Regioni e Asl

Lea. Puglia promossa dal nuovo sistema di monitoraggio
Lea. Puglia promossa dal nuovo sistema di monitoraggio
Puglia
Lea. Puglia promossa dal nuovo sistema di monitoraggio
Il sistema valuta distintamente le tre aree di assistenza (ospedale, distretto, prevenzione) attribuendo un valore distinto (tra 0 e 100, soglia di adempienza a 60 punti) in modo da non consentire la compensazione tra livelli e restituire una fotografia più corretta sul rispetto dei Lea. La Puglia, per il 2020, ottiene 66,83 punti per l’area Prevenzione, 68,13 per la Distrettuale e 71,73 per l’Ospedaliera.
Lea. Male la Campania, promossa (di poco) per l’area Prevenzione ma bocciata (seppur di poco) in Ospedali e Distretto
Lea. Male la Campania, promossa (di poco) per l’area Prevenzione ma bocciata (seppur di poco) in Ospedali e Distretto
Campania
Lea. Male la Campania, promossa (di poco) per l’area Prevenzione ma bocciata (seppur di poco) in Ospedali e Distretto
Il nuovo sistema del ministero della Salute valuta distintamente le tre aree di assistenza (ospedale, distretto, prevenzione) attribuendo un valore distinto (tra 0 e 100, soglia minima di adempienza 60) in modo da non consentire la compensazione tra livelli e restituire una fotografia più corretta sul rispetto dei Lea. La Campania, per il 2020, ottiene a 61,53 punti in Prevenzione, 57,14 per l’area Distrettuale e a 59,08 per l’Ospedaliera.
Lea. Pa di Trento promossa dal nuovo sistema di monitoraggio
Lea. Pa di Trento promossa dal nuovo sistema di monitoraggio
Provincia Autonoma di Bolzano
Lea. Pa di Trento promossa dal nuovo sistema di monitoraggio
Il sistema valuta distintamente le tre aree di assistenza (ospedale, distretto, prevenzione) attribuendo un valore distinto (tra 0 e 100, con soglia di adempienza a 60 punti) in modo da non consentire la compensazione tra livelli e restituire una fotografia più corretta sul rispetto dei Lea. La Pa di Trento per il 2020, ottiene 78,07 punti per l’area Distrettuale, 93,07 per l’ospedaliera e 88,42 in Prevenzione.
Lea. Male il Molise, promosso (di poco) per l’area Prevenzione e Distretto, bocciato in Ospedaliera
Lea. Male il Molise, promosso (di poco) per l’area Prevenzione e Distretto, bocciato in Ospedaliera
Molise
Lea. Male il Molise, promosso (di poco) per l’area Prevenzione e Distretto, bocciato in Ospedaliera
Il nuovo sistema del ministero della Salute valuta distintamente le tre aree di assistenza (ospedale, distretto, prevenzione) attribuendo un valore distinto (tra 0 e 100, soglia minima di adempienza 60) in modo da non consentire la compensazione tra livelli e restituire una fotografia più corretta sul rispetto dei Lea. Il Molise, per il 2020, ottiene a 64,21 punti in Prevenzione, 67,12 per l’area Distrettuale e scende a 41,94 per l’Ospedaliera.
Lea. Il nuovo sistema di monitoraggio boccia la Pa di Bolzano
Lea. Il nuovo sistema di monitoraggio boccia la Pa di Bolzano
Provincia Autonoma di Trento
Lea. Il nuovo sistema di monitoraggio boccia la Pa di Bolzano
Superata la soglia di adempienza solo per l’area ospedaliera, con 66,89 su un minimo di 60 a garanzia dell’erogazione dei Lea. L’area Prevenzione e Distrettuale restano sotto, rispettivamente con 57,43 e 51,90 punti. Il nuovo sistema del ministero della Salute valuta distintamente le tre aree di assistenza (ospedale, distretto, prevenzione) attribuendo un valore distinto (tra 0 e 100) in modo da non consentire la compensazione tra livelli.
Asl Roma 4. Semaforo verde dalla regione per l’attività di screening 2022
Asl Roma 4. Semaforo verde dalla regione per l’attività di screening 2022
Lazio
Asl Roma 4. Semaforo verde dalla regione per l’attività di screening 2022
Sono stati pubblicati in questi giorni dalla Regione Lazio i dati relativi all’andamento dell’attività di screening condotta da ciascuna Asl nel corso del 2022. Per il secondo anno consecutivo l’azienda sanitaria Roma 4, per tutti e tre gli screening, ha centrato gli standard regionali di qualità del servizio.
