Pa Bolzano. Giunta abbatte le spese per le commissioni sanitarie

Pa Bolzano. Giunta abbatte le spese per le commissioni sanitarie

Pa Bolzano. Giunta abbatte le spese per le commissioni sanitarie
L'abbassamento dei compensi per membri interni ed esterni  proposto dall'assessore competente Richard Teiner garantirà un risparmio pari a 500mila euro per il prossimo anno. I membri dipendenti nelle commissioni di prima istanza subiranno una decurtazione dei compensi pari all’80%, mentre per i membri esterni la riduzione dell’indennità sarà del 20%.

Un’impegnativa cura dimagrante attende la sanità di Bolzano: su proposta dell’assessore competente, Richard Theiner, la giunta provinciale ha deciso di abbattere i compensi per i membri delle commissioni sanitarie. Dai 700mila del 2012 si scenderà progressivamente, sino a precipitare in futuro a 200mila euro. “Con questa revisione dei compensi riusciremo a raggiungere un risparmio di ben 500mila euro, senza intaccare efficienza e funzionalità dei vari organi”, ha annunciato il presidente della Regione, Richard Teiner.  

I membri dipendenti nelle commissioni di prima istanza, quelle nominate dall’Azienda sanitaria, subiranno una decurtazione dei compensi pari all’80 per cento, mentre per i membri esterni la riduzione dell’indennità sarà del 20 per cento. In sostanza per i membri interni i compensi per ogni decisione collegiale passano da 13 a 2,6 euro se la riunione ha luogo fuori dall'orario di lavoro, e da 4,5 a 1 euro se invece si svolge durante l'orario di lavoro, invece per i membri esterni si passa da 13 a 10,4 euro. A questa cifra va poi aggiunto il compenso orario, che sino ad oggi era di 43 euro l'ora, e che in futuro sarà di 8 euro per i membri interni all'Azienda sanitaria e di 34 euro per gli esterni.  

Importanti decurtamenti anche per le commissioni di secondo livello, i cui membri vedranno ridursi i compensi del 20%. Per le decisioni collegiali si passa da 26 a 21 euro sia per i membri interni che partecipano a una riunione fuori dall'orario di lavoro, sia per i membri esterni. Se la riunione si svolge invece durante l'orario di lavoro, i membri della commissione dipendenti dell'Azienda sanitaria non ricevono più 8,5 euro, bensì 7 euro. Il compenso orario, infine, passa da 43 a 34 euro, indipendentemente dal fatto che si tratti di membri interni o esterni all'amministrazione sanitaria.

04 Febbraio 2013

© Riproduzione riservata

Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD
Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD

Rafforzare la qualità dei sistemi informativi per restituire una lettura più completa dei fenomeni legati alle dipendenze, potenziare la sanità territoriale per intercettare il bisogno sommerso e valorizzare il lavoro...

Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili
Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili

Favorire la cura a domicilio di grandi anziani con più di 80 anni, mediante l’adozione di strumenti digitali e la telemedicina, riducendo così il rischio di perdita dell’autosufficienza, con interventi...

Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie
Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie

La Giunta regionale dell’Umbria, su proposta della presidente Stefania Proietti, ha approvato il riparto e l’assegnazione alle Aziende sanitarie regionali delle risorse destinate all’indennità di Pronto Soccorso per il personale...

Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos
Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos

Il possibile reclutamento di infermieri tramite la società in house Amos per garantire il funzionamento delle future Case e degli Ospedali di Comunità in Piemonte accende il confronto tra Ordini...