Regioni e Asl

Coronavirus. Filcams Padova ed Inca Cgil denunciano criticità per il riconoscimento del contagio come malattia professionale
Coronavirus. Filcams Padova ed Inca Cgil denunciano criticità per il riconoscimento del contagio come malattia professionale
Regioni e Asl
Coronavirus. Filcams Padova ed Inca Cgil denunciano criticità per il riconoscimento del contagio come malattia professionale
Con l’introduzione del coronavirus tra le malattie professionali, si allarga il progetto avviato a dicembre nell’Ao di Padova per censire i casi tra i dipendenti dell’Azienda e il personale in appalto. Emergono criticità nelle procedure ma anche disomogeneità di diritti e tutele. E i sindacati chiedono all’Azienda anche maggiori garanzie sulla fornitura dei DPI e dei tamponi. “Non si può lesinare sulla tutela di chi è in prima linea”.
Endrius Salvalaggio
Autonomia differenziata. Appello a Bonaccini per un passo indietro. A firmarlo 26 tra associazioni, movimenti e comitati 
Autonomia differenziata. Appello a Bonaccini per un passo indietro. A firmarlo 26 tra associazioni, movimenti e comitati 
Emilia-Romagna
Autonomia differenziata. Appello a Bonaccini per un passo indietro. A firmarlo 26 tra associazioni, movimenti e comitati 
“L’epidemia in corso di Covid-19 ha portato alla luce in maniera inconfutabile sia l’inutilità ed i rischi connessi alla richiesta delle regione Emilia-Romagna di ulteriori forme di autonomia regionale in sanità, sia le insufficienze strutturali nelle quali è venuto a trovarsi il Ssn pubblico a causa delle politiche di austerity adottate negli ultimi due decenni”. Per i 26 movimenti firmatari, riuniti nel Forum per il Diritto alla Salute Emilia-Romagna, quel che serve non è, dunque, l’autonomia differenziata, ma “un regionalismo basato sul principio di leale collaborazione tra Stato e Regioni”. E, tra le altre cose, una “Industria pubblica del Farmaco”. L’APPELLO
Verì visita l’ospedale di Chieti: “Preparare la Fase 2”
Verì visita l’ospedale di Chieti: “Preparare la Fase 2”
Abruzzo
Verì visita l’ospedale di Chieti: “Preparare la Fase 2”
“La pandemia ha allentato la morsa nella nostra Regione e, pur paventando la possibilità di una nuova ondata di contagi con la fine del lockdown, è necessario adottare soluzioni che permettano di conciliare la ripresa delle attività ordinarie con l’assistenza ai malati di Coronavirus”, ha dichiarato l’Assessore della Lega
Coronavirus. Dal 4 maggio consentiti Take away e ristorazione da asporto, a Torino dal 9 maggio
Coronavirus. Dal 4 maggio consentiti Take away e ristorazione da asporto, a Torino dal 9 maggio
Piemonte
Coronavirus. Dal 4 maggio consentiti Take away e ristorazione da asporto, a Torino dal 9 maggio
I sindaci potranno assumere misure differenti in caso di eventuali criticità o dove non è possibile assicurare il rispetto delle misure di sicurezza. Il presidente Cirio: “Trovata una sintesi tra l’esigenza di far ripartire le nostre attività e la prudenza”
Coronavirus. Razza: “Dal 4 al 18 maggio i giorni più importanti”
Coronavirus. Razza: “Dal 4 al 18 maggio i giorni più importanti”
Regioni e Asl
Coronavirus. Razza: “Dal 4 al 18 maggio i giorni più importanti”
L’Assessore alla Salute ha sottolineato che: “stiamo lavorando ad un Piano che ci serve a comprendere che dobbiamo convivere con il virus e il Virus non può impedirci di vivere regolarmente, ma dobbiamo adeguarci all’idea che ancora per molti mesi, fino a quando non sarà individuato un vaccino, il virus circolerà in Sicilia, in Italia e nel Mondo”.
