Pa Bolzano. Nuove farmacie. Giunta deciderà sui numeri. Ai comuni spetterà l’assegnazione

Pa Bolzano. Nuove farmacie. Giunta deciderà sui numeri. Ai comuni spetterà l’assegnazione

Pa Bolzano. Nuove farmacie. Giunta deciderà sui numeri. Ai comuni spetterà l’assegnazione
Dopo l'impugnazione del governo, e la sentenza della Corte Costituzionale che ridisegna le competenze, la Giunta altoatesina si è occupata del piano provinciale per le farmacie. In futuro la Provincia continuerà a decidere il numero delle farmacie, mentre l'assegnazione sul territorio sarà a carico dei comuni. Previste 28 nuove strutture.

"Secondo la Corte Costituzionale – ha spiegato il presidente Luis Durnwalder – le competenze in materia non sono tutte della Provincia, che sino ad ora concedeva le autorizzazioni all'apertura di nuove farmacie dopo aver sentito i comuni interessati. In futuro il procedimento sarà inverso". Le normative statali prevedono che vi sia una farmacia ogni 3.300 abitanti, "ma con la possibilità lasciata ai comuni di aprirne una seconda se nella zona interessata si arrivi a quota 4.951 residenti", ha aggiunto Durnwalder. In sostanza, questa opzione viene concessa ogni qualvolta si superi del 50% la soglia precedente, con i comuni che si occupano di suddividere il territorio in zone e di agire d'intesa con l'ordine dei farmacisti e la Ripartizione provinciale sanità.
 
La sentenza della Corte Costituzionale, inoltre, pone dei paletti ben precisi alla liberalizzazione avviata anche in Alto Adige dopo il decreto Monti. "Per le nuove farmacie "obbligatorie" – precisa l'assessore alla sanità Richard Theiner – ovvero quelle da aprire una volta raggiunta la quota dei 3.300 abitanti all'interno della zona interessata, non vi sono margini di manovra al di fuori delle norme statali. Il discorso cambia, invece, quando si parla delle farmacie che si possono aprire, ovvero quando la zona è tra i 1.650 e i 3.300 abitanti: in questo caso la scelta è lasciata ai comuni d'intesa con la Provincia". In Alto Adige, secondo quanto annunciato dal presidente Durnwalder, ricadono all'interno di quest'ultima fattispecie 11 "possibili" nuove farmacie, mentre sono 17 quelle che dovranno essere aperte, di cui 5 a Bolzano e 2 a Bressanone.

18 Novembre 2013

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