dicembre 2019

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