Coronavirus. D’Amato: “Rivedremo l’assistenza agli anziani, nulla sarà più come prima” 
Coronavirus. D’Amato: “Rivedremo l’assistenza agli anziani, nulla sarà più come prima” 
Lazio
Coronavirus. D’Amato: “Rivedremo l’assistenza agli anziani, nulla sarà più come prima” 
L’impegno dell’assessore in occasione di una visita alla prima Rsa Covid Pubblica istituita a Genzano. “Apriremo un Rsa pubblica anche all’ex ospedale di Albano, raccogliendo l’invito sindaci di Albano, Memi e Lanuvio. I lavori sono stati già avviati da questa mattina”.
Toscana stanzia 50 milioni di euro per il nuovo ospedale a Livorno
Toscana stanzia 50 milioni di euro per il nuovo ospedale a Livorno
Regioni e Asl
Toscana stanzia 50 milioni di euro per il nuovo ospedale a Livorno
Si tratta di un “contributo straordinario una tantum per la realizzazione del nuovo Ospedale di Livorno”. In apertura di dibattito, è stato l’Assessore regionale al Bilancio Vittorio Bugli a presentare cinque emendamenti, che l’aula ha approvato a maggioranza. Con un finanziamento di 800mila euro viene previsto inoltre l’acquisto di strutture informatiche per sostenere lo smart working in Regione Toscana
Coronavirus. Esercito Italiano: “Dalla Prima guerra mondiale ad oggi esperienza per noi inedita a Piacenza”
Coronavirus. Esercito Italiano: “Dalla Prima guerra mondiale ad oggi esperienza per noi inedita a Piacenza”
Emilia-Romagna
Coronavirus. Esercito Italiano: “Dalla Prima guerra mondiale ad oggi esperienza per noi inedita a Piacenza”
“Noi abituati a servire la Patria anche al di fuori dei confini nazionali. Dalla Prima Guerra Mondiale ad oggi, mai un ospedale da campo militare era stato utilizzato sul territorio nazionale per il supporto alla popolazione”, ha dichiarato il Col. Donatello Scarano, Comandante del primo Reparto Sanità di Torino. La lettera ai cittadini piacentini
Ospedale di Volterra. Iniziate attività per potenziarlo
Ospedale di Volterra. Iniziate attività per potenziarlo
Regioni e Asl
Ospedale di Volterra. Iniziate attività per potenziarlo
È in corso la formalizzazione di un accordo con Inail che consentirà all’Asl di avere un intero reparto di degenza chirurgica multidisciplinare in contiguità con le sale operatorie e a Inail di avere degenza e uffici complanari alla palestra. L’Asl Toscana Nord Ovest: “L’investimento su Volterra sarà un capitale che produrrà i suoi frutti anche negli anni prossimi”
Rete diabetologica dell’Asl Viterbo, dall’11 marzo 1147 persone prese in carico in teleassistenza
Rete diabetologica dell’Asl Viterbo, dall’11 marzo 1147 persone prese in carico in teleassistenza
Lazio
Rete diabetologica dell’Asl Viterbo, dall’11 marzo 1147 persone prese in carico in teleassistenza
I pazienti visitati in ambulatorio per urgenze non differibili sono stati 129 (circa il 10%). “I pazienti hanno espresso un elevato grado di soddisfazione rispetto all’attività di telemonitoraggio apprezzando la certezza di non essere lasciati soli in questo periodo emergenziale e la possibilità di mantenere il rapporto di fiducia con il proprio team curante”, afferma il direttore del centro di Diabetologia pediatrica, Claudia Arnaldi
Coronavirus. Pietrucci (Pd): “Tutelare i contratti in scadenza degli interinali in Sanità. Dovere morale e politico”
