Ospedale di Codogno. Gallera: “Investiti 2 milioni in 2 anni. Sospensione Punto Nascita dovuta a carenza di pediatri e ginecologi”

Ospedale di Codogno. Gallera: “Investiti 2 milioni in 2 anni. Sospensione Punto Nascita dovuta a carenza di pediatri e ginecologi”

Ospedale di Codogno. Gallera: “Investiti 2 milioni in 2 anni. Sospensione Punto Nascita dovuta a carenza di pediatri e ginecologi”
“Oltre a valorizzare la sua naturale vocazione per acuti intendiamo potenziare la sua attrattività nella presa in carico del paziente nella fase post-acuta e cronica”, ha detto l’assessore. Che sulla sospensione del Punto Nascita ha rassicurato: “Stiamo predisponendo un progetto per garantire comunque alle gestanti un'assistenza costante per tutto il percorso nascita pre e post parto”

“Quello di Codogno è un importante presidio di riferimento per tutto il sud lodigiano. Regione Lombardia ne è consapevole e per questo non è nostro obiettivo depotenziarlo, bensì valorizzare la sua vocazione di ospedale per acuti. Lo abbiamo dimostrato concretamente investendo 1.953.000 euro, solo nel periodo 2015- 2017, per interventi di riqualificazione edilizia e tecnologica”.

È quanto ha affermato l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera nel corso della conferenza stampa all'ospedale di Codogno (Lodi).

“Oltre a valorizzare la sua naturale vocazione intendiamo potenziare la sua attrattività mettendo in campo una serie di attività finalizzate alla presa in carico del paziente nella fase post-acuta e cronica”, ha aggiunto Gallera. “Per fare ciò avvieremo entro dicembre 2018 l'Unità di Riabilitazione Cardiologica con 20 posti letto, entro settembre 2018 il servizio Pneumologico e la trasformazione del presidio in centro-hub per la gestione del Piede Diabetico. Attraverso una riorganizzazione del Blocco operatorio alcune attività chirurgiche di elezione a medio-bassa intensità, saranno inoltre trasferite a Codogno dal presidio di Lodi. Infine, entro l'autunno 2018 sarà attivata la Scuola di formazione in ecocardiografia”.
 
Gallera si è espresso anche in merito alla sospensione del Punto Nascita dell’ospedale: “È dovuta alla carenza di pediatri e ginecologi che ha dimensioni nazionali, non solo regionali”, ha detto. “In Lombardia dal 2018 al 2020 si prevede che degli 898 pediatri e 789 ginecologi ora in servizio andranno in pensione nel prossimo biennio 250 pediatri e 300 ginecologi. Se si considera che annualmente gli ingressi nelle scuole di specializzazione sono rispettivamente 56 per pediatria e 51 per ginecologia, si può ben comprendere quale sia l'entità del fenomeno. Alla luce di questa situazione – ha concluso il titolare regionale della Sanità – stiamo predisponendo un progetto per garantire comunque alle gestanti un'assistenza costante per tutto il percorso nascita pre e post parto”. 

27 Aprile 2018

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...