Ospedale Busto-Gallarate. Regione dà l’ok per l’accordo di programma

Ospedale Busto-Gallarate. Regione dà l’ok per l’accordo di programma

Ospedale Busto-Gallarate. Regione dà l’ok per l’accordo di programma
Per realizzare il nuovo ospedale occorreranno circa 500 milioni di euro. “Insieme con l’assessore al Bilancio Massimo Garavaglia stiamo ragionando sulla strada da intraprendere tra il project financing o l’accensione di un mutuo da parte di Regione Lombardia”, ha detto l’assessore Gallera. “Nei sei mesi che ci separano dalla sottoscrizione dell’Accordo stabiliremo quella migliore”.

“Approvato questa mattina in Giunta l’avvio dell’Accordo di programma che verrà sottoscritto per il nuovo ospedale di Busto Arsizio e Gallarate”. Ad annunciarlo l’assessore dal Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, che ha spiegato come “per la realizzazione dell’ospedale Busto-Gallarate occorreranno circa 500 milioni di euro. Insieme con l’assessore al Bilancio Massimo Garavaglia – ha detto Gallera – stiamo ragionando sulla strada da intraprendere tra il project financing o l’accensione di un mutuo da parte di Regione Lombardia. Nei sei mesi che ci separano dalla sottoscrizione dell’Accordo stabiliremo quella migliore”.
 
“Sottolineo, come già detto in passato, che per la prima volta in Regione Lombardia si progettano gli ospedali del futuro
, finalizzati non a sostituire uno vecchio, ma a rispondere alle reali e modificate esigenze di salute del territorio in cui insistono”, ha proseguito Gallera nel corso della conferenza stampa dopo Giunta, insieme con il presidente Roberto Maroni. “Quello che andremo a costruire – ha sottolineato l’assessore – sarà un vero ospedale all’avanguardia studiato ad hoc per gestire le grandi problematiche delle acuzie nei prossimi anni”.

“Un anno fa abbiamo iniziato un percorso con gli amministratori degli enti locali interessati – ha ricordato il titolare regionale della Sanità – che ha portato alla costituzione di un comitato di pilotaggio. Durante gli incontri il Comitato ha individuato l’area dove sorgerà la struttura, la zona Beata Giuliana, sul territorio di Busto Arsizio, sulla base a criteri di accessibilità di proprietà pubblica e centralità rispetto alle due città”.

“Lo scorso mese di maggio – ha aggiunto – abbiamo stanziato 500.000 euro per l’avvio di uno studio di fattibilità, abbiamo ottenuto il consenso con atti formali da parte delle due amministrazioni locali, e nel prossimi mesi verrà sottoscritto l’Accordo di programma al fine di formalizzare gli impegni quindi il cronoprogramma, le fonti di finanziamento e il dimensionamento dell’ospedale”.

“Il percorso dell’Accordo di programma – ha proseguito -prevederà di condividere con le amministrazioni comunali le funzioni sociali e urbanistiche da attribuire ad alcune aree. Il nostro orientamento è quello di mantenere in una porzione di queste alcune funzioni sanitarie legate alla cronicità”.

11 Settembre 2017

© Riproduzione riservata

Lombardia. Anna Pozzi confermata segretario Fimmg Milano
Lombardia. Anna Pozzi confermata segretario Fimmg Milano

Anna Pozzi eletta segretario della Fimmg Milano. Un traguardo che, come si legge in una nota della Fimmg Milano, “segna la continuazione di un percorso ambizioso per rafforzare il ruolo...

Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”
Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”

Per il terzo anno consecutivo il bilancio della sanità del Lazio chiude in utile. Anche per il 2025, infatti, l’esercizio delle aziende del Servizio Sanitario della Regione Lazio è in...

Nas. Circoncisione eseguita sul tavolo della cucina: neonato ferito, denunciato un cardiologo
Nas. Circoncisione eseguita sul tavolo della cucina: neonato ferito, denunciato un cardiologo

Un’indagine dei Nas di Brescia ha fatto emergere un intervento eseguito in un’abitazione privata su un neonato di una famiglia pakistana. Il medico, 63 anni, è indagato per lesioni colpose...

Anziani in Lombardia, solo il 40% si sente in buona salute, dilaga la solitudine. L’indagine del Garante
Anziani in Lombardia, solo il 40% si sente in buona salute, dilaga la solitudine. L’indagine del Garante

“Conoscere i bisogni reali delle persone rappresenta il primo passo per costruire interventi più efficaci e realmente orientati alla tutela della loro dignità e qualità della vita”. Lo ha detto...