Coronavirus. Pietrucci (Pd): “Tutelare i contratti in scadenza degli interinali in Sanità. Dovere morale e politico”
Abruzzo
Coronavirus. Pietrucci (Pd): “Tutelare i contratti in scadenza degli interinali in Sanità. Dovere morale e politico”
“In un momento difficile come questo, una delle questioni più delicate riguarda, senz’altro, la tutela del lavoro, per quei pochi ‘fortunati’ che non lo hanno perso durante il lockdown. Mi aspetto dunque molta attenzione e cura per le forme contrattuali in bilico, magari con scadenze contrattuali a termine proprio in questo momento”. Così in una nota il Consigliere regionale del Partito Democratico Pierpaolo Pietrucci
Al Cardarelli il Centro Sclerosi Multipla si fa “virtuale”
Al Cardarelli il Centro Sclerosi Multipla si fa “virtuale”
Campania
Al Cardarelli il Centro Sclerosi Multipla si fa “virtuale”
Il Centro di Sclerosi Multipla del Cardarelli, a Napoli, declinato in modalità “virtuale” per rispondere all’emergenza Covid. Un’esperienza unica in Campania, nata per intuizione del referente del Centro di Sclerosi Multipla assieme al direttore dell’Unità Stroke e alla disponibilità del personale. Il Dg: “Risposta eccellenza per garantire pazienti fragili”. Circa mille pazienti seguiti e 800 consulenze
Urbanistica e Fase 2. A Napoli 40 “pensatori” per progettare le città post-Covid
Urbanistica e Fase 2. A Napoli 40 “pensatori” per progettare le città post-Covid
Campania
Urbanistica e Fase 2. A Napoli 40 “pensatori” per progettare le città post-Covid
L’iniziativa sarà articolata in quattro talks, tutti in videoconferenza, con relatori come Fortunato Amarelli, Sylvain Bellenger, Pappi Corsicato, Graziano Delrio, Nicola Gratteri, Mimmo Paladino, Mimmo Jodice, Oliviero Toscani, Maurizio Riva, Joao Ferreira Nunes, Piero Mastroberardino e Monsignor Giuseppe Russo. Contributi anche dei Ministri Manfredi, Provenzano e Costa. Ma anche di Flick e Luigi Lo Cascio
Coronavirus. Prosegue lo screening nelle ex “zone rosse” lucane
Coronavirus. Prosegue lo screening nelle ex “zone rosse” lucane
Basilicata
Coronavirus. Prosegue lo screening nelle ex “zone rosse” lucane
I Comuni interessati dallo screening, già “zone rosse” disposte nelle settimane scorse con le ordinanze del Governatore. L’iniziativa della Regione “consentirà di comprendere l’evoluzione del contagio nelle singole comunità, attraverso un campione statisticamente significativo includente almeno il 50 per cento dei nuclei familiari presenti in ciascun Comune”
Coronavirus. Rsa, Gallera: “Coinvolgimento dei gestori per le regole di sicurezza”
Coronavirus. Rsa, Gallera: “Coinvolgimento dei gestori per le regole di sicurezza”
Lombardia
Coronavirus. Rsa, Gallera: “Coinvolgimento dei gestori per le regole di sicurezza”
Lo ha spiegato l’Assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera, al termine della video conferenza con i rappresentanti delle associazioni di categoria delle case di riposo, delle residenze e dei centri diurni per disabili. “Ci prenderemo il tempo necessario anche oltre il termine del 4 maggio perché intendiamo costruire in modo il più possibile condiviso il ‘Piano Regionale’”, ha spiegato
Fase 2. Da Regione ok test a polizie locali
Fase 2. Da Regione ok test a polizie locali
Lazio
Fase 2. Da Regione ok test a polizie locali
