Pfas. Bottacin su Miteni: “Mai detto che non vada chiusa”

Pfas. Bottacin su Miteni: “Mai detto che non vada chiusa”

Pfas. Bottacin su Miteni: “Mai detto che non vada chiusa”
Rispondendo ad alcuni articoli di stampa, l’assessore precisa di avere detto che “la sola chiusura non è sufficiente a eliminare il problema relativo ai rifiuti interrati. L’area va bonificata”. E sulla chiusura: “Massimo supporto alla Procura, soprattutto alla luce del Rapporto dei Carabinieri del Noe che ha evidenziato elementi conoscitivi che non erano mai stati resi noti dalla proprietà e di assoluta gravità”.

In merito alla possibile chiusura dell’azienda Miteni di Trissino (Vicenza), anche a seguito dei primi risultati delle indagini dei Carabinieri dei Noe sull’inquinamento dei terreni da Pfas in corso di svolgimento su mandato della Procura di Vicenza, l’assessore regionale all’Ambiente, Gianpaolo Bottacin, puntualizza di “non aver mai detto che la Miteni non vada chiusa, ma che la sola chiusura non è sufficiente a eliminare il problema relativo ai rifiuti interrati”.

La precisazione dell’assessore veneto, contenuta in una nota dell’ufficio stampa della Regione, è mirata a correggere il tiro a fronte di commenti apparsi sulla stampa dopo l’incontro di ieri a Venezia durante il quale Regione, Provincia di Vicenza e Comune di Trissino hanno concordato di sottoscrivere a breve un protocollo d’intesafinalizzato al coordinamento del procedimento amministrativo di caratterizzazione e bonifica dei terreni dell’azienda Miteni inquinati dai Pfas .

E’ infatti necessario – aggiunge l’assessore – che l'area su cui insiste la Miteni sia bonificata”.

Per quanto riguarda l’eventuale chiusura dell’azienda, “continuiamo a dare – come abbiamo sempre fatto finora – il massimo supporto alla procura anche in relazione a questo aspetto, soprattutto alla luce del documento fatto pervenire dai Carabinieri del Noe che ha evidenziato elementi conoscitivi relativamente all’inquinamento dei suoli che non erano mai stati resi noti dalla proprietà e di assoluta gravità”.

16 Giugno 2017

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