Lea. Abruzzo promosso per l’area ospedaliera e distrettuale, ma bocciato in Prevenzione
Lea. Abruzzo promosso per l’area ospedaliera e distrettuale, ma bocciato in Prevenzione
Abruzzo
Lea. Abruzzo promosso per l’area ospedaliera e distrettuale, ma bocciato in Prevenzione
Il nuovo sistema del ministero della Salute valuta distintamente le tre aree di assistenza (ospedale, distretto, prevenzione) attribuendo un valore distinto (tra 0 e 100, soglia minima di adempienza 60) in modo da non consentire la compensazione tra livelli e restituire una fotografia più corretta sul rispetto dei Lea. L'Abruzzo, per il 2020, ottiene 54,03 punti in Prevenzione, 76,94 per l’area Distrettuale, mentre supera solo di poco (63,47 punti) la valutazione per l’Ospedaliera.
Lea. Lazio promosso dal nuovo sistema di monitoraggio
Lea. Lazio promosso dal nuovo sistema di monitoraggio
Lazio
Lea. Lazio promosso dal nuovo sistema di monitoraggio
Il sistema valuta distintamente le tre aree di assistenza (ospedale, distretto, prevenzione) attribuendo un valore distinto (tra 0 e 100, con soglia di adempienza a 60 punti) in modo da non consentire la compensazione tra livelli e restituire una fotografia più corretta sul rispetto dei Lea. Il Lazio, per il 2020, ottiene 74,46 punti per l’area Prevenzione, 80,19 per la Distrettuale e 71,76 per l’Ospedaliera.
Terza età. Il 13% degli over 55 lombardi vive in condizioni di povertà
Terza età. Il 13% degli over 55 lombardi vive in condizioni di povertà
Lombardia
Terza età. Il 13% degli over 55 lombardi vive in condizioni di povertà
E se 46 anziani su 100 invecchiano attivamente, chi è solo e meno istruito si autoreclude senza stimoli sociali. Il 27% degli chiede allo stato maggiori tutele e aiuti. I dati dell’indagine promossa da Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil Lombardia, in collaborazione con Ars
Lea. Regione Marche promossa dal nuovo sistema di monitoraggio
Lea. Regione Marche promossa dal nuovo sistema di monitoraggio
Marche
Lea. Regione Marche promossa dal nuovo sistema di monitoraggio
Il sistema valuta distintamente le tre aree di assistenza (ospedale, distretto, prevenzione) attribuendo un valore distinto (tra 0 e 100, con soglia di adempienza a 60 punti) in modo da non consentire la compensazione tra livelli e restituire una fotografia più corretta sul rispetto dei Lea. La Regione Marche, per il 2020, ottiene 89,64 punti per l’area Prevenzione, 68,55 per la Distrettuale e 71,61  per l’Ospedaliera.
Lea. Lombardia promossa dal nuovo sistema di monitoraggio, ma occhio alla Prevenzione
Lea. Lombardia promossa dal nuovo sistema di monitoraggio, ma occhio alla Prevenzione
Lombardia
Lea. Lombardia promossa dal nuovo sistema di monitoraggio, ma occhio alla Prevenzione
Il sistema valuta distintamente le tre aree di assistenza (ospedale, distretto, prevenzione) attribuendo un valore distinto (tra 0 e 100, con soglia di adempienza a 60 punti) in modo da non consentire la compensazione tra livelli. La Lombardia, per il 2020, 95,02 punti per l’area Distrettuale, 75,59 per l’ospedaliera ma rischia la bocciatura sulla prevenzione, con 62,02 punti, appena sopra la soglia di adempienza.
All’Ospedale Niguarda eseguiti 14 trapianti in 10 giorni
All’Ospedale Niguarda eseguiti 14 trapianti in 10 giorni
Lombardia
All’Ospedale Niguarda eseguiti 14 trapianti in 10 giorni
Nove i trapianti di fegato realizzati e 5 quelli di rene. Due dei trapianti sono stati resi possibili grazie a “donatori a cuore fermo” di cui uno in circolazione extracorporea, con procedure molto complesse. De Carlis: “Risultati importanti raggiunti grazie al lavoro integrato di équipe specialistiche, tecnologie di ultima generazione e laboratori accreditati secondo standard internazionali”
Lea. Umbria promossa dal nuovo sistema di monitoraggio
Lea. Umbria promossa dal nuovo sistema di monitoraggio
Regioni e Asl
Lea. Umbria promossa dal nuovo sistema di monitoraggio
Il sistema valuta distintamente le tre aree di assistenza (ospedale, distretto, prevenzione) attribuendo un valore distinto (tra 0 e 100, con soglia di adempienza a 60 punti) in modo da non consentire la compensazione tra livelli e restituire una fotografia più corretta sul rispetto dei Lea. L’Umbria, per il 2020, ottiene 89,64 punti per l’area Prevenzione, 68,55 per la Distrettuale e 71,61 per l’Ospedaliera.
