Ospedale Bambino Gesù: ai servizi si accede con un click

Ospedale Bambino Gesù: ai servizi si accede con un click

Ospedale Bambino Gesù: ai servizi si accede con un click
Prenotazioni, pagamenti e ritiro dei referti online, pro memoria via sms e up per iphone e ipad per accedere ai servizi dell’ospedale. Carta della salute elettronica per conoscere la storia clinica dei giovani pazienti. È questa la nuova rete di servizi realizzata dall’Ospedale pediatrico Bambino Gesù e presentata oggi alla presenza dei Ministri Fazio e Brunetta

Dite addio a code per prenotare una visita, pagare o ritirare un referto. Perché tutto questo, all’Ospedale Bambino Gesù di Roma, riuscirete ad ottenerlo con un semplice clic sul computer o sfiorando lo schermo dell’iPad. E non solo, i genitori dei piccoli pazienti dell’ospedale pediatrico, potranno ricevere promemoria via sms, e con un’applicazione (app) ad hoc potranno accedere con il proprio iPhone ai servizi delle struttura. Avranno a disposizione anche una Carta della salute elettronica che gli consentirà, in qualsiasi momento e da qualsiasi luogo, di accedere alla storia clinica del bambino e al suo fascicolo sanitario elettronico presso l’ospedale.
I nuovi servizi innovativi e multimediali sono stati presentati questa mattina dal presidente dell’Obg, Giuseppe Profiti, alla presenza dei ministro della Salute, Ferruccio Fazio, e della Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta.
“Abbiamo abolito quelle che in teoria sono le mura e gli sportelli dell’ospedale – ha spiegato  Profiti – da oggi sarà infatti ufficialmente possibile accedere ai servizi dell’ospedale da qualunque posto, tramite computer e smartphone. Gli utenti navigando potranno prenotare, disdire e pagare i ticket per gli esami”. E uno degli strumenti di questa “rivoluzione tecnologica” del Bambino Gesù è rappresentato dalla Carta della salute, grazie alla quale è possibile consultare (https://cartadellasalute.opbg.net ), il fascicolo sanitario elettronico che contiene le cartelle cliniche, le diagnosi e tutti i referti ambulatoriali, di laboratorio e di diagnostica per immagini del bambino. Ogni carta è munita di un numero identificativo che, associato a un codice di sicurezza e al codice fiscale, garantisce il riconoscimento dell’identità del titolare, il rispetto della privacy e la riservatezza delle informazioni.  “Questa è la prima parte del progetto – ha aggiunto  Profiti – ma c’è anche una seconda fase che si svilupperà, coinvolgendo in modo attivo i pediatri di libera scelta sul territorio. Questi infatti potranno consultare, tramite un’apposita carta, la storia clinica nel bambino nel proprio studio e aggiornare il tutto, realizzando così un’integrazione completa tra ospedale e territorio”.
Un’iniziativa che ha incassato il plauso del ministro Brunetta secondo il quale questa “accelerazione tecnologica da parte dell’ospedale Bambino Gesù si inserisce nell’architettura generale del potenziamento dell’e-health nel nostro Paese”. Secondo il Ministro, l’iniziativa dell’ospedale è un esempio della straordinaria sinergia che sta portando l’Italia ai vertici della sanità elettronica, tant’è che ha aggiunto “La Comunità europea ci indica ai primi posti e ora il nostro obiettivo è quello di implementare tutte le sequenze della sanità elettronica entro il 2012”.
E che l’Italia stia per raggiungere l’eccellenza su questo fronte ha trovato conferme nelle parole del ministro della Salute, Ferruccio Fazio: “Siamo vicini al raggiungimento dei cinque obiettivi previsti per il 2012 in tema di e-health: certificati medici e ricette on-line, fascicolo sanitario elettronico, carta dei servizi e codice unico di prenotazione (Cup). Fino a pochi anni fa il nostro Paese era agli ultimi posti in fatto di innovazione tecnologica nel settore della salute. Se abbiamo fatto passi avanti così importanti – ha aggiunto – dobbiamo molto all’attività e all’attivismo del ministro Brunetta”. Un’accelerazione che assume una rilevanza particolare perché, ha ricordato il ministro della Salute, “l’e-health è uno dei parametri con i quali si misura l’efficienza di un sistema sanitario”.
E le innovazioni offerte dall’ospedale pediatrico, ha aggiunto Fazio, che ha voluto immediatamente testare collegandosi al sito con il proprio iPad, sono un importante tassello del profondo rinnovamento che si sta realizzando in Italia dove il modello assistenzialistico sta diventando un vero e proprio sistema sanitario che raggiungerà a breve efficienza, efficacia e appropriatezza grazie alla conoscenza degli out put e la customer satisfaction.
Soddisfazione per le innovazioni introdotte dall’Ospedale bambino Gesù è stata espressa anche dai pediatri. “Si tratta di una straordinaria innovazione – ha detto Alberto Ugazio, presidente della Società italiana di pediatria – che facilita la cura del bambino anche per le famiglie, e consente soprattutto ai bambini con malattie croniche complesse di poter condurre una vita normale ed essere seguiti anche a casa dal proprio pediatra”. Giuseppe Mele, presidente della Federazione italiana dei pediatri, ha sottolineato come “l’’uso della Carta dei servizi consenta al pediatra di non essere più isolato nel suo ambulatorio, ma di lavorare in stretta integrazione anche con l’ospedale. Auspichiamo quindi che anche altre realtà seguano questo esempio”.
E.M.

17 Febbraio 2011

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