Ospedale dei Castelli. A fine anno 200 posti, attesi oltre 40 mila accessi

Ospedale dei Castelli. A fine anno 200 posti, attesi oltre 40 mila accessi

Ospedale dei Castelli. A fine anno 200 posti, attesi oltre 40 mila accessi
Il Dg Mostarda fa il punto sul nuovo ospedale a un anno dalla sua inaugurazione. Al 31 agosto 2019 si contano 29.433 accessi al Pronto soccorso, 1.828 procedure chirurgiche, 4.400 ricoveri, 392 nascite. Il 47% dell'aumento del fatturato della Asl Rm6 (cresciuto del 19%) è da attribuire all'Ospedale dei Castelli. Dall'apertura sono stati assunti 146 professionisti tra medici, infermieri tecnici e operatori socio sanitari.

“Nel giro di dieci mesi dall’apertura abbiamo superato i 200 posti letto attivi, abbiamo avuto un incremento notevole della complessità dei casi trattati chirurgicamente e un incremento dei pazienti che afferiscono al Pronto soccorso. I dati ci dicono che a fine anno avremo superato i 40 mila accessi”. Parte da questi numeri Narciso Mostarda, direttore generale della Asl Roma 6, per raccontare all’agenzia Dire i traguardi raggiunti dall'Ospedale dei Castelli a quasi un anno dalla sua inaugurazione (era il 18 dicembre 2018).

“Siamo passati per una fase di grande scetticismo, anche quando abbiamo inaugurato – racconta Mostarda – tuttavia l'accelerazione dell'azienda pubblica che ha deciso di lanciarsi in questa sfida piantando una bandierina 18 mesi prima dell'apertura ha generato una serie di energie”.

I dati dell'Ospedale dei Castelli riferiti dalla Asl, al 31 agosto 2019, confermano che la struttura cresce in volumi di produzione, fatturato, complessità degli interventi e qualità. Si contano 29.433 accessi al Pronto soccorso, 1.828 procedure chirurgiche, 4.400 ricoveri, 392 nascite. Il 47% dell'aumento del fatturato aziendale (cresciuto del 19%) è da attribuire all'Ospedale dei Castelli.

Dall'apertura sono stati assunti 146 professionisti tra medici, infermieri tecnici e operatori socio sanitari. Le procedure di reclutamento in funzione dell'aumento di 52 posti letto, porteranno la struttura ad ospitare complessivamente 206 posti letto. Saranno, inoltre, 77 i reclutamenti per l’intera Asl, che verranno effettuati tramite mobilità dalla Asl Roma 6, e 43 quelli che avverranno tramite concorsi. Sono invece 89 le assunzioni previste con bandi programmati in aggregazione con le Asl Roma 4 e 5, fra mobilità e concorsi, sempre per l’intera Asl.

Il Dg evidenzia infine come “poter avere dei professionisti della salute che hanno un'età decisamente più bassa della mia significa avere una popolazione di professionisti ultra formata con passione, energia e motivazione”.

11 Novembre 2019

© Riproduzione riservata

Cardiologia. Il “Santa Maria Goretti” di Latina da record
Cardiologia. Il “Santa Maria Goretti” di Latina da record

L’Ospedale Santa Maria Goretti di Latina si conferma uno dei principali centri italiani per la cardiologia interventistica. Secondo i dati della Società Italiana di Cardiologia Interventistica – GISE riferiti al...

Tumori gastrointestinali, cure sempre più personalizzate: Lazio Network punta su biologia molecolare e terapie integrate
Tumori gastrointestinali, cure sempre più personalizzate: Lazio Network punta su biologia molecolare e terapie integrate

In Italia i tumori gastrointestinali continuano a rappresentare un peso rilevante per il sistema sanitario, con oltre 60.000 nuove diagnosi ogni anno. Ma il modo di affrontarli sta cambiando profondamente....

Filippo Crea nuovo presidente della Società Europea di Cardiologia (ESC)
Filippo Crea nuovo presidente della Società Europea di Cardiologia (ESC)

Il Professor Filippo Crea, Direttore del Centro di Eccellenza di Scienze Cardiovascolari di Gemelli Isola, già Ordinario di Cardiologia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e già Direttore dell’Unità Operativa Complessa...

Vaccini. Selvi (Longevitas): “Prevenzione chiave per popolazione anziana”
Vaccini. Selvi (Longevitas): “Prevenzione chiave per popolazione anziana”

“Quando parliamo di longevità e di invecchiamento in salute, la prevenzione vaccinale è fondamentale perché consente di ridurre l'impatto di tutte quelle infezioni che interessano soprattutto la popolazione anziana e...