Lea. Toscana promossa dal nuovo sistema di monitoraggio
Lea. Toscana promossa dal nuovo sistema di monitoraggio
Regioni e Asl
Lea. Toscana promossa dal nuovo sistema di monitoraggio
Il sistema valuta distintamente le tre aree di assistenza (ospedale, distretto, prevenzione) attribuendo un valore distinto (tra 0 e 100, con soglia di adempienza a 60 punti) in modo da non consentire la compensazione tra livelli e restituire una fotografia più corretta sul rispetto dei Lea. La Toscana per il 2020, ottiene 88,13 punti per l’area Prevenzione, 92,94 per la Distrettuale e 80 per l’Ospedaliera.
Lea. Emilia Romagna pienamente promossa dal nuovo sistema di monitoraggio
Lea. Emilia Romagna pienamente promossa dal nuovo sistema di monitoraggio
Emilia-Romagna
Lea. Emilia Romagna pienamente promossa dal nuovo sistema di monitoraggio
Il sistema valuta distintamente le tre aree di assistenza (ospedale, distretto, prevenzione) attribuendo un valore distinto (tra 0 e 100, con soglia di adempienza a 60 punti) in modo da non consentire la compensazione tra livelli e restituire una fotografia più corretta sul rispetto dei Lea. L’Emilia Romagna, per il 2020, ottiene 89,08 punti per l’area Prevenzione, 95,16 per la Distrettuale e 89,52, per l’Ospedaliera.
Lea. Valle D’Aosta promossa in prevenzione, ma bocciata (per poco) in area distrettuale e ospedaliera
Lea. Valle D’Aosta promossa in prevenzione, ma bocciata (per poco) in area distrettuale e ospedaliera
Regioni e Asl
Lea. Valle D’Aosta promossa in prevenzione, ma bocciata (per poco) in area distrettuale e ospedaliera
Pur di pochissimo, la Regione resta sotto la soglia dei 60 punti a garanzia dell’erogazione dei Lea, fermandosi a 59,71 per l’area ospedaliera e a 56,58 per quella distrettuale, mentre raggiunge 74,06 punti per la Prevenzione. Il nuovo sistema del ministero valuta distintamente le tre aree di assistenza (ospedale, distretto, prevenzione) in modo da non consentire la compensazione tra livelli e restituire una fotografia più corretta sul rispetto dei Lea.
Lea. Liguria promossa per l’area ospedaliera e distrettuale, ma bocciata in Prevenzione
Lea. Liguria promossa per l’area ospedaliera e distrettuale, ma bocciata in Prevenzione
Liguria
Lea. Liguria promossa per l’area ospedaliera e distrettuale, ma bocciata in Prevenzione
Il nuovo sistema del ministero della Salute valuta distintamente le tre aree di assistenza (ospedale, distretto, prevenzione) attribuendo un valore distinto (tra 0 e 100) in modo da non consentire la compensazione tra livelli e restituire una fotografia più corretta sul rispetto dei Lea. La Liguria, per il 2020, ottiene 50,85 punti in Prevenzione, 83,12 in area Distrettuale, mentre supera solo di poco (65,5 punti) la valutazione per l’Ospedaliera.
Lea. Sardegna promossa in Prevenzione ma bocciata nell’area Ospedaliera e Distrettuale
Lea. Sardegna promossa in Prevenzione ma bocciata nell’area Ospedaliera e Distrettuale
Regioni e Asl
Lea. Sardegna promossa in Prevenzione ma bocciata nell’area Ospedaliera e Distrettuale
Il nuovo sistema del ministero della Salute valuta distintamente le tre aree di assistenza (ospedale, distretto, prevenzione) attribuendo un valore distinto (tra 0 e 100, soglia minima di adempienza 60) in modo da non consentire la compensazione tra livelli e restituire una fotografia più corretta sul rispetto dei Lea. La Sardegna, per il 2020, 70,79 punti in Prevenzione, 48,95 per l’area Distrettuale e scende a 59,26 per l’Ospedaliera.
