Ospedali di Vercelli Borgosesia. Saitta: “Saranno potenziati con investimenti ed assunzioni”

Ospedali di Vercelli Borgosesia. Saitta: “Saranno potenziati con investimenti ed assunzioni”

Ospedali di Vercelli Borgosesia. Saitta: “Saranno potenziati con investimenti ed assunzioni”
Saitta ha precisato che il potenziamento della rete ospedaliera avverrà esclusivamente in base alla domanda di salute. L’assessore ha chiesto però ai sindaci di puntare al massimo sulla rete di assistenza territoriale, anche per dare una risposta ai bisogni di salute della popolazione anziana.

Pomeriggio vercellese, ieri, per l’assessore alla sanità della Regione Piemonte Antonio Saitta che ha incontrato prima un gruppo di sindaci Valsesiani, poi la sindaca di Vercelli Maura Forte ed il presidente dell’Ordine dei medici Piergiorgio Fossale. Con tutti loro ha esaminato, insieme al direttore generale dell’Asl VC Chiara Serpieri (presente anche il consigliere regionale Giovanni Corgnati), sia gli aspetti legati all’assistenza territoriale che si va potenziando, sia il futuro dell’Ospedale di Borgosesia senza trascurare di analizzare il tema delle cure palliative a Vercelli.

“L’assessore Saitta – riferisce una nota della Asl di Vercelli – nel ribadire che è la conferenza dei sindaci l’organo nel quale tutte le esigenze del territorio vercellese si devono affrontare nel loro complesso, ha voluto fortemente ribadire l’attenzione e l’impegno della Regione Piemonte attraverso le scelte dell’Asl VC per il potenziamento sia della rete di assistenza territoriale sia della rete ospedaliera”.

“Gli ospedali di Borgosesia così come di Vercelli – ha detto Saitta – grazie all’impegno dei tanti professionisti di ogni disciplina hanno raggiunto nell’ultimo periodo importanti e positivi risultati di produzione, che ci consentono non solo di guardare al futuro con maggiore speranza confermando tutte quelle attività che solo tre anni fa apparivano a rischio (dal punto nascite all’emodinamica), ma anche di progettare investimenti grazie alla cosiddetta fase due della nostra sanità, che è uscita da pochi mesi dal lungo e gravoso piano di rientro dal debito sanitario”.

Saitta e Serpieri hanno precisato che il potenziamento della rete ospedaliera avverrà esclusivamente in base alla domanda di salute dei cittadini. “Cittadini verso i quali abbiamo sempre cercato di porre grande attenzione; grazie ai risultati raggiunti soprattutto sul piano economico siamo in grado di garantire assunzioni del personale del comparto sanitario, offrendo risorse in ambiti in cui la carenza è cronica dal 2010”.  

L’assessore ha chiesto però ai sindaci di puntare al massimo sulla rete di assistenza territoriale: progetti di infermieri di comunità, abbinati alle Case della Salute per i quali nel Vercellese la Regione ha appena impegnato 343mila euro sono solo alcuni degli esempi su cui costruire le risposte alla cronicità e all’invecchiamento della popolazione.

Senza dimenticare che per le emergenze-urgenze è sempre attivo e si sta rafforzando ulteriormente il servizio del 118, anche attraverso il volo notturno degli elicotteri: proprio venerdì sera è stato valicato per il volo notturno il campo sportivo di Riva Valdobbia

Sulle cure palliative Saitta ha confermato che in tutto il Piemonte l’attenzione della Regione sul tema è massima: gli hospice negli ultimi due anni sono saliti a 16 e nel Vercellese si lavorerà per incrementare le esigenze ed evitare che durante i periodi estivi una riduzione di personale dovuta alle ferie possa compromettere l’assistenza del fin vita.

“Affermare – ha sottolineato il dg Chiara Serpieri – che non vi sia attenzione o ci sia volontà di penalizzazione nei confronti dell’Ospedale di Vercelli o di Borgosesia non solo non corrisponde al vero, ma costituisce un danno che si crea nell’opinione pubblica. Personalmente ero presente anche quando l’ospedale della Valsesia ha aperto e i numeri di oggi mi dimostrano che è una realtà che sta producendo sempre di più e meglio. Tanto resta da fare, ma i ricoveri sono aumentati negli ultimi anni e se tale dato è in incremento significa che siamo in grado di offrire assistenza e professionalità. Abbiamo assunto nuovi primari compatibilmente con l’uscita dal piano di rientro e con le regole ed i tempi della pubblica amministrazione, siamo impegnati in una nuova fase che volentieri l’Asl VC è pronta a discutere e condividere con gli amministratori locali durante una prossima riunione della Conferenza dei sindaci che a giugno sarà convocata”.

30 Maggio 2017

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