Ospedale Codivilla di Cortina. Approvata la delibera che chiude l’esperienza Giomi

Ospedale Codivilla di Cortina. Approvata la delibera che chiude l’esperienza Giomi

Ospedale Codivilla di Cortina. Approvata la delibera che chiude l’esperienza Giomi
Oras (Ulss2) e Ulss 1 subentrano a Giomi Spa in attesa della gara per l’affidamento a un partner privato-accreditato, con la clausola sociale di salvare tutti i posti di lavoro. “Nessun ridimensionamento né tanto meno chiusure, rammarico per le voci incontrollate e gli allarmi ingiustificati”, afferma la Giunta. La delibera e l'intesa Ulss1, Ulss2 e Oras

Conferma della cessazione alla data di domani della sperimentazione in atto con Giomi Spa; prosecuzione senza soluzione di continuità delle attività sanitarie; gestione affidata a Oras Spa (Ospedale Riabilitativo di Alta Specializzazione) nelle more dell’espletamento della gara per l’affidamento a un partner privato-accreditato; mantenimento di tutti i posti di lavoro. È quanto prevede la delibera approvata oggi dalla Giunta regionale su proposta dell’Assessore alla sanità, Luca Coletto, con la quale viene assicurata la continuità dell’attività e dei posti di lavoro dell’Ospedale Codivilla-Putti di Cortina, nella fase transitoria che porterà all’individuazione, con gara pubblica espletata dal Centro Regionale Acquisti Veneto (CRAV), di un operatore accreditato cui affidare la gestione della struttura.

“Pubblica sarà già, da dopodomani, l’intera gestione del Codivilla, dove nessuna attività cesserà”, spiega la Regione in una nota. L’Ulss 1 Dolomiti gestirà con proprio personale il Punto di Primo Soccorso e i Poliambulatori. Oras, Società interamente pubblica di cui l’Ulss 2 Marca Trevigiana detiene la maggioranza, e nella quale entra con una quota l’Ulss 1 Dolomiti, garantirà l’attività sanitaria di ricovero per ortopedia, traumatologia, riabilitazione e medicina, utilizzando il personale dipendente dell’Istituto Codivilla Putti Spa.

La delibera approvata oggi prevede inoltre che, nel bando di gara che sarà espletato da CRAV, sia inserita la cosiddetta “clausola sociale”, a salvaguardia dei posti di lavoro.

Il futuro del “nuovo” Codivilla era già stato delineato con l’approvazione, il 28 marzo scorso, della delibera contenente la scheda ospedaliera della struttura, con 80 posti letto, dei quali 40 di ortopedia e traumatologia, 20 di medicina generale e 20 di recupero e riabilitazione.

La Giunta regionale, nel confermare attraverso gli atti che “l’Ospedale cortinese non subirà né ridimensionamenti, né tanto meno chiusure”, ha espresso “rammarico per le voci incontrollate e gli allarmi ingiustificati che, nonostante tutto, hanno continuato ad accompagnare l’operazione di salvataggio del Codivilla Putti”.

28 Aprile 2017

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