Piemonte. Asl CN1. Oltre 60mila euro di risparmi con nuovo sistema smaltimento animali deceduti

Piemonte. Asl CN1. Oltre 60mila euro di risparmi con nuovo sistema smaltimento animali deceduti

Piemonte. Asl CN1. Oltre 60mila euro di risparmi con nuovo sistema smaltimento animali deceduti
L'iniziativa, nata nel 2013 grazie alla collaborazione tra Regione, Servizio Veterinario e Servizio Informatico del Dipartimento di Prevenzione dell’Asl  e Cosman, è incentrato sull'utilizzo di un applicativo che garantisce la tracciabilità dell’operazione di smaltimento dall’allevamento alla ditta incaricata per la distruzione ed ottenendo vantaggi anche per l’allevatore, che dispone di un unico interlocutore.

Il Servizio Veterinario dell’Asl CN1 ha ridotto le certificazioni rilasciate per lo smaltimento degli animali deceduti nelle aziende zootecniche da 16.500 a 2.000, con un risparmio di oltre 200 mila chilometri percorsi e di oltre 60 mila euro di rimborsi chilometrici. Senza contare il risparmio in termini di tempo-lavoro, che ha permesso di indirizzare risorse verso altri settori di attività.

L’obiettivo è stato conseguito a seguito dell’applicazione del progetto elaborato in sinergia tra Regione Piemonte, Servizio Veterinario e Servizio Informatico del Dipartimento di Prevenzione dell’Asl CN1, Cosman (il Consorzio Regionale per lo Smaltimento dei Rifiuti di Origine Animale) e ditte autorizzate allo smaltimento degli animali morti. Il progetto e la sua realizzazione sono stati resi possibili dalla situazione epidemiologica favorevole per quanto riguarda le encefalopatie spongiformi (“mucca pazza”), e dalla possibilità di collaborazione tra i sistemi informatici utilizzati dai diversi attori coinvolti nello smaltimento degli animali morti.

“Un progetto – spiega Giorgio Sapino, direttore del dipartimento di Prevenzione dell’Asl – nato nel corso del 2013 dall’esigenza di avere un applicativo in grado di evitare l’espletamento di pratiche obsolete e di organizzare le certificazioni rilasciate dai veterinari nel caso di morte di un animale, garantendo la tracciabilità dell’operazione di smaltimento dall’allevamento alla ditta incaricata per la distruzione ed ottenendo vantaggi anche per l’allevatore, che dispone di un unico interlocutore per accedere ad un servizio decisamente più rapido, con tempi quasi dimezzati, con evidente semplificazione della procedura di richiesta di intervento per lo smaltimento”.

La collaborazione tra gli informatici dell’Azienda sanitaria e quelli del Cosman ha prodotto un applicativo in grado di far dialogare i rispettivi sistemi informativi. Vi hanno accesso gli aderenti al Consorzio, cioè il 90% delle aziende zootecniche.  L’allevatore, in caso di necessità di smaltimento di una carcassa animale, telefona al Cosman il quale esegue una verifica nelle banche dati zootecniche e su Arvet (l’applicativo regionale di sanità pubblica veterinaria) per accertare l’esistenza o meno di vincoli sanitari o situazioni anagrafiche non corrette relative ai bovini. In questi casi l’Asl viene informata dal Cosman con una mail automatica e l’iter è quello tradizionale (sopralluogo del veterinario e rilascio di certificazione sanitaria). In assenza di vincoli ostativi è invece adottata una procedura semplificata che prevede il ritiro dell’animale da parte della ditta incaricata dello smaltimento, sotto il controllo del Cosman e il rilascio di un documento poi utilizzato per aggiornare le banche dati informatizzate.

Gianni Bonelli, direttore generale della CN1: “Come avevamo anticipato in occasione della presentazione del progetto, i vantaggi che derivano da questo nuovo sistema sono sicuramente un risparmio di risorse per l’Asl, oltreché una maggiore attendibilità dei dati sanitari per una corretta programmazione e una adeguata vigilanza sul territorio”.
 

10 Marzo 2015

© Riproduzione riservata

Fiaso Run, le aziende sanitarie in campo per la prevenzione. A Udine debutta il progetto nazionale
Fiaso Run, le aziende sanitarie in campo per la prevenzione. A Udine debutta il progetto nazionale

Un confronto sulla salute pubblica, un Villaggio della Salute e dello Sport aperto ai cittadini e una corsa per gli operatori sanitari. Ha debuttato nel weekend a Udine Fiaso Run...

Verso la Manovra. Le Regioni incontrano Giorgetti: “La priorità è incrementare le risorse per la sanità”
Verso la Manovra. Le Regioni incontrano Giorgetti: “La priorità è incrementare le risorse per la sanità”

È stato tutto incentrato sulle priorità delle Regioni in vista della prossima Legge di Bilancio l’incontro che si è concluso poco fa tra la delegazione della Conferenza delle Regioni, guidata...

Le Regioni lanciano l’allarme sulla sanità: “Risorse insufficienti, a rischio il dopo Pnrr”. E chiedono stop a tetto di spesa sul personale, revisione norme su farmaceutica e criteri per uscita dai Piani di rientro
Le Regioni lanciano l’allarme sulla sanità: “Risorse insufficienti, a rischio il dopo Pnrr”. E chiedono stop a tetto di spesa sul personale, revisione norme su farmaceutica e criteri per uscita dai Piani di rientro

Un Servizio sanitario nazionale che continua a spendere più di quanto viene finanziato, con un divario destinato ad arrivare a 11 miliardi di euro nel 2028, mentre il peso del...

Dl Pa. Fondo da 100 mln sui buoni pasto, più flessibilità per personale, revisione payback dispositivi medici e proroga ‘gettonisti’ in Pronto soccorso. Gli emendamenti delle Regioni
Dl Pa. Fondo da 100 mln sui buoni pasto, più flessibilità per personale, revisione payback dispositivi medici e proroga ‘gettonisti’ in Pronto soccorso. Gli emendamenti delle Regioni

Un fondo da 100 milioni di euro nel triennio 2026-2028 per fronteggiare il contenzioso su mensa e buoni pasto del personale sanitario, nuove norme sulla retribuzione durante le ferie, maggiore...