Regioni e Asl
Aou Siena. Primo parto di donna positiva al Covid
Regioni e Asl
Aou Siena. Primo parto di donna positiva al Covid
Mamma e neonata stanno bene e la piccola è risultata negativa al tampone per il virus. Nelle prime ore di sabato aveva avvertito le doglie e si era rivolta all’ospedale di Campostaggia di Poggibonsi che, a causa della positività, l’ha indirizzata a Siena per il parto. Inoltre, un’altra neo-mamma positiva è stata trasferita sempre a Campostaggia.
Calabria. Bufera sul commissario Cotticelli licenziato da Conte dopo una imperdonabile performance televisiva dove ammette di non sapere di essere lui il responsabile del Piano Covid. Al suo posto nominato Zuccatelli
Calabria
Calabria. Bufera sul commissario Cotticelli licenziato da Conte dopo una imperdonabile performance televisiva dove ammette di non sapere di essere lui il responsabile del Piano Covid. Al suo posto nominato Zuccatelli
A costare il posto al commissario la gaffe sul piano Covid, di cui ha "scoperto" di essere responsabile solo rispondendo ad alcune domande in tv. Eppure il Piano esiste ed è stato predisposto a giugno proprio dalla sua struttura con la sua firma in calce al decreto commissariale e definitivamente varato a luglio. Il punto è che, al di là dello "smarrimento" di Cotticelli, di quel piano sembrano comunque essersi perse le tracce tanto da costringere l'intervento del commissario nazionale Arcuri
Covid. Caos scuole in Puglia. Il Tar di Bari sospende ordinanza chiusura scuole, ma quello di Lecce la conferma
Puglia
Covid. Caos scuole in Puglia. Il Tar di Bari sospende ordinanza chiusura scuole, ma quello di Lecce la conferma
I Tar della Puglia si dividono sulla decisione delle Regione di proseguire con la chiusura delle scuole. A Bari i giudici accolgono la richiesta di sospensione dell'ordinanza in quanto non è coerente con il nuovo Dpcm che prevede la didattica in presenza alle elementari persino nelle aree ad alta criticità (c.d. “zone rosse”, la Puglia è “arancione”). Ma da Lecce arriva il parere opposto: l'ordinanza può restare valida perché “nella attuale situazione epidemiologica” il diritto alla Salute “prevale” sul diritto all’Istruzione, “comunque parzialmente soddisfatto attraverso la didattica a distanza”. IL DECRETO DEL TAR DI BARI e IL DECRETO DEL TAR DI LECCE
Covid. Stop a chirurgia programmata che preveda intensiva. Sospese anche attività ambulatoriali e intramoenia
Regioni e Asl
Covid. Stop a chirurgia programmata che preveda intensiva. Sospese anche attività ambulatoriali e intramoenia
Lo prevede una circolare dell'assessore Lanzarin emanata "in considerazione dello scenario epidemiologico dell’epidemia di COVID-19 e della
sua evoluzione". LA CIRCOLARE.
sua evoluzione". LA CIRCOLARE.
Vaccinazione antinfluenzale. Mancano i vaccini, sospesa campagna a Bari
Puglia
Vaccinazione antinfluenzale. Mancano i vaccini, sospesa campagna a Bari
“Regione e Asl diano comunicazioni certe su disponibilità e tempi”, è l’appello del segretario Fimmg Bari, Nicola Calabrese, che sottolinea come, con l’esaurimento delle scorte, sia scattata “una tensione crescente con i pazienti che ci ritengono responsabili della mancata vaccinazione”.
