Covid. Lanciano, Drive-in ai nastri di partenza. Schael: “Quattro postazioni bastano al territorio”

Covid. Lanciano, Drive-in ai nastri di partenza. Schael: “Quattro postazioni bastano al territorio”

Covid. Lanciano, Drive-in ai nastri di partenza. Schael: “Quattro postazioni bastano al territorio”
Sarà collocato nell’area Fiera entro la prima settimana di dicembre e contestualmente sarà sospesa l’attività ad Atessa per consentire l’apertura del cantiere per i lavori al Pronto soccorso. Ogni giorno eseguiti in media 1.500 tamponi tra domiciliari, drive-in, screening e monitoraggio delle strutture residenziali per anziani

Apre il drive-in nell’area Fiera a Lanciano entro la prima settimana di dicembre e contestualmente sarà sospesa l’attività ad Atessa per consentire l’apertura del cantiere per i lavori al Pronto soccorso.

Questo l’impegno della Direzione Asl Vasto Lanciano Chieti, messo nero su bianco in una nota inviata al dirigente del settore Lavori pubblici e per conoscenza al sindaco di Lanciano, nella quale si comunica che l’arrivo dei container resi disponibili dalla Protezione civile è previsto il 1° dicembre alle ore 9 e che lunedì prossimo, 30 novembre, sarà effettuato un sopralluogo congiunto tra tecnici Asl e del Comune per definirne il posizionamento.

Nel documento, inoltre, vengono precisati i termini della partecipazione del Comune nella realizzazione delle piccole opere di urbanizzazione necessarie e nell’allestimento della segnaletica.  “Desidero ringraziare i sindaci di Chieti, Ortona e Lanciano per la disponibilità e la collaborazione offerte in occasione dell’allestimento dei drive-in – ha sottolineato il direttore generale della Asl, Thomas Schael – in provincia di Chieti abbiamo quattro postazioni attive che coprono totalmente la richiesta di tamponi espressa dall’utenza. Le statistiche elaborate dal 118 documentano che non c’è un carico eccessivo per una sede o un’altra e che in generale non si registrano sofferenze. La saturazione degli slot disponibili viaggia tra il 21% di Gissi e il 33% di Chieti, con valori intermedi per Ortona e Atessa, che viaggiano rispettivamente al 25% e al 28%. Ogni giorno, comunque, sono eseguiti in media 1.500 tamponi tra domiciliari, drive-in, screening e monitoraggio delle strutture residenziali per anziani”.
 
I numeri, dunque, fotografano la domanda di tamponi e la capacità di risposta della Asl e chiudono la porta all’ipotesi di altre aperture, insostenibili: “La scelta dei siti nei quali attivare i drive-in attiene esclusivamente agli aspetti gestionali delle attività riferite al Covid-19 – chiarisce Schael – l non rientrano nei livelli essenziali di assistenza, ma rappresentano una risposta organizzativa complessa data in emergenza e messa a disposizione dell’utenza secondo valutazioni epidemiologiche fatte dalla Asl. Il tema va perciò sottratto alla dialettica politica o, peggio, alla tentazione di farne uso per catturare consensi”.

26 Novembre 2020

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...