Ospedale di San Candido, la Giunta approva la ristrutturazione

Ospedale di San Candido, la Giunta approva la ristrutturazione

Ospedale di San Candido, la Giunta approva la ristrutturazione
Il progetto riguarda tre aree principali: la ristrutturazione del terzo piano dell'ala Ovest e il suo ampliamento per ingrandire e modernizzare il blocco operatorio. Sul fronte dell'ala Nord, nel cortine interno, la realizzazione di un nuovo accesso e di due montalettighe di cui una antincendio e un vano scala di tipo protetto. Sul Nord dell'ala Sud, nel cortile interno, la costruzione di un nuovo corpo centrale a due piani per le aree di accoglienza e dei servizi igienici.

La Giunta provinciale di Bolzano, su proposta dell’assessora provinciale all’Urbanistica e Tutela del Paesaggio, Maria Hochgruber Kuenzer, ha dato il via ibera al progetto “Ristrutturazione dell’ospedale di San Candido” e ha deciso di approvare il progetto e la relativa modifica del Piano urbanistico del Comune di San Candido. Questo significa la modifica dei regolamenti d’applicazione della “Zona per attrezzature pubbliche sovracomunali”.

“Con l’approvazione della modifica del piano regolatore, oggi è stato compiuto un passo importante nell’attuazione di questo progetto, così importante per la popolazione locale – spiega in una nota Hochgruber Kuenzer –  e ciò rafforza l’assistenza sanitaria nelle zone rurali e garantisce che i cittadini dell’Alta Pusteria possano usufruire di servizi nell’ambito del loro Comprensorio”.

Il progetto “Ristrutturazione dell’ospedale di San Candido” per il distretto sanitario di Brunico dell’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige è un intervento di interesse provinciale. Di conseguenza l’Ufficio pianificazione territoriale e cartografia della Provincia è responsabile della procedura urbanistica.

Il progetto, spiega la Provincia nella nota, riguarda tre aree principali: la ristrutturazione del terzo piano dell’ala Ovest e il suo ampliamento tramite innalzamento dell’ala Nord per ingrandire e modernizzare il blocco operatorio; sul fronte dell’ala Nord, nel cortine interno, la realizzazione di un nuovo accesso con una pensilina di protezione dagli agenti atmosferici e di due montalettighe di cui una antincendio e un vano scala di tipo protetto; sul fronte Nord dell’ala Sud, nel cortile interno, la costruzione di un nuovo corpo centrale a due piani per le aree di accoglienza e dei servizi igienici con il ripristino dell’accesso storico al complesso ospedaliero da via Atto. La volumetria totale esistente ammonta a 47.871 metri cubi, oltre a una nuova cubatura di 5.782 metri cubi.

Come parte della procedura, è stata convocata la conferenza di servizio che si è conclusa positivamente dopo aver analizzato le perizie necessarie.

28 Aprile 2022

© Riproduzione riservata

Alcol e adolescenti, Asl Roma 4 lancia l’allarme: “Fenomeno in crescita”
Alcol e adolescenti, Asl Roma 4 lancia l’allarme: “Fenomeno in crescita”

Il consumo di alcol tra adolescenti e giovani adulti è un fenomeno in continua evoluzione, fortemente connesso ai cambiamenti negli stili di vita, nelle modalità di socializzazione e nell’utilizzo del...

Nas. Arresti domiciliari per medico del lavoro a Trento: accuse di violenza sessuale su più pazienti
Nas. Arresti domiciliari per medico del lavoro a Trento: accuse di violenza sessuale su più pazienti

Un medico del lavoro è stato posto agli arresti domiciliari a Trento con l’accusa di aver compiuto atti a sfondo sessuale durante a prevista visita di medicina del lavoro mediche....

Tumori cerebrali. Messo a punto un sistema sperimentale 3D per valutare i farmaci contro il glioma
Tumori cerebrali. Messo a punto un sistema sperimentale 3D per valutare i farmaci contro il glioma

È stato messo a punto un sistema sperimentale in tre dimensioni per studiare la risposta ai farmaci nel glioma di basso grado, un tumore del sistema nervoso centrale che si...

Caso Monaldi. Fico in Aula: “Non è singolo caso finito in tragedia, ma la storia di un sistema che su più livelli ha visto reiterare errori o omissioni”
Caso Monaldi. Fico in Aula: “Non è singolo caso finito in tragedia, ma la storia di un sistema che su più livelli ha visto reiterare errori o omissioni”

La sequenza dei fatti che hanno caratterizzato la vicenda del piccolo Domenico Caliendo “non è soltanto la storia di un trapianto pediatrico finito in tragedia, è la storia di un...