La delibera approvata dalla Giunta prevede anche di coinvolgere al fine di garantire una modalità uniforme e condivisa di organizzazione dell'indagine, l’Anci e l’Upi Lazio, attraverso la sottoscrizione di un protocollo di intesa. Il Lazio si farà carico dei costi, coinvolti oltre 200mila tra donne e uomini in divisa per il 2020. L’adesione all’indagine è individuale e volontaria
Coronavirus. Prorogati i Piani assistenza integrativa
Coronavirus. Prorogati i Piani assistenza integrativa
Piemonte
Coronavirus. Prorogati i Piani assistenza integrativa
Su proposta di Icardi, 90 giorni di proroga dei Piani terapeutici dei medicinali e delle prescrizioni di assistenza integrativa, in scadenza in questo mese di maggio. Una proroga già il 13 marzo scorso. “Lo scopo è evitare tutte le situazioni di potenziale assembramento e affollamento. Oggi, sulla base delle indicazioni dell’Aifa, abbiamo deciso per un’ulteriore proroga”, ha spiegato l’Assessore
Feto di 28 settimane operato in utero per ernia diaframmatica. Intervento al Bambino Gesù
Feto di 28 settimane operato in utero per ernia diaframmatica. Intervento al Bambino Gesù
Lazio
Feto di 28 settimane operato in utero per ernia diaframmatica. Intervento al Bambino Gesù
Un palloncino è stato posizionato nella trachea del feto, ancora nella pancia della mamma, per consentire lo sviluppo dei polmoni e aumentare le chance di sopravvivenza. L’intervento è avvenuto con la mamma in anestesia locale e il feto “sedato” con una puntura sulla coscia. In sala operatoria un’équipe dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù in collaborazione con gli specialisti dell’Ospedale Policlinico di Milano (Clinica Mangiagalli) e dell’Ospedale San Pietro - Fatebenefratelli di Roma.
Coronavirus. Bonaccini rivaluta i piccoli ospedali: “La forza della nostra rete è proprio la presenza di questi ospedali del territorio”
Coronavirus. Bonaccini rivaluta i piccoli ospedali: “La forza della nostra rete è proprio la presenza di questi ospedali del territorio”
Emilia-Romagna
Coronavirus. Bonaccini rivaluta i piccoli ospedali: “La forza della nostra rete è proprio la presenza di questi ospedali del territorio”
Così il presidente dell'Emilia Romagna intervenendo in Consiglio regionale. I piccoli ospedali convertiti al Covid “non verranno depotenziati” perché “abbiamo la conferma, una volta di più, che la forza della nostra rete è proprio la presenza di questi ospedali del territorio”. Poi l’impegno sui punti nascita: “Torneranno anche dove non c’erano più”. LA RELAZIONE
Fase 2. Emilia Romagna annuncia stanziamento di 14 miliardi da qui al 2022 per la ripresa. Alla sanità andranno 895 milioni
Fase 2. Emilia Romagna annuncia stanziamento di 14 miliardi da qui al 2022 per la ripresa. Alla sanità andranno 895 milioni
Emilia-Romagna
Fase 2. Emilia Romagna annuncia stanziamento di 14 miliardi da qui al 2022 per la ripresa. Alla sanità andranno 895 milioni
Per rafforzare il Ssr già quest’anno vengono stanziati complessivamente oltre 748 milioni di euro. Serviranno per la realizzazione dell’Hub Covid Hospital nazionale, la nuova costruzione, il completamento, l’adeguamento e la rifunzionalizzazione di numerose strutture ospedaliere, la realizzazione di Case della salute, oltre che per l’acquisto di ulteriori immobili, tecnologie e strumentazioni all’avanguardia.
