Prescrizioni test genetici. Smi Campania: “Non si può dare ai medici di famiglia di famiglia un compito degli specialisti” 

Prescrizioni test genetici. Smi Campania: “Non si può dare ai medici di famiglia di famiglia un compito degli specialisti” 

Prescrizioni test genetici. Smi Campania: “Non si può dare ai medici di famiglia di famiglia un compito degli specialisti” 
La Regione richiama con una nota i medici di famiglia, evidenziando che gli specialisti al momento non sono abilitati a prescrivere prestazioni di questo tipo. Ma lo Smi insiste: “Non possiamo del tutto valutare l’appropriatezza delle prescrizione, in quanto la diagnosi è stata effettuata giustamente da specialisti della branca medica afferente”. Contestato anche l'aggravio burocratico e l'uso di atti aministrativi per "esautorare" la rappresentanza sindacale.

“In questi giorni è giunta ai medici di medicina generale e ai pediatri di libera della nostra regione una comunicazione da parte del Presidente del Comitato Regione Campania per la medicina generale che ribadiva che le prescrizioni dei test genetici devono essere effettuate dai medici di famiglia e dai pediatri. Questa scelta ci vede contrari”. A spiegarlo è, in una nota, Luigi De Lucia, Segretario Regionale Campania del Sindacato Medici Italiani.

“Le ragioni della nostra contrarietà – spiega De Lucia – sono legate innanzitutto al rispetto dell’appropriatezza prescrittiva, che come ordinatori di spesa, nel momento della prescrizione dei test genetici, non possiamo del tutto valutare, in quanto la diagnosi è stata effettuata giustamente da specialisti della branca medica afferente. Dall’altro lato siamo di fronte all’ennesimo episodio dove la rappresentanza sindacale viene esautorata con atti amministrativi, come i decreti dirigenziali regionali”.

Per De Lucia “Bisogna riportare il lavoro del medico ai suoi specifici compiti istituzionali che sono: la prevenzione, la diagnosi e la cura e non alimentate ulteriore burocrazia di cui la sanità e la medicina non hanno alcun bisogno”.

06 Marzo 2023

© Riproduzione riservata

Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”
Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”

Per il terzo anno consecutivo il bilancio della sanità del Lazio chiude in utile. Anche per il 2025, infatti, l’esercizio delle aziende del Servizio Sanitario della Regione Lazio è in...

Campania. Approvato l’accordo sulla farmacia dei servizi
Campania. Approvato l’accordo sulla farmacia dei servizi

Via libera della Giunta regionale della Campania, negli scorsi giorni, allo schema di Accordo integrativo tra Regione, Federfarma e Assofarm per l'attuazione delle Farmacie dei Servizi, presidi sanitari territoriali di...

Dialisi domiciliare nelle aree interne: la progettualità Asl Salerno premiata al Patient Engagement Award
Dialisi domiciliare nelle aree interne: la progettualità Asl Salerno premiata al Patient Engagement Award

Il progetto dell’ASL Salerno dedicato allo sviluppo della dialisi domiciliare per i pazienti delle aree interne e disagiate si è aggiudicato il primo premio del “Patient Engagement Award”, il concorso...

Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle
Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle

Nelle Rsa italiane le infezioni correlate all’assistenza restano un nemico silenzioso. Colpiscono migliaia di residenti, sono spesso sostenute da microrganismi resistenti agli antibiotici e, in molti casi, potrebbero essere evitate...