Ospedale Israelitico. Roberto Cupellaro nuovo direttore generale

Ospedale Israelitico. Roberto Cupellaro nuovo direttore generale

Ospedale Israelitico. Roberto Cupellaro nuovo direttore generale
Sostituirà Giovanni Naccarato, che ha guidato l’ospedale per 6 anni. Il nuovo Dg ringrazia “per la fiducia accordata” e si dice “pronto a mettere a disposizione tutte le mie competenze ed esperienze maturate al servizio dell’Ospedale Israelitico, un’istituzione storica ed eccellenza riconosciuta nel panorama sanitario. Consapevole delle sfide che ci attendono”.

Il Consiglio di Amministrazione dell’Ospedale Israelitico ha nominato Roberto Cupellaro nuovo direttore generale del nosocomio ebraico, che prende le consegne dal dott. Giovanni Naccarato, che per 6 anni ha guidato l’ospedale e gestito un lungo periodo di risanamento dell’ente.

“A seguito di un attento processo di valutazione e selezione delle migliori professionalità manageriali in campo sanitario – dichiara in una nota il presidente del CdA, Antonio Spizzichino – comunichiamo di aver individuato nella figura di Roberto Cupellaro la persona in grado di proseguire e implementare la strategia sanitaria dell’Ospedale Israelitico. Ringraziamo il dott. Naccarato per i sei anni di lavoro in cui l’ospedale ha maturato una profonda ristrutturazione e affrontato il complesso periodo di gestione dell’emergenza Covid. Desideriamo rivolgere a nome del CdA i migliori auguri all’ing. Cupellaro, certi del prezioso contributo che apporterà alla struttura”.

Nato a Latina 58 anni fa, Cupellaro è ingegnere elettronico. Laureato all’università “La Sapienza” di Roma, ha poi conseguito un Master in Business Administration alla SDA Bocconi di Milano. “Ha ricoperto numerosi incarichi manageriali in Italia e all’estero, con una comprovata esperienza nel settore sanitario. Già direttore generale di società, aziende specializzate nella fornitura di componenti per il settore dell’automotive e di multiutility per la gestione del servizio idrico e del servizio rifiuti”, sottolinea la nota dell’Israelitico.

“È per me oggi un grande onore e onere assumere l’incarico conferitomi dal Consiglio di Amministrazione – afferma Cupellaro – desidero ringraziare per la fiducia accordata e sono pronto a mettere a disposizione tutte le mie competenze ed esperienze maturate al servizio dell’Ospedale Israelitico, un’istituzione storica ed eccellenza riconosciuta nel panorama sanitario. Consapevole delle sfide che ci attendono, sono fortemente convinto che, in sinergia con il lavoro di ogni singolo dipendente dell’Israelitico, saremo in grado di confermare la nostra assistenza sanitaria di alto livello e raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissi. A tal proposito, in questi giorni incontrerò i lavoratori, medici e operatori dell’ente, da sempre in prima linea per garantire alla popolazione tutta servizi sanitari altamente qualificati e che distinguono l’offerta del nostro gruppo ospedaliero”.

18 Maggio 2023

© Riproduzione riservata

Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico
Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico

Il ministro della Salute Orazio Schillaci, d’intesa con il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, ha firmato il decreto di riconoscimento dell’Azienda ospedaliero-universitaria SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo...

Asl Roma 6. Progetto Tobia, da lunedì la nuova centrale sul litorale di Anzio
Asl Roma 6. Progetto Tobia, da lunedì la nuova centrale sul litorale di Anzio

A pochi mesi dall’apertura del servizio TOBIA presso gli Ospedali Riuniti di Anzio e Nettuno, avvenuta nello scorso mese di aprile, prende ufficialmente il via la nuova Centrale Operativa di...

Il “Banco” della Salute e il “Gabbio” del Commercio: la Specificità Sanitaria del Farmacista
Il “Banco” della Salute e il “Gabbio” del Commercio: la Specificità Sanitaria del Farmacista

Gentile Direttore,c'è un cortocircuito invisibile che si consuma ogni giorno nelle farmacie private: un paradosso normativo che tocca i fondamenti della filosofia della cura e della legalità costituzionale. Da un...

Lo stallo sul fronte dei medici di famiglia dimostra che la sanità territoriale non può essere “medico-centrica”
Lo stallo sul fronte dei medici di famiglia dimostra che la sanità territoriale non può essere “medico-centrica”

Gentile Direttore,il dibattito sul futuro della sanità territoriale in Italia è a un punto di svolta cruciale, segnato da forti tensioni sindacali, frenate politiche e il tentativo di trovare un...