Patto della Salute. Formigoni teme tagli. Polverini chiede investimenti

Patto della Salute. Formigoni teme tagli. Polverini chiede investimenti

Patto della Salute. Formigoni teme tagli. Polverini chiede investimenti
Si scaldano i motori del dibattito intorno al nuovo Patto della Salute. Il presidente lombardo “chiede programmazione” ma teme nuovi tagli, mentre la governatrice laziale auspica “regole che agevoleranno il lavoro dei commissari” e investimenti nell’edilizia sanitaria.

Uno degli appuntamenti più caldi per la sanità è il nuovo Patto della Salute tra Governo e Regioni. E sul tema sono intervenuti ieri i presidenti della Regione Lazio, Renata Polverini e della Lombardia, Roberto Formigoni. Il governatore lombardo ha spiegato che il prossimo 15 dicembre col Patto per la salute saranno stabiliti i finanziamenti statali alla sanità, ma teme ulteriori tagli da parte del Governo: “Nell'accordo si stabilirà quali sono le risorse disponibili per la sanità nel prossimo triennio ma serve una programmazione triennale per commisurare le risorse che lo Stato intende destinare all'assistenza ai cittadini. Temiamo nuovi tagli”.

A margine della relazione sullo Stato sanitario del paese, commentando il discorso del Ministro Renato Balduzzi, la presidente laziale ha affermato: “La cosa importante che ha detto il ministro, ne avevamo già parlato insieme è che le Regioni sottoposte a Piano di rientro devono guardare, come noi stiamo facendo anche in collaborazione con i ministeri, non soltanto al pareggio di bilancio ma anche e soprattutto a una ristrutturazione del sistema che migliori il livello delle prestazioni. In un momento come questo, per Regioni come il Lazio che stanno lavorando bene, sono contenta di aver ascoltato dal ministro la sua convinzione che il capitolo dell'edilizia sanitaria è importante, perché non si può riorganizzare e ristrutturare se non c'e' un contributo in questa direzione Il ministro ha le idee molto chiare, conosce bene approfonditamente le questioni anche sul piano territoriale – ha concluso Polverini – e questo ci aiuta anche in un momento in cui stiamo per iniziare un confronto importante che porterà al nuovo Patto per la salute e quindi anche probabilmente a regole che agevoleranno il lavoro dei commissari”. A chi le chiedeva se dunque ci fosse continuità nel lavoro con il nuovo governo in merito al Piano di Rientro, Polverini ha risposto: “Assolutamente sì. Noi siamo una Regione che ha portato a casa risultati importanti”.

14 Dicembre 2011

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