Ortopedia Albenga, Viale: “Il presidio non sarà chiuso”

Ortopedia Albenga, Viale: “Il presidio non sarà chiuso”

Ortopedia Albenga, Viale: “Il presidio non sarà chiuso”
La vicepresidente e assessore alla Sanità della Liguria ha incontrato i lavoratori della Gsl di Albenga, preoccupati delle conseguenze dell’indagine a carico del Gsl, il gruppo che gestisce il reparto. “L’attività verrà solo sospesa nel periodo natalizio, come ogni anno, dal 22 dicembre al 6 gennaio”.

"Ritengo di aver dato le giuste e legittime rassicurazioni ai lavoratori ribadendo che il presidio di Albenga non verrà chiuso anzi da me difeso e che l'attuale giunta condivide gli obiettivi della sperimentazione volti a limitare le fughe fuori regione". Ad affermarlo la vicepresidente e assessore regionale alla Salute Sonia Viale al termine dell'incontro con i lavoratori della Gsl di Albenga che si è tenuto ieri nella sede della Regione Liguria. I lavoratori, infatti, temono per le conseguenze che avrà sulla struttura l’indagine riguardante la gara per la realizzazione del progetto di sperimentazione gestionale ai fini del recupero delle fughe sanitarie extra-regione nell’ambito della chirurgia ortopedica, che sarebbe “cucita su misura", secondo l’accusa, per la Gsl, il gruppo privato che gestisce il reparto.

Ai lavoratori la vicepresidente Viale ha ribadito che l'attività verrà solo sospesa nel periodo natalizio, come ogni anno, dal 22 dicembre al 6 gennaio, per riprendere poi il 7 gennaio, come da disposizioni del direttore generale del dipartimento trasmesse alla Asl 2 savonese. "Nel frattempo come da delibera del 28 novembre – ha dichiarato la vicepresidente Viale – è stata avviata una procedura di risoluzione per cui non è possibile al momento prevedere l'individuazione della durata in quanto si tratta di disciplinare un rapporto con un soggetto privato che presenta problematiche diverse su piani non di esclusiva competenza della politica. Il 24 dicembre sarò all'incontro con la conferenza dei sindaci del comprensorio ingauno per ribadire quanto espresso oggi ai lavoratori".

22 Dicembre 2015

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