Ospedale di Savigliano. Massimiliano Pinelli nuovo primario di Pronto Soccorso

Ospedale di Savigliano. Massimiliano Pinelli nuovo primario di Pronto Soccorso

Ospedale di Savigliano. Massimiliano Pinelli nuovo primario di Pronto Soccorso
Nel 2006 è stato assunto come dirigente medico presso la Medicina d’Urgenza di Savigliano, ricoprendo dal 1 gennaio 2017 a tutt’oggi il ruolo di responsabile della struttura semplice Gestione degenza ed OBI. Tra febbraio e luglio 2019 è stato direttore della Struttura complessa Medicina e Chirurgia d’Urgenza dell’ASL di Alessandria.

Massimiliano Pinelli è il nuovo direttore della struttura di Medicina d’urgenza dell’ospedale di Savigliano. Nato a Carrara 44 anni fa, laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli studi di Pisa nel 2001 con il massimo dei voti, ha conseguito, presso la stessa Università, la specializzazione in Medicina Interna nel 2006 sempre con il massimo dei voti.

Nello stesso anno è assunto come dirigente medico presso la Medicina d’Urgenza di Savigliano, ricoprendo dal 1 gennaio 2017 a tutt’oggi il ruolo di responsabile della struttura semplice Gestione degenza ed OBI.

Tra febbraio e luglio 2019, svolge il ruolo di direttore della Struttura complessa Medicina e Chirurgia d’Urgenza dell’ASL di Alessandria, “incarico interrotto per motivi personali”, spiega la nota della Asl CN1 che annuncia che annuncia la nomia.

“Nel corso dell’attività lavorativa  – si legge nella nota – il dr. Pinelli si è dedicato particolarmente all’approfondimento di temi quali la gestione dei pazienti con perdita di coscienza transitoria, l’utilizzo dei presidi di ventilazione non invasiva, l’insufficienza respiratoria acuta, l’impiego dell’ecografia nell’ambito dell’urgenza. Nel corso della sua esperienza lavorativa ha mantenuto sempre vivo interesse per una costante attività di formazione e aggiornamento attraverso la partecipazione a più di un centinaio di corsi e convegni, in qualità sia di uditore sia di relatore/docente, e la pubblicazione di lavori su riviste scientifiche”.

02 Novembre 2020

© Riproduzione riservata

Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD
Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD

Rafforzare la qualità dei sistemi informativi per restituire una lettura più completa dei fenomeni legati alle dipendenze, potenziare la sanità territoriale per intercettare il bisogno sommerso e valorizzare il lavoro...

Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili
Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili

Favorire la cura a domicilio di grandi anziani con più di 80 anni, mediante l’adozione di strumenti digitali e la telemedicina, riducendo così il rischio di perdita dell’autosufficienza, con interventi...

Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie
Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie

La Giunta regionale dell’Umbria, su proposta della presidente Stefania Proietti, ha approvato il riparto e l’assegnazione alle Aziende sanitarie regionali delle risorse destinate all’indennità di Pronto Soccorso per il personale...

Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos
Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos

Il possibile reclutamento di infermieri tramite la società in house Amos per garantire il funzionamento delle future Case e degli Ospedali di Comunità in Piemonte accende il confronto tra Ordini...