Anoressia, bulimia e alimentazione incontrollata. Impegnati 5,6 mln di euro per contrastarli
Anoressia, bulimia e alimentazione incontrollata. Impegnati 5,6 mln di euro per contrastarli
Lombardia
Anoressia, bulimia e alimentazione incontrollata. Impegnati 5,6 mln di euro per contrastarli
In Lombardia nell’età compresa tra 6 e 16 anni il fenomeno dei disturbi della nutrizione è cresciuto dal 50% al 300% rispetto a periodo pre pandemia. Alle Agenzie di Tutela della Salute il compito di programmare l’utilizzo dei fondi ministeriali e regionali, effettuare la mappatura della rete di servizi e di equipe dedicate alla prevenzione, diagnosi e cura dei disturbi alimentari concentrare le risorse sui servizi già operativi e valutare le nuove proposte progettuali
Lea. Sicilia bocciata in Prevenzione, promossa nell’area Ospedaliera e Distrettuale
Lea. Sicilia bocciata in Prevenzione, promossa nell’area Ospedaliera e Distrettuale
Regioni e Asl
Lea. Sicilia bocciata in Prevenzione, promossa nell’area Ospedaliera e Distrettuale
Il nuovo sistema del ministero della Salute valuta distintamente le tre aree di assistenza (ospedale, distretto, prevenzione) attribuendo un valore distinto (tra 0 e 100, soglia minima di adempienza 60) in modo da non consentire la compensazione tra livelli e restituire una fotografia più corretta sul rispetto dei Lea. La Sicilia, per il 2020, ottiene 43,44 punti in Prevenzione, 62,06 per l’area Distrettuale e scende a 69,26 per l’Ospedaliera.
Emergenza urgenza e continuità assistenziale. Ecco la riforma sanitaria toscana
Emergenza urgenza e continuità assistenziale. Ecco la riforma sanitaria toscana
Regioni e Asl
Emergenza urgenza e continuità assistenziale. Ecco la riforma sanitaria toscana
Le centrali operative territoriali, 37 in tutto, funzioneranno come una sorta di cabina di regia smistando percorsi e bisogni in base alle esigenze del cittadino. Le case di comunità passeranno da 70 a 77. Previsti, tra le molte azioni, un ospedale di comunità in ogni zona distretto o per società della salute, con circa venti posti letto ogni 50 mila abitanti e un aumento dei mezzi di soccorso avanzato con personale sanitario a bordo
Lea. Il nuovo sistema di monitoraggio promuove il Piemonte
Lea. Il nuovo sistema di monitoraggio promuove il Piemonte
Piemonte
Lea. Il nuovo sistema di monitoraggio promuove il Piemonte
Il sistema valuta distintamente le tre aree di assistenza (ospedale, distretto, prevenzione) attribuendo un valore distinto (tra 0 e 100, con soglia di adempienza a 60 punti) in modo da non consentire la compensazione tra livelli. Il Piemonte, per il 2020, ottiene 76.,08 punti per la Prevenzione collettiva e sanità pubblica , 91,26 per l’area Distrettuale e 75,05 per l’ospedaliera. Ma restano criticità e margini di miglioramento.
Lea. Friuli Venezia Giulia promosso dal nuovo sistema di monitoraggio
Lea. Friuli Venezia Giulia promosso dal nuovo sistema di monitoraggio
Friuli Venezia Giulia
Lea. Friuli Venezia Giulia promosso dal nuovo sistema di monitoraggio
Il sistema valuta distintamente le tre aree di assistenza (ospedale, distretto, prevenzione) attribuendo un valore distinto (tra 0 e 100, con soglia di adempienza a 60 punti) in modo da non consentire la compensazione tra livelli e restituire una fotografia più corretta sul rispetto dei Lea. Il FVG, per il 2020, ottiene 75,63 punti per l’area Prevenzione, 80,35 per la Distrettuale e 74,06 l’Ospedaliera.
Lea. Calabria maglia nera, bocciata in tutte e tre le aree di assistenza del sistema di monitoraggio
Lea. Calabria maglia nera, bocciata in tutte e tre le aree di assistenza del sistema di monitoraggio
Calabria
Lea. Calabria maglia nera, bocciata in tutte e tre le aree di assistenza del sistema di monitoraggio
Il nuovo sistema del ministero della Salute valuta distintamente le tre aree di assistenza (ospedale, distretto, prevenzione) attribuendo un valore distinto (tra 0 e 100, soglia minima di adempienza 60) in modo da non consentire la compensazione tra livelli e restituire una fotografia più corretta sul rispetto dei Lea. La situazione, in Calabria, è peggiore che in qualsiasi altra regione: per il 2020 ottiene a 32,73 punti in Prevenzione, 48,18 per l’area Distrettuale e 48,44 per l’Ospedaliera.
