Ospedale Fatebenefratelli dell’Isola Tiberina. Dalla Regione Ok ad accreditamento definitivo

Ospedale Fatebenefratelli dell’Isola Tiberina. Dalla Regione Ok ad accreditamento definitivo

Ospedale Fatebenefratelli dell’Isola Tiberina. Dalla Regione Ok ad accreditamento definitivo
Per la Regione “si tratta di un fatto storico perché, dopo decenni di accreditamento  provvisorio, mette in regola su elevati standard qualitativi e assistenziali il celebre nosocomio romano”. Il decreto firmato da Zingaretti Il decreto accredita 255 posti letto complessivi (22 di day hospital) e chiude un percorso complesso di ristrutturazione per adeguare l’antica struttura ai criteri di accreditamento. 

“Accreditato in modo definitivo con il sistema sanitario regionale del Lazio l’Ospedale S. Giovanni Calibita Fatebenefratelli dell’Isola Tiberina. Il decreto è stato firmato dal Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti”. Lo comunica una nota della Regione Lazio.

Per la Regione “si tratta di un fatto storico perché, dopo decenni di accreditamento provvisorio, mette in regola su elevati standard qualitativi e assistenziali il celebre nosocomio romano. Il decreto chiude un percorso complesso che ha indotto la proprietà ad attuare una profonda opera di ristrutturazione degli spazi al fine di adeguare l’antica struttura ai criteri regionali di accreditamento”.  

Il decreto accredita 255 posti letto complessivi, di questi 22 sono di day hospital. L’ospedale è inserito nel circuito dell’emergenza in quanto sede di Dipartimento di 1 livello.  

L’area chirurgica ha 79 posti letto ordinari, più 4 di dh multispecialistico. L’area medica conta 67 pl, più 18 di day hospital, 28 di terapia intensiva, 12 dei quali di intensiva neonatale, altrettanti sono quelli per la rianimazione e 4 di terapia intensiva coronarica.

I posti letto per l’area di ostetricia sono 59, 46 dei quali dedicati all’ostetricia e 13 a neonatologia. L’area travaglio è dotata di 8 sale per il parto più una dedicata alle emergenze. Le culle sono 36.

Il blocco operatorio conta 4 sale, due sono quelle dedicate al parto. La chirurgia ambulatoriale invece dispone di 5 sale chirurgiche (di cui una per la cardiologia ed una per radiologia interventistica). Presenti anche una sala gessi, un complesso di 28  ambulatori e un reparto dialisi di 10 posti.

La dotazione tecnologica e diagnostica è composta da  tre  tac, due risonanze magnetiche e due mammografi. Si aggiungono tre acceleratori lineari per il servizio di radioterapia, di radiologia Interventistica, e per il servizio di immunoematologia e medicina trasfusionale (SIMT), e di endoscopia digestiva.

14 Marzo 2017

© Riproduzione riservata

Ricerca. Cerismas, Spallanzani e Asl Roma 1 a confronto su strategie e pratiche manageriali per valorizzarla
Ricerca. Cerismas, Spallanzani e Asl Roma 1 a confronto su strategie e pratiche manageriali per valorizzarla

La ricerca come leva strategica per lo sviluppo delle organizzazioni sanitarie complesse, in un contesto caratterizzato da grandi investimenti, nuove tecnologie, reti sovranazionali, partnership multi-attore e crescente integrazione tra ricerca,...

Caldo. Nel Lazio al via le misure a tutela dei lavoratori
Caldo. Nel Lazio al via le misure a tutela dei lavoratori

Anche quest’anno, con l’arrivo dell’estate e con l’aumento delle temperature esterne, la Regione Lazio interviene per migliorare le condizioni di lavoro di alcune categorie professionali. Il presidente Francesco Rocca ha,...

Detenuti e assistenza sanitaria. Omceo Roma chiede incontro con vertici di Rebibbia
Detenuti e assistenza sanitaria. Omceo Roma chiede incontro con vertici di Rebibbia

L’Ordine provinciale di Roma dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri (OMCeO), ha inoltrato una richiesta alla Direzione della Casa Circondariale di Rebibbia, e per conoscenza al Direttore Sanitario della UOC Salute...

Lazio. Marina Pace nuovo segretario regionale dello Smi
Lazio. Marina Pace nuovo segretario regionale dello Smi

“Nel solco della continuità e dell’apertura alle componenti giovanili della professione, rafforzato il ruolo propositivo e di valida interlocuzione con tutte le istituzioni, che riconoscono nello SMI Lazio un interlocutore...