Pet Tac gratis a Lecce. Bagarre tra consiglieri del Centrodestra e assessore alla Sanità

Pet Tac gratis a Lecce. Bagarre tra consiglieri del Centrodestra e assessore alla Sanità

Pet Tac gratis a Lecce. Bagarre tra consiglieri del Centrodestra e assessore alla Sanità
I consiglieri accusano la Regione di non garantire la prestazione, tanto che "la Magistratura l'ha condannata a risarcire decine di pazienti costretti a pagare di tasca loro". Ma Attolini replica: "L'esame è garantito ai cittadini leccesi in regime di convenzione".

Bagarre tra i consiglieri del Centrodestra e l'assessore alla sanità della Regiona Puglia, Ettore Attollini, sulla Pet-Tac gratuita in provincia di Lecce. "Mentre non si sa che fine abbia fatto la promessa di una Pet Tac pubblica per la Asl di Lecce, ripetuta non più tardi di giugno scorso dall’assessore Attolini, la convenzione con l’unico centro privato leccese che dispone di questo macchinario continua ad andare avanti a singhiozzo e la Regione preferisce essere condannata da un Tribunale a risarcire i pazienti piuttosto che garantire il servizio ai cittadini”, denunciano in una nota i consiglieri regionali salentini di centrodestra Rocco Palese, Antonio Barba, Andrea Caroppo, Erio Congedo, Roberto Marti e Mario Vadrucci, spiegando che "la Magistratura ha condannato la Regione Puglia a risarcire decine di pazienti che erano stati costretti a pagare di tasca loro per sottoporsi ad una Pet–Tac in provincia di Lecce".

Immediata la replica dell'assessore alla Sanità regionale, che precisa come "la convenzione della Asl di Lecce con la struttura privata per la esecuzione gratuita dell'esame Pet Tac è attiva dall'ottobre 2011 ed è stata garantita senza soluzione di continuità fino al 31 dicembre 2012. Attualmente è stata prorogata sino all'attivazione della Pet Tac pubblica. Pertanto il servizio continuerà ad essere garantito in regime di convenzione per i cittadini leccesi. Questa convenzione ha consentito nel periodo indicato, di soddisfare quasi completamente il fabbisogno di questo importante esame diagnostico". Quanto ai risarcimenti, "si riferiscono ad esami eseguiti a pagamento prima dell'entrata in vigore della convenzione", sottolinea ancora Attollini.

Eppure, per i consiglieri, "da anni i vari assessori alla Sanità che si sono avvicendati in questo Governo regionale, hanno promesso una rete di Pet–Tac pubbliche che coprisse tutta la Puglia. Stendiamo un velo pietoso sulla situazione della Pet del Policlinico di Bari e continuiamo piuttosto a chiedere che fine abbia fatto la promessa di una Pet-Tac al servizio dei pazienti della Asl di Lecce. Si tratta di un esame determinante nella diagnosi e nella cura dei tumori e come tale è sacrosanto il diritto dei pazienti a potervisi sottoporre a spese della Regione, specie che si tratta di una Regione come la Puglia in cui i cittadini pagano 338 milioni di euro l’anno di tasse regionali aggiuntive”, conclude la nota dei consiglieri.

Ma difendendo ancora l'operato della Giunta, la nota di Attolini precisa invece come "la volontà con la quale il governo regionale sta affrontando un complicato processo di riqualificazione del sistema sanitario regionale", come dimostrato dal fatto che "negli ultimi anni, dal 2009 in poi, in Puglia con i fondi euorpei Fesr sono state attivate, o sono in fase di imminente attivazione, ben cinque Pet-Tac pubbliche cui è destinata ad aggiungersi anche quella di Lecce. E' stato inoltre recentemente consegnato il cantiere del nuovo ospedale Vito Fazzi dedicato alle emergenze urgenze e destinato a riqualificare l'intero sistema di offerta di prestazioni ospedaliere nel territorio della Asl. Infine – conclude l'assessore alla Sanità – mi sembra necessario evitare, pur nella imminente campagna elettorale, strumentalizzazioni che rischiano, queste sì, di creare incertezza e confusione nei cittadini".
 

07 Gennaio 2013

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