Ospedale di Fossano. La Soms rinnova una sala per i degenti

Ospedale di Fossano. La Soms rinnova una sala per i degenti

Ospedale di Fossano. La Soms rinnova una sala per i degenti
Nuovo spazio confortevole e accessibile per il reinserimento sociale dei pazienti della Riabilitazione nella società. “Abbiamo deciso di beneficiare il nostro ospedale di arredi e attrezzature e credo ci sarà l’occasione per altri interventi” ha detto il presidente della Società Operaia di Mutuo Soccorso, Michele Simeoni.

Uno spazio dedicato, un ambiente stimolante e accessibile per i degenti della struttura di Medicina fisica e riabilitazione dell’ospedale di Fossano. E’ la donazione, concretizzata in arredi e attrezzature, fatta dalla SOMS, la Società Operaia di Mutuo Soccorso.

“Abbiamo deciso di beneficiare il nostro ospedale di arredi e attrezzature acquistate con il contributo raccolto e a noi elargito dalla compagnia teatrale fossanese Face ‘d Tola, lo scorso mese di marzo”, spiega in una nota della Asl Cn1 il presidente della Soms, Michele Simeoni, accompagnato all’inagurazione dal vice Luca Bosio e da tutto il direttivo -. E credo ci sarà l’occasione per altri interventi.”

La funzione di questa ex palestra trasformata in uno spazio libero per i nostri pazienti la spiega il direttore della Struttura, Marco Quercio: “Prima ci limitavamo alle uscite terapeutiche, oggi integriamo il percorso con questa nuova occasione. L’efficacia è dimostrata dalla letteratura e dalla nostra esperienza. Qui si potrà dare corso ad attività ludiche-ricreative, è garantita l’accessibilità multimediale, l’audiovisione con Smart TV. E’ inoltre disponibile materiale cartaceo per la  formazione, giochi di società e logica, strumenti di orientamento spazio-temporale.”

Ringrazia il direttore generale dell’Asl CN1, Salvatore Brugaletta: “L’idea, che ho ereditato e condivido, di mantenere un ospedale diffuso sul territorio con tre sedi – Savigliano, Saluzzo e Fossano – a diversa vocazione e integrate tra di loro è vincente. Fossano come polo pubblico di riabilitazione sta crescendo. La Città, attraverso la Fondazione CRF e le associazioni, dimostra di essere molto vicina alla struttura e contribuisce a renderla migliore. Grazie oggi alla Soms.”

12 Giugno 2019

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