Parco della Salute di Torino. Roma approva lo studio di fattibilità. Saitta: “Apprezzata la concretezza del Piemonte”

Parco della Salute di Torino. Roma approva lo studio di fattibilità. Saitta: “Apprezzata la concretezza del Piemonte”

Parco della Salute di Torino. Roma approva lo studio di fattibilità. Saitta: “Apprezzata la concretezza del Piemonte”
Il nucleo di valutazione, presieduto da Marco Spizzichino, dirigente del ministero della Salute, ha esaminato stamani lo studio di fattibilità presentato dalla Regione Piemonte e lo ha approvato con il relativo stanziamento ministeriale per la Regione Piemonte di 250 milioni di euro.

Positive notizie in arrivo da Roma per il progetto del Parco della salute, della ricerca e dell’innovazione di Torino. Il nucleo di valutazione, presieduto da Marco Spizzichino, dirigente del ministero della Salute, ha infatti esaminato questa mattina lo studio di fattibilità presentato dalla Regione Piemonte e lo ha approvato con il relativo stanziamento ministeriale per la Regione Piemonte di 250 milioni di euro. A darne notizia una nota della Regione Piemonte.

“È stata particolarmente apprezzata la concretezza del nostro progetto e la compatibilità con la rete ospedaliera del Piemonte”, spiega nella nota l’assessore alla Sanità della Regione Piemonte, Antonio Saitta, che ha seguito l’evolversi della riunione da Casale Monferrato, dove ha partecipato alla Giornata di studio dei Sindaci ‘Liberi dall’amianto’. “Oggi – prosegue Saitta nella nota – sono stati compiuti passi concreti verso la realizzazione di un progetto che potrà rappresentare un vero rilancio per Torino, dal punto di vista sanitario ma anche imprenditoriale e della ricerca”.

“Il fatto che il Piemonte abbia completato il percorso di risanamento dei bilanci delle aziende sanitarie, approvando i consuntivi fermi da anni, è stato un ulteriore vantaggio per noi”, dichiara nella nota il Direttore generale della sanità Fulvio Moirano “perché il Ministero sa di poter contare su una amministrazione seria e su bilanci credibili”.

27 Aprile 2016

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