Ospedale di Matera. Assemblea del comparto Fials e Ugl: “Posizioni organizzative ostacolano la partecipazione”

Ospedale di Matera. Assemblea del comparto Fials e Ugl: “Posizioni organizzative ostacolano la partecipazione”

Ospedale di Matera. Assemblea del comparto Fials e Ugl: “Posizioni organizzative ostacolano la partecipazione”
Secondo quanto riferito dai responsabili dei due sindacati, nei giorni scorsi si sarebbe verificato in ospedale “un clima di pressioni verso i  lavoratori che hanno dato adesione e manifestato la volontà di partecipare all'assemblea”. Un atteggiamento che dimostrerebbe come “le posizioni organizzative utilizzano il proprio ruolo in maniera strumentale, proprio perché molte di esse sono anche dirigenti di altri sindacati”. Chiesto l’intervento della Dirigenza Asm e del Direttore Sanitario di Presidio.

Un “brutto clima” ha caratterizzato i giorni scorsi, precedenti all’Assemblea generale dell’Ospedale di Matera, indetta dalla Fials e dall'Ugl per oggi, 8 ottobre. Lo denunciano i responsabili materani dei due sindacati, il Commissario Fials Giuseppe Costanzo e il Segretario UGL Sanità Gianni Sciannarella, chiedendo un intervento moderatore del vertice aziendale.

I due sindacalisti riferiscono di avere raccolto le segnalazioni dei dipendenti, “operatori sanitari che hanno subito un comportamento scorretto teso ad ostacolare la partecipazione del personale all'Assemblea”.

L'azienda, spiegano, “con una nota del 4 ottobre, ha dato indicazioni ai dirigenti e alle posizioni organizzative di predisporre gli elenchi dei contingenti così come previsto dallo Statuto dei lavoratori e dal CCIA che appunto regolamentano il diritto di Assemblea da parte dei lavoratori”. “Registriamo – dichiarano i due dirigenti sindacali –  un clima di pressioni verso quei lavoratori che hanno dato adesione e manifestato la volontà di partecipare all'assemblea”.

Per i sindacati “questo atteggiamento ostativo dimostra come le Posizioni Organizzative utilizzano il proprio ruolo in maniera strumentale, proprio perché molte di esse sono anche dirigenti di altri sindacati. Denunciando questo comportamento chiediamo alla Dirigenza ASM e al Direttore Sanitario di Presidio di porre un freno a tale atteggiamento”.

08 Ottobre 2018

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