Covid. Zingaretti presenta il piano regionale contro la seconda ondata: “Dobbiamo abbattere curva contagio a qualsiasi costo”
Lazio
Covid. Zingaretti presenta il piano regionale contro la seconda ondata: “Dobbiamo abbattere curva contagio a qualsiasi costo”
“Il nemico non sono le regole. Il nemico è il virus”. Lo ha voluto chiarire il presidente della Regione Lazio che, presentando le nuove misure messe in campo contro il covid, ha voluto richiamare al rispetto delle misure individuali di sicurezza. L’ordinanza prevede 54 strutture coinvolte, per un totale di 5310 posti letto Covid arrivando a 901 posti di terapia intensiva (l'ordinanza del 21 ottobre ne prevedeva 2913 di cui 552 in Ti e sub-intensiva). Annunciato l’acquisto di 40mila che si aggiungono ai 10mila già acquistati. Il personale si rafforza con l’arrivo di circa 1.000 medici tra gli specializzandi. L’ORDINANZA e le SLIDE
Covid-19. In Toscana seconde case accessibili solo a chi ha il medico in Regione.“Vogliamo prevenire le fughe dalle zone rosse o arancioni”
Regioni e Asl
Covid-19. In Toscana seconde case accessibili solo a chi ha il medico in Regione.“Vogliamo prevenire le fughe dalle zone rosse o arancioni”
Il presidente Giani ha firmato un’ordinanza che ripropone la misura già adottate per limitare gli spostamenti nelle varie residenze sul territorio. Potrà farlo solo chi ha in Toscana il proprio medico di famiglia o pediatra. “L’obiettivo è contenere l’emergenza epidemiologica e ridurre i rischi di contagio da Covid-19 e di sovraccarico del sistema sanitario, prevenendo le fughe dalle zone rosse o arancioni. In più territori della Toscana, soprattutto al mare, tante famiglie del nord Italia hanno la seconda casa”, spiega la Regione. L’ORDINANZA
Griglia Lea. Zaia (Veneto): “La nostra sanità al primo posto, siamo riusciti a rispettare il diritto alla salute sancito dalla Costituzione”
Regioni e Asl
Griglia Lea. Zaia (Veneto): “La nostra sanità al primo posto, siamo riusciti a rispettare il diritto alla salute sancito dalla Costituzione”
“Il risultato non deve rallentare però la ricerca di migliorare e quindi va valutato anche come uno stimolo ad andare avanti perché in sanità chi sta fermo, in realtà arretra. Il Veneto e i veneti vogliono progredire e non ci saremmo riusciti, ad esempio, se negli anni scorsi non avessimo rinnovato e affinato la programmazione con un nuovo Piano sociosanitario e con importanti investimenti in tecnologie e organizzazione in rete”.
Covid. Piemonte zona rossa, Anaao: “Giusto così. Adesso si tutelino medici e pazienti”
Piemonte
Covid. Piemonte zona rossa, Anaao: “Giusto così. Adesso si tutelino medici e pazienti”
“Non siamo contenti di questo. Ma non si poteva non fare”. Così l’Anaao Piemonte commenta l’ordinanza del ministero che ha decretato l’inserimento del Piemonte tra le Regioni sottoposte a misure più restrittive. “Ora la situazione è critica, peggio di marzo. Gli effetti delle nuove restrizioni si vedranno tra 15 giorni, sperando che dopo vada meglio". Poi un messaggio chiaro: “Pretendiamo che chi gestisce la Sanità tuteli i medici ospedalieri, perch siamo noi che curiamo la popolazione".
Covid. Fials Roma: “Regione miope acceleri su rete territoriale e medicina di base”
Lazio
Covid. Fials Roma: “Regione miope acceleri su rete territoriale e medicina di base”
Per il sindacato, la scelta della Regione di reclutare medici specializzandi, professionisti in pensione, e volontari per trasformare i reparti di degenza ordinaria e le sale operatorie in terapie intensive e ospedali Covid rischia di creare solo “meri lazzaretti”. Secondo la Fials, la Regione avrebbe dovuto fin da subito pensare a “una sanità strutturata a diversi livelli che avesse tutelato i cronici, anche con l’aiuto di realtà del terzo settore, e separatamente gli infettivi”.
Covid. Tamponi rapidi dai medici di famiglia, siglato il pre-accordo
Regioni e Asl
Covid. Tamponi rapidi dai medici di famiglia, siglato il pre-accordo
Il patto prevede che i medici di famiglia, su base volontaria, possano eseguire i tamponi anche nei drive trough o in contesti di microfocola. Durante tutto il periodo dell’emergenza, inoltre, in via sperimentale, sarà attuato il modello assistenziale h16, finalizzato al coinvolgimento della continuità assistenziale in supporto all’attività per l’emergenza Covid 19. Nel protocollo definiti anche fra gli impegni della Regione e delle Asl, l’individuazione di spazi idonei la fornitura di tamponi e di dispositivi di protezione individuale per i medici di famiglia.
Covid. A Roma attivo nuovo drive in al policlinico Tor Vergata
Lazio
Covid. A Roma attivo nuovo drive in al policlinico Tor Vergata
Si eseguono tamponi antigenici rapidi e tamponi molecolari, tutti i giorni esclusi i festivi, dalle ore 08.00 alle ore 18.00. L'accesso, con ingresso in Via dell'Archiginnasio, è consentito solo con la autovettura e solo su prenotazione tramite il portale Salute Lazio. D'Amato: "Si tratta del 64° drive che si apre nella rete regionale. La nostra Regione è tra le prime per numero dei casi testati in rapporto alla popolazione".
