Ospedale Taranto pronto nel 2022, ritardi a Monopoli

Ospedale Taranto pronto nel 2022, ritardi a Monopoli

Ospedale Taranto pronto nel 2022, ritardi a Monopoli
Ad oggi eseguito il 4 per cento dei lavori complessivi: la realizzazione definitiva della struttura avverrà il 24 gennaio 2022. Fatto il punto sugli altri ospedali pugliesi. Monopoli: “avanzamento dei lavori rallentato dalla pandemia”, pronto dal 6 settembre al 9 dicembre 2021. Sud Salento: “approvato solo lo studio di fattibilità tecnico-economica”. Andria: “in corso un contenzioso posizionamento in graduatoria”.

Il 24 gennaio del 2022 sarà consegnato il nuovo ospedale San Cataldo di Taranto: è quanto emerso oggi durante le audizioni in I commissione consiliare della Regione Puglia sullo stato di attuazione della programmazione finanziaria per l’edilizia ospedaliera e la verifica dell'andamento della spesa per la realizzazione dei nuovi ospedali pugliesi.

È stato fatto il punto della situazione sulla realizzazione degli ospedali “San Cataldo” di Taranto, di Monopoli-Fasano, di Maglie-Melpignano e del nuovo ospedale di Andria. A riferire sull'andamento dei lavori per la costruzione dell’ospedale “San Cataldo” sono stati il direttore generale dell’Asl di Taranto Stefano Rossi, il RUP ed il responsabile della direzione dei lavori, i quali hanno detto che ad oggi è stato eseguito il 4 per cento dei lavori complessivi dell'opera e che la realizzazione definitiva della struttura avverrà il 24 gennaio 2022. È stato evidenziato che il cronoprogramma è coerente con l’andamento dei lavori, sul cui cantiere stanno lavorando su tre turni 140 tra operai e tecnici.

Per quanto riguarda il centro di Monopoli, il direttore amministrativo dell’Asl di Bari Gianluca Capochiani, ha detto che “l’avanzamento dei lavori ha subito un rallentamento per effetto della pandemia, per cui ci sarà lo slittamento della data per il completamento dei lavori dal 6 settembre al 9 dicembre 2021”.

Per l’ospedale del sud Salento “è stato approvato solo lo studio di fattibilità tecnico-economica, sottoposta alla conferenza dei servizi da cui è emersa la necessità di ricorrere alle modifiche dello strumento urbanistico da parte dei comuni interessati”. È quanto ha detto il direttore generale dell'Asl di Lecce Rodolfo Rollo.

Infine, per quanto riguarda l’ospedale di Andria è stato chiarito dal direttore generale dell’Asl Bat Alessandro Delle Donne, che “la gara per la progettazione è stata avviata il 20 dicembre 2019 e conclusasi il 10 marzo 2020 e che è in corso un contenzioso relativo al posizionamento in graduatoria per l’aggiudicazione del progettazione definitiva ed esecutiva dell’opera.

12 Gennaio 2021

© Riproduzione riservata

Sardegna. Stretta sui gettonisti, dal 1 luglio stop ai contratti dei medici di PS
Sardegna. Stretta sui gettonisti, dal 1 luglio stop ai contratti dei medici di PS

La Sardegna di fronte alla sfida dei gettonisti. Una questione più che mai rilevante per l’Isola, se si considera che, secondo i dati dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, su oltre 1 miliardo...

Geriatria di comunità. In Lombardia via libera della commissione a Risoluzione bipartisan
Geriatria di comunità. In Lombardia via libera della commissione a Risoluzione bipartisan

Rafforzare la sanità territoriale lombarda e rispondere in modo più efficace alle esigenze di una popolazione sempre più anziana. È questo l’obiettivo della Risoluzione per l’istituzione della figura del “Geriatra...

Federsanità. Monica Calamai nominata coordinatrice dell’Area Nord Ovest del Forum Permanente dei Direttori Generali
Federsanità. Monica Calamai nominata coordinatrice dell’Area Nord Ovest del Forum Permanente dei Direttori Generali

Si completa la rete territoriale del Forum Permanente dei Direttori Generali di Federsanità con la nomina di Monica Calamai, Direttore Generale dell'IRCCS Azienda Ospedaliera Metropolitana (AOM) della Liguria, quale Coordinatrice...

Fondo sanitario nazionale. Bucci (Liguria): “Chiediamo più risorse, ma ci interessano cifre concrete, non percentuali”
Fondo sanitario nazionale. Bucci (Liguria): “Chiediamo più risorse, ma ci interessano cifre concrete, non percentuali”

“Come Regione Liguria chiederemo un aumento del Fondo sanitario nazionale: a noi non interessano le percentuali, ma le risorse concrete, perché più soldi ci sono da investire e meglio è”....