Ostetriche: “Gestire la grave situazione dell’area materno-infantile. Il Sindaco di Cosenza ci incontri subito”

Ostetriche: “Gestire la grave situazione dell’area materno-infantile. Il Sindaco di Cosenza ci incontri subito”

Ostetriche: “Gestire la grave situazione dell’area materno-infantile. Il Sindaco di Cosenza ci incontri subito”
Questo l’invito lanciato dalla Fnopo e dall’Opo Cosenza. È allarmante la carenza di personale che si trova costretto a lavorare in condizioni estremamente difficoltose. Si rinnova l’invito ad assumere personale ostetrico proponendo anche la ricollocazione di personale infermieristico dall’area materno infantile alle aree in cui si registra urgente necessità.

“La Federazione Nazionale Ostetriche segue con molta attenzione e apprensione quanto avviene nella regione Calabria in ambito sanitario. Desta infatti molta preoccupazione la tutela della salute delle cittadine e dei cittadini in un territorio che già da troppo tempo risente di gestioni della sanità non adeguate agli standard definiti dal Dm 70/2027. Esprimiamo la piena solidarietà e vicinanza in particolare all’Ordine della Professione ostetrica di Cosenza, alla sua presidente Rita Domanico e a tutto il Consiglio direttivo, per le azioni attivate dallo stesso Ordine a difesa delle ostetriche del territorio e soprattutto per la promozione e tutela della salute delle donne. La Fnopo e l’Opo di Cosenza chiedono al sindaco Occhiuto un incontro nel quale si possano analizzare le criticità sollevate dall’Ordine territoriale e chiederanno, ancora una volta, l’assunzione di personale ostetrico da implementare nell’area materno-infantile sia nelle strutture ospedaliere che nel territorio”.
 
Questo l’invito lanciato in una nota dalle componenti del Comitato centrale Fnopo.
 
“Come ha correttamente spiegato il primo cittadino cosentino presentando l’ordinanza con cui ha già ordinato l’assunzione di personale medico e infermieristico, la politica deve essere interpretata ‘a favore del bene collettivo, favorendo ciò che è assolutamente necessario’ e quindi ogni azione deve essere adottata tenendo sempre in primo conto l’incolumità delle persone e la salute pubblica. Giusti principi – sottolineano i vertici nazionali della categoria ostetrica – che, dovendo essere agiti secondo equità e pari opportunità, debbono interessare anche le cittadine che hanno diritto alla promozione e tutela della salute di genere femminile per quanto previsto dall’articolo 32 della Costituzione”.

In fase epidemica la Fnopo e gli Ordini calabresi, sottolinea una nota, hanno attivato azioni congiunte per proporre alle istituzioni regionali misure dirette a sostenere il sistema sanitario regionale nella grave emergenza del personale sanitario, proponendo ad esempio la ricollocazione di personale infermieristico dall’area materno infantile alle aree di specifica competenza di cui si registra urgente necessità.
“La Federazione nazionale delle ostetriche, con l’Opo di Cosenza – aggiungono – chiede pertanto ufficialmente al sindaco Occhiuto un incontro nel quale riceva le rappresentanti della professione ostetrica per confrontarsi con loro e conoscere meglio anche le condizioni drammatiche in cui versa l’area materno-infantile, la carenza di personale che si trova costretto a lavorare in condizioni estremamente difficoltose, non facendo mai mancare assistenza alle donne. Sarebbe – concludono le componenti del Comitato centrale Fnopo – un passo importante per una concreta applicazione di quella buona prassi politica già richiamata dal primo cittadino e pienamente condivisa dai vertici nazionali e locali delle ostetriche”

27 Novembre 2020

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