Piemonte. Atti aziendali, Regione approva le linee guida. Primariati ridotti del 30%

Piemonte. Atti aziendali, Regione approva le linee guida. Primariati ridotti del 30%

Piemonte. Atti aziendali, Regione approva le linee guida. Primariati ridotti del 30%
Le Linee Guida si soffermano in particolare suil Distretto quale articolazione territoriale, operativa ed organizzativa dell'Asl. Per quanto riguarda il numero di strutture organizzative aziendali "dovrà essere conforme ai parametri fissati dal Patto per la Salute. In questo modo i primariati si ridurranno di circa il 30%".

La Giunta regionale ha approvato la delibera che individua i "Principi e i criteri per l'organizzazione delle Aziende Sanitarie regionali e l'applicazione dei parametri standard per l'individuazione di strutture semplici e complesse", ovvero le Linee guida che i Direttori delle aziende sanitarie regionali sono tenuti ad osservare nella stesura degli atti aziendali. A darne notizia è una nota dell'assessorato.

"Gli atti aziendali, che saranno predisposti entro settembre e poi recepiti dalla Giunta, sono lo strumento che disciplina l'organizzazione e il funzionamento delle asr, identificando il ruolo di ciascuna azienda, l'assetto istituzionale, le competenze dei diversi organi, i dipartimenti aziendali ed interaziendali, le strutture organizzative aziendali (complesse e semplici). In questo modo le Asr declineranno nelle singole realtà i contenuti degli atti di programmazione adottati dalla Regione nell'ultimo anno, in particolare le delibere di riordino della rete ospedaliera (1-600 e 1-924), la delibera sulla rete territoriale (26-1653) e il Piano regionale di prevenzione", spiega la nota.

Le Linee Guida si soffermano in modo particolare sul Distretto quale articolazione territoriale, operativa ed organizzativa dell'Asl, luogo del confronto con gli enti locali e di coordinamento tra i servizi sanitari, quelli socio-sanitari e le attività di prevenzione: "Come annunciato, si prevede l'autonomia gestionale ed economica del Distretto".

Per quanto riguarda le strutture organizzative aziendali, "il loro numero dovrà essere conforme ai parametri fissati dal Patto per la Salute" e cioè 17,5 posti letto per struttura complessa e 1,31 strutture semplici per ogni struttura complessa. "In questo modo – spiega la nota – in Piemonte i 'primariati si ridurranno di circa il 30%, il che consentirà non solo nel lungo periodo di risparmiare, ma soprattutto di superare l'eccesso di frammentazione del nostro sistema garantendo ai cittadini reparti più forti e più sicuri".

28 Luglio 2015

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