Farmaci. Anche nel Lazio al via le ricette dematerializzate per quelli in classe C
Farmaci. Anche nel Lazio al via le ricette dematerializzate per quelli in classe C
Lazio
Farmaci. Anche nel Lazio al via le ricette dematerializzate per quelli in classe C
L’accordo è stato sancito nei giorni scorsi tra la Fimmg e la Regione Lazio dopo alcuni incontri. Il sistema funzionerà con le stesse modalità con cui già ricevono le prescrizioni per i farmaci di fascia A (mutuabili), con un promemoria che potrà essere ricevuto anche attraverso i sistemi informatici, evitando ai cittadini si doversi materialmente recare dal proprio medico per ritirare la copia originale firmata, ma potranno riceverle via E mail
Nuova protesta malati Sla, il 10 febbraio sit-in davanti all’ospedale
Nuova protesta malati Sla, il 10 febbraio sit-in davanti all’ospedale
Emilia-Romagna
Nuova protesta malati Sla, il 10 febbraio sit-in davanti all’ospedale
Il sit-in previsto per il 10 segue un altro del 25 gennaio, quando le 4 associazioni che raccolgono malati di patologie gravi come Sla, Sclerosi multipla, Atassia e Miastenia avevano portato la loro protesta davanti alla Regione. I pazienti de ‘Il Bene’ del Bellaria di Bologna continuano a contestare la decisione dell’Ausl che intende chiudere il centro. La riunione convocata da Donini non avrebbe “portato alcun risultato concreto”.
Ferrara, il Sant’Anna pubblica il bilancio di genere 
Ferrara, il Sant’Anna pubblica il bilancio di genere 
Emilia-Romagna
Ferrara, il Sant’Anna pubblica il bilancio di genere 
Un aiuto per pianificare i servizi sanitari, superare gli ambiti di discriminazione e conoscere la relazione fra i bisogni sanitari, l’accessibilità e l’uso dei servizi sanitari, la situazione socioeconomica e il ruolo delle donne di qualsiasi etnia, cultura e religione. Calamai: “Nasce dalla necessità di compiere un’operazione di equità, di trasparenza, ma anche di giustizia sociale e di efficienza”
Illustrata l’attività del registro tumori regionale
Illustrata l’attività del registro tumori regionale
Regioni e Asl
Illustrata l’attività del registro tumori regionale
Si confermano i trend osservati negli anni precedenti, i casi totali sono stati meno di 6mila a fronte dei 6.050 registrati in media ogni anno nel quinquennio 2012-2016. Coletto: “Ora contiamo, anche con la collaborazione dei medici, di aggiornare sempre di più i dati”
“Aspetti un bambino? Non sei sola”. Dopo il fondo la Regione Piemonte lancia la campagna di comunicazione “Vita Nascente” 
“Aspetti un bambino? Non sei sola”. Dopo il fondo la Regione Piemonte lancia la campagna di comunicazione “Vita Nascente” 
Piemonte
“Aspetti un bambino? Non sei sola”. Dopo il fondo la Regione Piemonte lancia la campagna di comunicazione “Vita Nascente” 
L'obiettivo, spiega l’assessore Marrone, promotore del fondo a sostegno delle attività delle associazioni pro-vita approvato ad aprile 2022, è “aiutare le donne sole, magari abbandonate, o coppie in difficoltà a realizzare il diritto a dare alla luce i propri figli”. Un obiettivo “semplicemente doveroso”. Per Marrone “la sfida ora è portare i progetti di Vita Nascente a conoscenza di chiunque ne abbia bisogno, oggi in Piemonte e domani in tutta Italia".
Calabria. Fismu: “Medici del 118 esclusi dai ‘Ristori Covid’, cresce la rabbia”  
Calabria. Fismu: “Medici del 118 esclusi dai ‘Ristori Covid’, cresce la rabbia”  
Calabria
Calabria. Fismu: “Medici del 118 esclusi dai ‘Ristori Covid’, cresce la rabbia”  
Il sindacato pronto allo stato di agitazione: “Da un lato la Giunta Regionale si lamenta che non si riescono a reperire medici per il settore dell’emergenza, dall'altro si umiliano continuamente quei professionisti che sono già in servizio. Se non si trova una soluzione si andrà verso lo stato di agitazione”.