Piemonte. Dipartimenti dipendenze. Saitta: “Confermato budget annuale da 31 mln e ridotto numero dirigenti”

Piemonte. Dipartimenti dipendenze. Saitta: “Confermato budget annuale da 31 mln e ridotto numero dirigenti”

Piemonte. Dipartimenti dipendenze. Saitta: “Confermato budget annuale da 31 mln e ridotto numero dirigenti”
Così l'assessore alla Sanità replica alle critiche espresse dai direttori dei Sert. “ Il mantenimento dei servizi non è in discussione e nemmeno le risorse: in Piemonte la rete dei SerD è strutturata e funziona bene. Non escludo che si possano apportare alcuni correttivi, ma solo dopo che il percorso di uscita dal piano di rientro dal debito sanitario sarà completato".

“La Giunta Chiamparino ha preservato l'autonomia dei SerD, le strutture che si occupano delle dipendenze, rispetto ai Dipartimenti di salute mentale, ha assegnato già da mesi risorse certe per i progetti, è impegnata a tutelare la qualità di servizi territoriali che in Piemonte da decenni sono riconosciuti all'avanguardia”. L'assessore alla sanità della Regione Piemonte, Antonio Saitta, interviene in merito ai Dipartimenti delle dipendenze delle Asl piemontesi, dove il personale lamenta riduzioni di incarichi di vertice.

“Ci accusano di aver ridotto da 19 a 13 i ruoli apicali di alcuni dirigenti di struttura complessa? E’ vero – precisa Saitta – ma si è trattato di una scelta- legata al ridimensionamento dei cosiddetti primariati- che è stata applicata in tutto il sistema sanitario per riportarne il numero a valori in linea con i parametri nazionali chiesti dal Governo”.

L’assessore spiega poi di aver preferito “confermare il budget annuo di 31 milioni per trattare le dipendenze sul territorio regionale (dall'alcol al gioco d'azzardo patologico, per citarne alcuni) e far dimagrire invece gli incarichi delle strutture complesse. Il mantenimento dei servizi non è in discussione e nemmeno le risorse: in Piemonte la rete dei SerD è strutturata e funziona bene. Non escludo che – conclude – si possano apportare alcuni correttivi, ma solo dopo che il percorso di uscita dal piano di rientro dal debito sanitario sarà completato".
 

20 Ottobre 2015

© Riproduzione riservata

Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos
Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos

Il possibile reclutamento di infermieri tramite la società in house Amos per garantire il funzionamento delle future Case e degli Ospedali di Comunità in Piemonte accende il confronto tra Ordini...

Contraccezione gratuita a partire dai 14 anni, anche senza il consenso dei genitori. Pa Bolzano presenta progetto pilota
Contraccezione gratuita a partire dai 14 anni, anche senza il consenso dei genitori. Pa Bolzano presenta progetto pilota

In futuro, tutte le persone di età compresa tra i 14 e i 25 anni residenti in Alto Adige potranno usufruire gratuitamente dei sistemi anticoncezionali previsti dal progetto approvato dalla...

Sardegna. Stretta sui gettonisti, dal 1 luglio stop ai contratti dei medici di PS
Sardegna. Stretta sui gettonisti, dal 1 luglio stop ai contratti dei medici di PS

La Sardegna di fronte alla sfida dei gettonisti. Una questione più che mai rilevante per l’Isola, se si considera che, secondo i dati dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, su oltre 1 miliardo...

Geriatria di comunità. In Lombardia via libera della commissione a Risoluzione bipartisan
Geriatria di comunità. In Lombardia via libera della commissione a Risoluzione bipartisan

Rafforzare la sanità territoriale lombarda e rispondere in modo più efficace alle esigenze di una popolazione sempre più anziana. È questo l’obiettivo della Risoluzione per l’istituzione della figura del “Geriatra...