Covid. Omceo Torino: “Non sospendere l’attività ambulatoriale”
Piemonte
Covid. Omceo Torino: “Non sospendere l’attività ambulatoriale”
Per il presidente dell’Ordine, Guido Giustetto, occorre evitare quanto accaduto con la prima ondata. "Il rischio è quello di abbandonare i tanti pazienti non gravi ma affetti da patologie croniche, che possono acutizzarsi senza un’adeguata attività di controllo e di prevenzione”. Per Giustetto è quindi giusto proseguire visite ed esami “quanto meno negli ambulatori territoriali dove non ci sono pazienti Covid ricoverati, adottando tutte le misure di sicurezza necessarie”.
Covid. Fp Cgil: “200 casi nella Sanità salernitana”
Campania
Covid. Fp Cgil: “200 casi nella Sanità salernitana”
“L’incremento va assolutamente fermato, alzando i livelli di sicurezza all’interno delle strutture sanitarie e prevedendo uno screening continuo e programmato degli operatori almeno ogni 15 giorni”, affermano dal sindacato sollecitando anche l’attivazione dei Covid Residence.
Covid. La Fials Milano a Fontana: “Gli operatori sanitari hanno sempre fatto la loro parte. Voi cosa avete fatto in tutti questi mesi?”
Lombardia
Covid. La Fials Milano a Fontana: “Gli operatori sanitari hanno sempre fatto la loro parte. Voi cosa avete fatto in tutti questi mesi?”
Ancora una volta impegnati nella lotta al Covid-19 nella Regione più colpita dall’epidemia, i rappresentanti del sindacato indipendente delle categorie professionali della Sanità rispondono al governatore, che in una lettera inviata agli operatori sanitari scrive: “Oggi più di ieri siamo nelle Vostre mani”. “Noi continuiamo a fare la nostra parte, come abbiamo sempre fatto - è la replica della Fials -. Ma voi? Dove è la programmazione? Dove è il nuovo personale che andava assunto? Dove sono i dispositivi di sicurezza? Noi abbiamo la coscienza a posto: voi potete dire lo stesso?”.
Covid. “Proroga assunzioni, estendere indennità al personale, tamponi agli Oss e più infermieri nelle Rsa”. Dalle Regioni un pacchetto di proposte da 3 mld contro carenza di personale
Regioni e Asl
Covid. “Proroga assunzioni, estendere indennità al personale, tamponi agli Oss e più infermieri nelle Rsa”. Dalle Regioni un pacchetto di proposte da 3 mld contro carenza di personale
Tra le misure elaborate dalla Commissione Salute anche quella di estendere agli specializzandi medici e sanitari frequentanti i primi anni delle rispettive scuole la previsione di assunzione a tempo determinato, contratti co.co. co anche per studenti terzo anno delle professioni sanitarie e consentire lettura tamponi rapidi a infermieri e assistenti sanitari. IL DOCUMENTO
Luciano Fassari
Covid. Per Kompatscher la Pa di Bolzano dovrebbe essere inserita in fascia ad alto rischio
Provincia Autonoma di Trento
Covid. Per Kompatscher la Pa di Bolzano dovrebbe essere inserita in fascia ad alto rischio
Mentre Lombardia, Sicilia e Calabria contestano il Governo per essere state inserite tra le aree rosse, dove la stretta sulle attività e le mobilità è più forte, c’è chi rimprovera al Governo di esserci andato troppo leggero con la propria Regione. “Il ministro ha preso la data del 25 ottobre, come riferimento per inserire l’Alto Adige in zona gialla, ma rispetto a quella data i contagi sono fortemente cresciuti”, afferma Arno Kompatscher. “Il Trentino è zona gialla, ma se il numero di abitanti è lo stesso, da noi c’è il triplo dei ricoverati in terapia intensiva e il doppio dei pazienti Covid ricoverati negli ospedali”. In Alto Adige si proseguirà, quindi, con le misure più restrittive decise nelle precedenti ordinanze provinciali.
