Per la chiusura dei reparti Covid i Pronto soccorso sono in sofferenza. Dall’Ospedale Vannini un grido d’allarme: “Emergenza nell’emergenza” 

Per la chiusura dei reparti Covid i Pronto soccorso sono in sofferenza. Dall’Ospedale Vannini un grido d’allarme: “Emergenza nell’emergenza” 

Per la chiusura dei reparti Covid i Pronto soccorso sono in sofferenza. Dall’Ospedale Vannini un grido d’allarme: “Emergenza nell’emergenza” 
Al Vannini delle Figlie di San Camillo, uno dei pochi a Roma che ha l’accesso al Ps direttamente su strada, gli accessi si sono moltiplicati e di conseguenza il personale sanitario si fa in quattro per affrontare sia le emergenze che i ricoveri per Covid. “Abbiamo dovuto rinunciare a 5 posti letto e 14 posti in barella in modo da tenerli sempre pronti per i pazienti affetti da Covid, senza contare le risorse umane dedicate…”.

All’Ospedale “Vannini” delle Figlie di San Camillo a Tor Pignattara, DEA di 1° livello, uno dei pochi a Roma che ha l’accesso al Pronto Soccorso direttamente su strada, gli accessi si sono moltiplicati e di conseguenza il personale sanitario si fa in quattro per affrontare sia le emergenze che i ricoveri per Covid.
“Abbiamo dovuto rinunciare a 5 posti letto e 14 posti in barella in modo da tenerli sempre pronti per i pazienti affetti da Covid, senza contare le risorse umane dedicate” spiega Fabrizio Farina, Primario di Pronto Soccorso del Vannini, sintetizzando “l’emergenza nell’emergenza”.

“Si tratta per noi di un grosso sforzo. Il nostro Pronto Soccorso registra in media 100 accessi al giorno, – continua Farina – mentre in realtà, ad esempio ieri, su 105 accessi, solo 4 erano affetti da Covid. Bisogna però considerare che un paziente Covid resta in Pronto Soccorso anche 20 giorni per la difficoltà a dimetterlo, dato che le famiglie spesso non sono in grado di seguirlo e le cure domiciliari scarseggiano. Di fatto questa situazione crea difficoltà anche di ordine economico, è un impegno aggiuntivo di risorse, sia in termini di personale che di acquisti per dispositivi e farmaci. Per gli Ospedali accreditati come il nostro si tratta quindi anche di affrontare un notevole esborso finanziario”.

Un altro elemento negativo, quindi, per i reparti di Emergenza Urgenza che si aggiunge alle criticità in cui versano tutti i Pronto Soccorso, che sono e restano comunque il biglietto da visita di ogni Ospedale. La sicurezza (l’Ospedale Vannini ha dovuto rafforzare la vigilanza notturna), la carenza di personale specializzato. Anche trovare medici neolaureati è diventato un problema, sono pochi gli studenti che scelgono la medicina d’urgenza, perché è una specializzazione molto impegnativa e non prevede incentivi.

“Eppure – conclude il primario, con vent’anni di esperienza alle spalle – è il lavoro più bello del mondo, se sei bravo, davvero puoi salvare delle vite”.

03 Marzo 2023

© Riproduzione riservata

Dermatite Atopica. Torna nel Lazio la campagna “Dalla parte della tua pelle”. A Roma e Grottaferrata consulti dermatologici gratuiti
Dermatite Atopica. Torna nel Lazio la campagna “Dalla parte della tua pelle”. A Roma e Grottaferrata consulti dermatologici gratuiti

Prurito intenso, arrossamento, lesioni della pelle, ma anche notti insonni e ripercussioni sullo studio, sul lavoro e sulla vita sociale. La dermatite atopica non è soltanto una malattia della pelle...

Manovra. Gli assessori alla sanità chiedono 18 mld in più per i prossimi 3 anni ma i presidenti prendono tempo. Stop ai tetti sul personale, aumenti per medici e infermieri e 1,5 miliardi per farmaci e terapie innovative. Ecco le proposte delle Regioni
Manovra. Gli assessori alla sanità chiedono 18 mld in più per i prossimi 3 anni ma i presidenti prendono tempo. Stop ai tetti sul personale, aumenti per medici e infermieri e 1,5 miliardi per farmaci e terapie innovative. Ecco le proposte delle Regioni

Una richiesta da 6,818 miliardi di euro aggiuntivi per il 2027, 5,454 miliardi per il 2028 e 5,751 miliardi annui dal 2029. È il cuore del pacchetto di proposte sanitarie...

Appalti in sanità. In Emilia-Romagna nuove regole: criteri sociali ed etici nell’80% dei bandi entro il 2028
Appalti in sanità. In Emilia-Romagna nuove regole: criteri sociali ed etici nell’80% dei bandi entro il 2028

Usare il potere d'acquisto del Servizio sanitario regionale come leva per tutelare la salute, la diversità e l’inclusione, promuovere il lavoro dignitoso anche nelle catene di fornitura e contrastare il...

Piemonte. Influenza, vaccinazioni dall’8 ottobre per i bambini e dal 13 per gli adulti
Piemonte. Influenza, vaccinazioni dall’8 ottobre per i bambini e dal 13 per gli adulti

Prende il via in Piemonte la campagna di vaccinazione antinfluenzale 2026-2027: dall'8 ottobre inizieranno le somministrazioni da parte dei Pediatri di Libera Scelta, mentre dal 13 ottobre partirà la campagna...