Coronavirus. In Toscana il 4,3% dei casi tra residenti di orgine straniera. Ma solo uno è cinese
Coronavirus. In Toscana il 4,3% dei casi tra residenti di orgine straniera. Ma solo uno è cinese
Regioni e Asl
Coronavirus. In Toscana il 4,3% dei casi tra residenti di orgine straniera. Ma solo uno è cinese
L’Ars analizza i contagi tra i cittadini della Regione sulla base del Paese di origine. Su 8.017 casi considerati (l'87,6% dei casi totali rilevati dall'Unità di crisi regionale), l’84,6% è a carico di cittadini italiani, il 4,3% interessano cittadini stranieri mentre nell’11,1% la cittadinanza risulta mancante. Tra gli stranieri, nel 18,4% dei casi si tratta di persone originari dell’Albania, il 15,3% della Romania, il 14,1% del Perù, il 5,5% delle Filippine e il 3,7% di Brasile, India e Marocco. Fra i cittadini cinesi (che rappresentano il 13% dei residenti stranieri in Toscana) è stato registrato soltanto 1 caso.
Veneto. Ecco le linee d’indirizzo per la ripresa in sicurezza delle attività ordinarie negli ospedali
Veneto. Ecco le linee d’indirizzo per la ripresa in sicurezza delle attività ordinarie negli ospedali
Regioni e Asl
Veneto. Ecco le linee d’indirizzo per la ripresa in sicurezza delle attività ordinarie negli ospedali
Modalità, percorsi e precauzioni per il riavvio delle attività di cura e diagnosi sono indicate in un documento condiviso e approvato dall’unità di crisi del Veneto e già inviato ai Dg. I servizi negli ospedali, pubblici e privati convenzionati ripartiranno dal 4 maggio prossimo. LE LINEE DI INDIRIZZO
Coronavirus. Cittadinanzattiva: “Nelle Rsa la metà dei morti in Regione, vogliamo risposte”
Coronavirus. Cittadinanzattiva: “Nelle Rsa la metà dei morti in Regione, vogliamo risposte”
Lazio
Coronavirus. Cittadinanzattiva: “Nelle Rsa la metà dei morti in Regione, vogliamo risposte”
La Regione Lazio ha attivato controlli e verifiche. Ma per l’associazione dei cittadini “è evidente a tutti che ci sono state mancanze. E su questo punto pretendiamo chiarezza definitiva sulle responsabilità”. Chiesta l’apertura di un confronto per un piano di governo partecipato sulle politiche socio sanitarie e i luoghi di cura. Attiva la mail [email protected] per raccogliere segnalazioni inerenti le problematiche nelle RSA e nella gestione dell’emergenza Covid 19.
Coronavirus. Regione stanzia 61 milioni per gli operatori della sanità
Coronavirus. Regione stanzia 61 milioni per gli operatori della sanità
Regioni e Asl
Coronavirus. Regione stanzia 61 milioni per gli operatori della sanità
Manuela Lanzarin ha incontrato ieri le rappresentanze sindacali dei lavoratori del Comparto e della Dirigenza Medica. “Quantificare la gratitudine è la cosa più difficile del mondo, perché non c’è cifra che possa rappresentare fino in fondo il nostro grazie a questi lavoratori. Questi 61 milioni sono tra i denari meglio spesi di sempre e se riusciremo a far emergere ulteriori disponibilità non ci sarà alcun ostacolo a utilizzarle”, ha detto a margine dell’incontro.
Coronavirus. Dalla Toscana 6 milioni di euro a fondo perduto per un bando di ricerca
Coronavirus. Dalla Toscana 6 milioni di euro a fondo perduto per un bando di ricerca
Regioni e Asl
Coronavirus. Dalla Toscana 6 milioni di euro a fondo perduto per un bando di ricerca
Si punta a identificare sistemi di prevenzione, terapie e sistemi di diagnostica e analisi, per combattere le infezioni da Sars-CoV-2 e altre emergenze virali che si potrebbero presentare in futuro. Il costo totale di investimento, per ogni progetto, non potrà essere superiore a 500 mila euro. Saccardi: “Ci auguriamo che con questa iniziativa possano arrivare proposte risolutive dai ricercatori del settore pubblico e privato no-profit, accelerando gli esiti dei loro studi”.