Formazione medicina generale. Ok a riparto 2020 da 2 mln di euro per gli idonei senza borsa
Regioni e Asl
Formazione medicina generale. Ok a riparto 2020 da 2 mln di euro per gli idonei senza borsa
Approvato in Conferenza Stato-Regioni il riparto dei 2 mln di euro per il finanziamento della formazione in medicina generale per i corsisti idonei che non percepiranno la borsa. IL DOCUMENTO
Test antigenici rapidi. Ecco le regole della Lombardia. Al cittadino costerà 20 euro
Lombardia
Test antigenici rapidi. Ecco le regole della Lombardia. Al cittadino costerà 20 euro
I tamponi antigienici rapidi, che in caso di positività dovranno essere confermati con tampone molecolare, saranno messi a disposizione dei Medici di Medicina Generale e Pediatri di Libera Scelta, che potranno somministrarli nei loro ambulatorie, e delle Usca, che potranno testare le persone direttamente al domicilio o in specifiche collettività. I test antigenici potranno essere utilizzati anche in contesti aziendali, su iniziativa del datore di lavoro, negli ambulatori privati e nelle farmacie dei servizi. Con successiva delibera la Regione ha stabilito che la tariffa di riferimento, pari a 20 euro. LE DELIBERE
Covid. Demicheli (Ats Milano): “Per Lombardia lockdown necessario. Serviva già da due settimane”
Lombardia
Covid. Demicheli (Ats Milano): “Per Lombardia lockdown necessario. Serviva già da due settimane”
E se è vero che rispetto all'Rt regionale considerato per decidere la chiusura della regione, "ossia l'ultimo che noi abbiamo esaminato in Cabina di regia e che è a 2, nel monitoraggio dell'Ats di Milano il dato è sceso a 1,6, per la Lombardia lo scenario non cambia. Piuttosto, dal mio punto di vista, oggi ci sono già almeno altre 11 regioni con gli ospedali in grave sofferenza". Così il direttore sanitario dell'Ats di Milano e membro della Cabina di regia per il monitoraggio in un'intervista al Corriere della Sera.
Covid. In Puglia le scuole restano chiuse. “Se il Governo vuole riaprirle, chieda espressamente la revoca dell’ordinanza regionale”
Puglia
Covid. In Puglia le scuole restano chiuse. “Se il Governo vuole riaprirle, chieda espressamente la revoca dell’ordinanza regionale”
“L’ordinanza num. 407 del 28 ottobre” che stabiliva il blocco della didattica in presenza nelle scuole pugliesi di ogni ordine e grado (salvo per le scuole dell’infanzia) “rimane in vigore fino alla scadenza del 24 novembre 2020”. Lo fa sapere la Regione Puglia, che si rende disponibile a valutare eventuali deroghe laddove richiesto, ma nei confronti del nuovo Dpcm precisa “ove il Governo nazionale ritenga assolutamente necessaria la riapertura della didattica in presenza, potrà richiedere espressamente la revoca dell’ordinanza del Presidente della Regione Puglia, che la valuterà di intesa col Ministro della Salute”.
Covid. L’Umbria mantiene la didattica a distanza per le scuole medie fino al 14 novembre
Regioni e Asl
Covid. L’Umbria mantiene la didattica a distanza per le scuole medie fino al 14 novembre
La Regione comunica, con una nota, che “in Umbria, dopo la pubblicazione del nuovo Dpcm, resta in vigore l’ordinanza della Presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, n. 69 del 30 ottobre 2020” con cui si prevedeva, dal 3 e al 14 novembre, la didattica a distanza per “le scuole secondarie di primo e secondo grado statali e paritarie”.
Covid. In Molise obbligo di quarantena per chi viene dalle Regione rosse e arancioni
Molise
Covid. In Molise obbligo di quarantena per chi viene dalle Regione rosse e arancioni
Il presidente Donato Toma ha firmato una nuova ordinanza che introduce l’obbligo, per tutti i cittadini che hanno soggiornato per più di 48 ore negli ultimi 10 giorni in una delle regioni “rosse” e “arancioni” dall’ordinanza del ministero della Salute, di segnalarlo al proprio medico di famiglia, osservando poi 10 giorni di quarantena obbligatoria. L’ordinanza sarà in vigore fino al 3 dicembre. IL TESTO
Servizio civile nei Pronto soccorso. Da oggi 130 giovani negli ospedali toscani
Regioni e Asl
Servizio civile nei Pronto soccorso. Da oggi 130 giovani negli ospedali toscani
Il loro ruolo, tenuto conto delle misure di sicurezza covid, sarà quello di offrire un servizio di informazione e prima accoglienza, affiancandosi all’attività degli operatori già presenti nei PS, e di accompagnamento, per esempio aiutando i pazienti negli spostamenti in ospedale o nel disbrigo delle pratiche amministrative.I 130 giovani si aggiungono ad altri 200 che da una settimana hanno iniziato, in parallelo, un altro progetto di servizio civile “Botteghe della salute” per fornire un auito nell’accesso ai servizi sanitari e sociale per le popolazioni più fragili delle aree montane e periferiche.
