Piano nazionale liste di attesa. Omceo Bari: “Inutile la legge Amati”

Piano nazionale liste di attesa. Omceo Bari: “Inutile la legge Amati”

Piano nazionale liste di attesa. Omceo Bari: “Inutile la legge Amati”
L’adozione del nuovo Piano nazionale di governo delle liste d'attesa (Pngla) prevede il ricorso all’intramoenia aziendale - a carico della Asl, con il solo pagamento del ticket da parte del paziente - per l’abbattimento delle liste d’attesa. Per l’Omceo Bari “il Piano proposto dal Ministro Grillo di fatto rende superflua, se non controproducente, l’approvazione di una legge regionale dedicata allo stesso tema”.

“L’adozione del nuovo Piano nazionale di governo delle liste d'attesa (Pngla) per gli anni 2018/2020, di fatto rende superflua, quando non controproducente, l’approvazione di una legge regionale dedicata allo stesso tema”. È quanto afferma, in una nota, l’Omceo di Bari.

Il Piano proposto dal Ministro Giulia Grillo prevede il ricorso all’intramoenia aziendale – a carico della Asl, con il solo pagamento del ticket da parte del paziente – per l’abbattimento delle liste d’attesa, qualora le Aziende sanitarie non riescano a rispettare i tempi massimi di erogazione di una prestazione (da 72 ore per la classe di priorità urgente fino a 120 giorni per quella programmata). “Si tratta quindi di un provvedimento che consentirebbe alla Regione Puglia di rispondere ai bisogni dei cittadini, risolvendo in via temporanea tramite l’intramoenia aziendale il problema delle liste di attesa. Le risorse potrebbero essere reperite nei 40 milioni di euro derivanti dall’attività libero professionale, incassati dalla Regione negli anni passati, accantonati e mai utilizzati”, osserva l’Omceo, secondo cui “con l’intramoenia aziendale, il Servizio sanitario regionale verrebbe ‘traghettato’, attraverso una fase di transizione, verso le nuove assunzioni e la crescita delle piante organiche, che rappresentano l’unica risposta strutturale al problema”.

“In questo contesto – sottolinea l’Ordine dei medici di Bari – è chiaro come una legge regionale sulle liste d’attesa rischi di sovrapporsi al Piano nazionale e di creare confusione in una materia delicata che richiede invece la massima chiarezza”.  

“Invito il Presidente Emiliano a condividere il percorso di governo delle liste di attesa tracciato dal Piano nazionale, recependo il Pngla all’interno della Conferenza Stato Regioni e adottando nel più breve tempo possibile un Piano regionale in base ai fabbisogni della Puglia – afferma Filippo Anelli, Presidente Omceo Bari – “In attesa delle nuove assunzioni e dell’allineamento delle piante organiche ai fabbisogni regionali, l’intramoenia aziendale consentirà al nostro sistema sanitario di rispondere in modo trasparente e immediato ai bisogni di salute dei cittadini”.

05 Dicembre 2018

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