PA Bolzano. Niente ticket per i bambini che ricorrono in modo improprio al Pronto Soccorso

PA Bolzano. Niente ticket per i bambini che ricorrono in modo improprio al Pronto Soccorso

PA Bolzano. Niente ticket per i bambini che ricorrono in modo improprio al Pronto Soccorso
L’esenzione è estesa ai bambini (fino a 14 anni di età) che si rechino impropriamente al PS nelle ore non coperte dalla reperibilità del pediatra di riferimento o a coloro che non hanno un pediatra di riferimento a causa della carenza di specialisti. L’esenzione “resterà in vigore sinché non potrà essere assicurata a queste persone un’adeguata assistenza del pediatra di base”. I ticket, deliberati  lo scorso luglio, sarebbero dovuti entrare in vigore il 1° gennaio 2019, ma la Giunta ha deciso di farli slittare a maggio.

Spostate all’1 maggio 2019 l’entrata in vigore delle sanzioni per uso improprio del Pronto Soccorso e ampliata l’esenzione per minori privi di pediatra o quando questo non è reperibile. Sono due delle misure approvate ieri dalla Giunta provinciale di Bolzano che ha aggiornato le “Disposizioni in materia di compartecipazione alla spesa sanitaria per le prestazioni del Pronto Soccorso”. Tali disposizioni erano state approvate dalla Giunta nel luglio scorso e prevedevano l’applicazione di sanzioni nel caso in cui le prestazioni non abbiano carattere d’urgenza.

“La realizzazione pratica di queste decisioni adottate dall’Esecutivo si è rivelata più complessa del previsto e di conseguenza si è reso necessario un aggiornamento del testo originario”, spiega la Giunta in una nota.

Le principali modifiche riguardano l’entrata in vigore della delibera, che passa dal 1° gennaio al 1° maggio del prossimo anno, e l’ampliamento delle categorie esenti dal pagamento della sanzione. Lo spostamento al 1° maggio 2019 si è reso necessario “per consentire all’Azienda sanitaria di predisporre un’efficace campagna informativa, di formare adeguatamente il proprio personale e di effettuare un controllo in merito all’efficacia delle prestazioni sanitarie erogate sul territorio e dalla medicina di base e continuità assistenziale ponendo rimedio in caso di inadeguatezza delle stesse”.

Riguardo alle categorie esenti, la Giunta ha deciso di estendere il beneficio ai minori, sino all’età di 14 anni, laddove si rechino in maniera ingiustificata al Pronto Soccorso nelle ore non coperte dall’obbligo di reperibilità del loro medico pediatra di riferimento. L’esenzione riguarda anche coloro i quali, per carenza di personale sanitario sul territorio, sono privi di un pediatra di riferimento. “Questa esenzione resterà in vigore sinché non potrà essere assicurata a queste persone un’adeguata assistenza del pediatra di base”, spiega la Giunta nella nota.

Non sono tenuti al versamento del ticket di 15 euro né a quello della quota aggiuntiva pari a 35 euro anche coloro che si recano al PS per traumatismi che abbiano determinato una frattura, lussazione o ferita la quale abbia richiesto una sutura o altra simile procedura, identificata da apposito documento tecnico predisposto dall’azienda sanitaria.

28 Novembre 2018

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