Opi Puglia denunciano il mancato rispetto delle regole di scorrimento della graduatoria nel concorso unico regionale

Opi Puglia denunciano il mancato rispetto delle regole di scorrimento della graduatoria nel concorso unico regionale

Opi Puglia denunciano il mancato rispetto delle regole di scorrimento della graduatoria nel concorso unico regionale
“Sosterremo gli Infermieri penalizzati dalle decisioni regionali”, affermano i Presidenti degli OPI di Puglia, aggiungendo che inoltre “nessuna certezza è data agli infermieri rispetto all’utilizzo a scorrimento delle graduatorie di concorso e agli infermieri che hanno maturato i requisiti di idoneità per la stabilizzazione del proprio rapporto di lavoro”.

In una nota stampa gli Opi della Puglia segnalano una tensione crescente tra gli Infermieri vincitori e idonei al Concorso unico regionale per le decisioni adottate dalla Regione Puglia sulle procedure di reclutamento.
 
“La Regione Puglia “contra legem” stravolge le regole del concorso indicate dal bando pubblico che, di fatto, con le decisioni adottate smentisce la narrazione pubblica sull’utilizzo della graduatoria di concorso resa dal Presidente Michele Emiliano”, sottolineano i presidenti degli Ordini degli infermieri pugliesi.
 
Il perché, secondo gli infermieri, sta nello stravolgimento delle regole di scorrimento della graduatoria per le opzioni di assegnazioni di Infermieri nelle Aziende sanitarie patrocinanti.previste dal concorso unico regionale per 566 posti di Infermieri che si accompagna alla selezione per titoli per ulteriori 566 posti di Infermieri per mobilità.
 
“Sosterremo gli Infermieri penalizzati dalle decisioni regionali”, affermano i Presidenti degli OPI di Puglia, aggiungendo che inoltre “nessuna certezza è data agli infermieri rispetto all’utilizzo a scorrimento delle graduatorie di concorso e agli infermieri che hanno maturato i requisiti di idoneità per la stabilizzazione del proprio rapporto di lavoro”.

“Siamo delusi per la mancata risposta alle nostre esortazioni rivolte al Presidente Michele Emiliano – concludono gli OPI – di rendere chiare formali ed univoche le decisioni del Governo Regionale sull’utilizzo degli strumenti cui dispone per fronteggiare i piani di fabbisogno delle aziende sanitarie e tutte le misure idonee e necessarie per conferire certezze lavorative agli Infermieri Pugliesi “eroi solo a parole”.

17 Marzo 2022

© Riproduzione riservata

Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori
Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori

Via libera definitivo alla ripartizione tra Regioni e Province autonome delle quote premiali del Servizio sanitario nazionale relative al 2025. È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 settembre il...

Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili
Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili

Il progetto Tobia è un percorso assistenziale dedicato alle persone con gravi difficoltà cognitive o relazionali, pensato per facilitare l’accesso a prestazioni diagnostiche e terapeutiche necessarie a prevenire e curare...

Puglia. Stanziati 24 milioni di euro per il 118
Puglia. Stanziati 24 milioni di euro per il 118

Ventiquattro milioni di euro per riconoscere il grande lavoro svolto dai medici del 118 e per incentivare l’ingresso di nuovi medici nel servizio di emergenza urgenza territoriale. La Giunta regionale,...

Puglia. Dalla Regione 571 mln per salute mentale, anziani, disabili, riabilitazione, hospice
Puglia. Dalla Regione 571 mln per salute mentale, anziani, disabili, riabilitazione, hospice

Sei milioni e mezzo di risorse in più rispetto allo scorso anno con un investimento complessivo di 571 milioni, rafforzamento dell'offerta di cura e garanzia di continuità assistenziale per l'intera...