Ospedale Ondoli di Angera. Gallera: “Riaperto il punto nascita. La Regione mantiene le promesse”

Ospedale Ondoli di Angera. Gallera: “Riaperto il punto nascita. La Regione mantiene le promesse”

Ospedale Ondoli di Angera. Gallera: “Riaperto il punto nascita. La Regione mantiene le promesse”
Il reparto è stato riattivato grazie ad una convenzione che si inquadra all’interno del progetto sperimentale inoltrato al Ministero della salute tra Asst Valle Olona e Asst Sette Laghi. L’andamento della sperimentazione sarà seguito da un Comitato di monitoraggio, sotto la supervisione dell’Ats Insubria

“Ancora una volta Regione Lombardia dimostra di mantenere le promesse fatte. Come avevamo annunciato qualche settimana fa, in occasione della riapertura del reparto di Pediatria, da oggi è nuovamente attivo anche il Punto Nascita dell’ospedale ‘Ondoli’ di Angera(Varese)”.
 
È quanto ha detto l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera. “Il reparto – ha ricordato l’assessore – è stato riattivato grazie ad una convenzione tra Asst Valle Olona e Asst Sette Laghi la quale, nel contesto dell’ospedale del Ponte, è anche dotata di una Terapia intensiva neonatale (Tin)”.
 
Progetto sperimentale. “La convenzione – ha aggiunto –si inquadra all’interno del progetto sperimentale che è stato inoltrato al Ministero e che fa riferimento alla strutturazione delle Aziende socio sanitarie territoriali (Asst) al cui interno sono presenti più presidi con Punti nascita per un totale di alcune migliaia di parti/anno. Ciò consente l’aggregazione di Punti nascita con condivisione di risorse umane, con sufficiente esperienza e manualità, tecnologiche e culturali”.
 
In attesa che il Ministero si pronunci, ha quindi ha concluso Gallera “il Punto Nascita di Angera che grazie alla convenzione può contare di tutto lo staff che garantisce gli standard qualitativi e di sicurezza necessari (ostetrica, ginecologo, pediatra, infermiere pediatrico, anestesista-rianimatore) è tornato in attività e l’andamento della sperimentazione sarà seguito da un Comitato di monitoraggio, sotto la supervisione dell’Ats Insubria, del quale faranno parte i rappresentanti delle Asst Valle Olona, Asst SettLaghi e delle amministrazioni comunali”.

20 Febbraio 2017

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