PA Bolzano. Alla guida della Saim un ex ministro. È Andrea Kdolsky, già a capo della Sanità austriaca nel biennio 2007/2008

PA Bolzano. Alla guida della Saim un ex ministro. È Andrea Kdolsky, già a capo della Sanità austriaca nel biennio 2007/2008

PA Bolzano. Alla guida della Saim un ex ministro. È Andrea Kdolsky, già a capo della Sanità austriaca nel biennio 2007/2008
Nominata alla guida della società mista di Azienda sanitaria, Insiel Mercato e Datef, dopo le dimissioni di Enrico Wegher e del precedente Consiglio di amministrazione. Il Dg Schael: “Siamo felici che un medico specialista assuma la guida di un programma che fa capo ad un ambito di competenza tanto cruciale come quello dell’informatizzazione clinico-sanitaria”."

Andrea Kdolsky, ex ministro della Salute dell’Austria, guiderà la società di Private-Public-Partnership Saim in qualità di Presidente. Nei prossimi anni la Saim dovrà innanzitutto realizzare la Cartella Clinica Integrata a livello aziendale. Ad annunciarlo è una nota dell’Azienda Sanitaria Alto Adige.

“Andrea Kdolsky vanta un ampio portfolio di competenze”, spiega l’Azienda. Medico specialista in Anestesiologia, Terapia intensiva e Terapia del dolore, la Kdolsky è stata Ministro della Sanità del Governo austriaco tra il 2007 ed il 2008. Le numerose esperienze in materia di politica e gestione sanitaria nonché implementazione di sistemi informatici sanitari maturate durante il suo mandato si è successivamente completata grazie alle attività di amministratrice delegata, direttrice, consulente e docente.

“Come Azienda sanitaria siamo felici che un medico specialista assuma la guida di un programma che fa capo ad un ambito di competenza tanto cruciale come quello dell’informatizzazione clinico-sanitaria; la Kdolsky è un’esperta che vanta anche esperienze nella gestione di grandi organizzazioni e, allo stesso tempo, conoscenze nel management di progetti e processi”, afferma il Direttore generale dell’Azienda sanitaria Alto Adige, Thomas Schael, “inoltre, la dott.ssa Kdolsky possiede le necessarie competenze sociali e di comunicazione”.

Andrea Kdolsky accoglie con entusiasmo la sfida: “Ho già cominciato a rinfrescare le mie conoscenze della lingua italiana per migliorarle e dal primo giorno della mia nomina sarò pienamente impegnata in questa attività”.

Kdolsky sarà a capo del Consiglio di amministrazione SAIM che si compone di tre membri e che dal 2017 al 2022 investirà un totale di ca. 16 milioni di euro per l'implementazione della Cartella Clinica Digitale Integrata a livello provinciale. L’Azienda sanitaria sarà rappresentata da Christian Schatzer, Direttore dell’Unità di staff per l’Innovazione ed il Project-management, mentre i partner privati verranno rappresentati da Alberto Steindler, Amministratore delegato di Insiel Mercato.

05 Maggio 2017

© Riproduzione riservata

Alcol e adolescenti, Asl Roma 4 lancia l’allarme: “Fenomeno in crescita”
Alcol e adolescenti, Asl Roma 4 lancia l’allarme: “Fenomeno in crescita”

Il consumo di alcol tra adolescenti e giovani adulti è un fenomeno in continua evoluzione, fortemente connesso ai cambiamenti negli stili di vita, nelle modalità di socializzazione e nell’utilizzo del...

Nas. Arresti domiciliari per medico del lavoro a Trento: accuse di violenza sessuale su più pazienti
Nas. Arresti domiciliari per medico del lavoro a Trento: accuse di violenza sessuale su più pazienti

Un medico del lavoro è stato posto agli arresti domiciliari a Trento con l’accusa di aver compiuto atti a sfondo sessuale durante a prevista visita di medicina del lavoro mediche....

Tumori cerebrali. Messo a punto un sistema sperimentale 3D per valutare i farmaci contro il glioma
Tumori cerebrali. Messo a punto un sistema sperimentale 3D per valutare i farmaci contro il glioma

È stato messo a punto un sistema sperimentale in tre dimensioni per studiare la risposta ai farmaci nel glioma di basso grado, un tumore del sistema nervoso centrale che si...

Caso Monaldi. Fico in Aula: “Non è singolo caso finito in tragedia, ma la storia di un sistema che su più livelli ha visto reiterare errori o omissioni”
Caso Monaldi. Fico in Aula: “Non è singolo caso finito in tragedia, ma la storia di un sistema che su più livelli ha visto reiterare errori o omissioni”

La sequenza dei fatti che hanno caratterizzato la vicenda del piccolo Domenico Caliendo “non è soltanto la storia di un trapianto pediatrico finito in tragedia, è la storia di un...