Covid. La Giunta potenzia la rete ospedaliera
Regioni e Asl
Covid. La Giunta potenzia la rete ospedaliera
Per lo sviluppo dei posti letto di Terapia Intensiva si prevede di arrivare a 127, dedicandone 78 alla T.I. Covid e 49 alla T.I. generalista modulabili in relazione alle necessità. I 62 posti letto di terapia sub-intensiva salgono a 74. Tesei: “Il Piano che presentiamo oggi ci consentirà di muoverci per step progressivi secondo l’andamento della pandemia, così da garantire piena assistenza a chi ne ha bisogno, mantenendo al contempo operative ed in piena sicurezza le prestazioni ospedaliere che continuano ad essere erogare sul territorio”.
Covid. Sedici casi tra i detenuti del Lazio. Garante: “Sovraffollamento desta preoccupazione”
Lazio
Covid. Sedici casi tra i detenuti del Lazio. Garante: “Sovraffollamento desta preoccupazione”
Il Garante, Stefano Anastasìa, comunica in Consiglio regional e i risultati del monitoraggio sugli istituti penitenziari e i dati sui tassi di affollamento effettivo al 31 ottobre: “112% sulla capienza ufficiale, 128% sui posti effettivamente disponibili”. Poi spiega: “Anche se i numeri mi spingono a congratularmi con gli operatori sanitari e penitenziari per l’impegno profuso nella prevenzione della diffusione del virus, si conferma la situazione di estrema precarietà, con ulteriori gravi rischi connessi alla diffusione dei contagi da Covid-19 che in questa seconda ondata ha colpito diversi istituti”.
Covid. Tamponi dai mmg non autorizzati a San Sepolcro, l’Asl Toscana Sud Est sospende l’erogazione
Regioni e Asl
Covid. Tamponi dai mmg non autorizzati a San Sepolcro, l’Asl Toscana Sud Est sospende l’erogazione
I medici di medicina generale che effettuavano i camponi nei locali della Casa della salute “non avevano informato l’Asl”, che ha quindi provveduto a fermarli. “Non siamo a conoscenza della qualità dei test che sono stati utilizzati e el criterio di scelta delle persone sottoposte a tampone. Ribadiamo che esclusivamente i tamponi effettuati dal personale infermieristico della Asl garantiscono una tracciabilità dei positivi e dei loro contatti che è una misura essenziale di sanità pubblica".
Covid. Zaia chiama anche i veterinari a fare i tamponi: “L’uomo è un mammifero e i veterinari sono degli esperti”
Regioni e Asl
Covid. Zaia chiama anche i veterinari a fare i tamponi: “L’uomo è un mammifero e i veterinari sono degli esperti”
"Non c'è nulla di strano pensare di fare un percorso anche con loro perché abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti per fare più tamponi possibile. Potranno farli con modalità drive in, come stanno facendo già tanti medici. Abbiamo dato mandato di convocare i rappresentanti dei 2550 veterinari presenti in Veneto". Così il presidente della Regione nel corso di un punto stampa.
Decreto Calabria. Spirlì: “No a riproposizione. Chiederò a Mattarella di non firmarlo”
Calabria
Decreto Calabria. Spirlì: “No a riproposizione. Chiederò a Mattarella di non firmarlo”
La Giunta ha dato mandato al presidente facente funzioni di rivolgersi al capo dello Stato per chiedere di “non avallare un atto che, oltre a comprimere i diritti dei calabresi e dell’istituzione che li rappresenta, in poco più di un anno ha peggiorato in modo evidente lo stato della sanità”. Intanto la Giunta regionale ha deciso di non procedere con la nomina dei nuovi dg delle Asp. Ma “nell’eventualità di una vacatio amministrativa provocata dal Governo (il Decreto Calabria è scaduto oggi, ndr), procederemo subito a nominare i reggenti delle varie realtà sanitarie della regione".
Covid. Il sindaco Sala: “Milano rispetterà il Dpcm, ma i ristori devono arrivare immediatamente”
Lombardia
Covid. Il sindaco Sala: “Milano rispetterà il Dpcm, ma i ristori devono arrivare immediatamente”
La Lombardia si prepara alle misure più stringenti. Insieme a Piemonte e Calabria, infatti, rienterebbe tra le a rischio alto, per il quali il nuovo Dcpm prevede forti limiti alla mobilità, all’apertura dei negozi, alla didattica in presenza. Regole che il sindaco di Milano, Beppe Sala, non intende contestare: “Le decisioni del Governo vanno rispettate e applicate”, dichiara. Ma “continuerò a battermi affinché gli aiuti a favore di tutte le categorie penalizzate dalla chiusura vengano immediatamente erogati”.