Coronavirus. D’Amato ringrazia Antonio Magi
Coronavirus. D’Amato ringrazia Antonio Magi
Lazio
Coronavirus. D’Amato ringrazia Antonio Magi
L’Assessore ringrazia il Presidente Omceo Roma “per la distribuzione di Dpi che sta avvenendo in queste ore”, la collaborazione tra il Servizio Sanitario Regionale e l’Ordine dei Medici “è stata una costante nella gestione di questa epidemia, rinnovo un sentimento di profonda stima e gratitudine per il lavoro che i Medici stanno svolgendo”
Coronavirus. A Catania attiva la prima Usca
Coronavirus. A Catania attiva la prima Usca
Regioni e Asl
Coronavirus. A Catania attiva la prima Usca
Quella del distretto di Catania è la prima, delle 9 Usca istituite, ad essere operativa. Nei prossimi giorni saranno operative anche le Usca degli altri Distretti. Vi opereranno operatori appositamente formati sulle misure di prevenzione, su DPI, sui tamponi e sugli aspetti clinici del covid-19. Disposto lo screening per il personale e gli ospiti delle RSA, delle CTA e delle CTR della provincia, con l'effettuazione oltre 2500 tamponi.
In Sardegna turisti solo con test tampone negativo. E poi app per tracciarli durante la permanenza sull’isola. La proposta di Solinas al vaglio del Governo
In Sardegna turisti solo con test tampone negativo. E poi app per tracciarli durante la permanenza sull’isola. La proposta di Solinas al vaglio del Governo
Regioni e Asl
In Sardegna turisti solo con test tampone negativo. E poi app per tracciarli durante la permanenza sull’isola. La proposta di Solinas al vaglio del Governo
Il Presidente della Regione ha spiegato che "permarrà ancora per qualche settimana il blocco degli arrivi per consentire di realizzare nei posti e aeroporti sardi quelle 'porte di accesso' che ci garantiranno un protocollo sicuro. Il sistema da noi predisposto e che chiederemo al Governo di ratificare, prevede che chi vuole arrivare in Sardegna presenti, insieme ai documenti di identità, un certificato emesso nei 7 giorni precedenti la partenza che attesti l’esito negativo di un tampone molecolare”.
Covid. Legambiente: “Ecco come sanificare le strade, attenersi a indicazioni dell’Iss”
Covid. Legambiente: “Ecco come sanificare le strade, attenersi a indicazioni dell’Iss”
Lazio
Covid. Legambiente: “Ecco come sanificare le strade, attenersi a indicazioni dell’Iss”
Non si dovrebbe utilizzare “ipoclorito di sodio”, bensì: “seguire le indicazioni scientifiche e le linee guida dell’Iss e dell’Ispra”. Il movimento ecologista s’appella ad Antonio Decaro e a tutti i Sindaci affinché “procedano con operazioni di pulizia di utilità scientificamente provata”. Il direttore Zampetti: “si sta ricorrendo per interventi impropriamente definiti di ‘sanificazione’ corrosivi per la pelle e dannosi per gli occhi. Popolazione esposta a gravissimi rischi”
La sanità dell’Emilia-Romagna rivede la normalità: riparte attività ordinaria su tutto il territorio
La sanità dell’Emilia-Romagna rivede la normalità: riparte attività ordinaria su tutto il territorio
Emilia-Romagna
La sanità dell’Emilia-Romagna rivede la normalità: riparte attività ordinaria su tutto il territorio
La Giunta decide il graduale riavvio delle prestazioni programmabili e non urgenti che erano state sospese a causa dell'epidemia, tra cui visite, esami e ricoveri programmati. Bonaccini e Donini: "L'emergenza non è finita, ma partiamo con la fase 2 anche in sanità. Avendo come obiettivo sempre il massimo rispetto della sicurezza di operatori, pazienti e cittadini”. L'ORDINANZA