Pfas. Studio Regione Veneto su sugli esiti materni e neonatali. Registrato incremento di alcune patologie tra cui il diabete. Ma per stabilire un nesso causa-effetto serviranno altre ricerche

Pfas. Studio Regione Veneto su sugli esiti materni e neonatali. Registrato incremento di alcune patologie tra cui il diabete. Ma per stabilire un nesso causa-effetto serviranno altre ricerche

Pfas. Studio Regione Veneto su sugli esiti materni e neonatali. Registrato incremento di alcune patologie tra cui il diabete. Ma per stabilire un nesso causa-effetto serviranno altre ricerche
La ricerca evidenzia un “incremento di pre-eclampsia, diabete gravidico, di nati con basso peso alla nascita per età gestazionale (SGA), di anomalie al sistema nervoso e di difetti congeniti al cuore”. Ma “per confermare l’esistenza di un nesso causa-effetto è necessario disporre dei dati di biomonitoraggio e di esposizione sui singoli individui”. LO STUDIO

“I risultati ottenuti si confermano i dati del rapporto precedente, ossia un incremento di pre-eclampsia, diabete gravidico, di nati con basso peso alla nascita per età gestazionale (SGA), di anomalie al sistema nervoso e di difetti congeniti al cuore, sia in termini di rischi relativi grezzi, sia utilizzando analisi multivariate che permettono di valutare il peso dell’area di residenza nel determinare gli esiti sfavorevoli al netto di altri fattori noti. Per gli SGA, inoltre, è presente un apparente gradiente di rischio che si riduce progressivamente allontanandosi dall’area rossa”. È quanto si legge in un aggiornamento dello Studio sugli Esiti Materni e Neonatali in Relazione alla Contaminazione da Sostanze Perfluoro Alchiliche, a cura del Registro Nascite – Coordinamento Malattie Rare Regione Veneto coordinato dalla professoressa Paola Facchin.
 
“Lo studio condotto – si precisa – mette in evidenza una possibile associazione tra alcuni outcome di salute e la residenza in aree esposte, per confermare l’esistenza di un nesso causa-effetto è necessario disporre dei dati di biomonitoraggio e di esposizione sui singoli individui.
 
Lo studio mette a confronto alcuni esiti materno-infantili tra aree a diversa esposizione, basandosi su dati di popolazione con copertura pressoché totale delle donne che hanno avuto un parto residenti nelle aree considerate e dei rispettivi nati.

I risultati ottenuti “confermano i dati del rapporto precedente, ossia un incremento di pre-eclampsia, diabete gravidico, di nati con basso peso alla nascita per età gestazionale (SGA), di anomalie congenite al sistema nervoso e di difetti congeniti al cuore nelle aree a maggiore esposizione, sia in termini di rischi relativi grezzi, sia utilizzando analisi multivariate che permettono di valutare il peso dell’area di residenza nel determinare gli esiti sfavorevoli al netto di altri fattori noti. Per gli SGA (nati con basso peso alla nascita), inoltre, è presente un apparente gradiente di rischio che si riduce progressivamente allontanandosi dall’area rossa”.
 
“Per alcune di queste patologie – si precisa – sarà necessario effettuare maggiori approfondimenti per consolidare i valori ottenuti, incrociando i dati con altri flussi informativi oppure allungando il periodo di osservazione”.

19 Febbraio 2019

© Riproduzione riservata

La riforma svogliata
La riforma svogliata

Gentile Direttore,mi esprimerò in due versioni: da comune cittadino che fa domande e in veste di medico: l’addetto ai lavori che dovrebbe cercare e fornire le risposte. “Se la canta...

Titoli stranieri. Nursing Up su delibera Lombardia: “Chi controlla davvero? A rischio anche omogeneità sul territorio reginale”
Titoli stranieri. Nursing Up su delibera Lombardia: “Chi controlla davvero? A rischio anche omogeneità sul territorio reginale”

Il sindacato Nursing Up interviene con forza sulla Delibera della Giunta Regionale della Lombardia n. 6102 del 4 maggio 2026, che istituisce un elenco regionale ricognitivo per professionisti in possesso...

Piano Lombardia Infermieri 2026-2028. Consiglio regionale approva Odg contro la carenza
Piano Lombardia Infermieri 2026-2028. Consiglio regionale approva Odg contro la carenza

Un piano d’azione strutturato per invertire la rotta sulla carenza di personale infermieristico. È stato proposto in Lombardia, dove l’Aula del Consiglio regionale ha approvato a larga maggioranza un ordine...

Medico di famiglia. Anatomia di un fallimento
Medico di famiglia. Anatomia di un fallimento

Gentile Direttore,il medico di famiglia è sparito. Tante famiglie, in diverse zone di Italia, non hanno più il loro professionista della salute di riferimento, bisogna arrangiarsi prendendo quello che offre...