Piemonte. “La salute in cammino”, Comuni del biellese incoraggiano la camminata quotidiana

Piemonte. “La salute in cammino”, Comuni del biellese incoraggiano la camminata quotidiana

Piemonte. “La salute in cammino”, Comuni del biellese incoraggiano la camminata quotidiana
Le Città di Biella, Candelo, Cossato e i Comuni di Vigliano Biellese e Lessona - supportati dal Sisp e dall’AslBi - hanno messo a disposizione della popolazione biellese percorsi di camminata segnalati e sicuri, urbani ed extra urbani, senza particolari difficoltà tecniche, fruibili da chiunque, anche diversamente abili e sedentari.

Camminare fa bene. È un concetto comune e per molti versi consolidato, ma adesso in campo per dimostrarne l’efficacia sono scesi anche diversi comuni Biellesi che hanno ridisegnato parte del loro territorio per aderire al progetto "La salute in cammino. 10.000 passi per stare bene".

Le Città di Biella, Candelo, Cossato e i Comuni di Vigliano Biellese e Lessona, supportati da Maurizio Bacchi, del SISP, referente aziendale per l’educazione sanitaria e da Giuseppe Graziola, responsabile della Medicina dello Sport, servizi del Dipartimento di Prevenzione dell’ASLBI, diretto da Luca Sala, hanno messo a disposizione della popolazione biellese percorsi di camminata segnalati e sicuri, urbani ed extra urbani, senza particolari difficoltà tecniche, fruibili da chiunque, anche diversamente abili e sedentari.

In ognuna delle Città e dei Comuni aderenti al progetto sono state realizzate strade adatte al cammino ad intensità moderata. Per ciascun comune uno di questi percorsi è stato individuato come “la Scuola del Cammino”. Su questo tratto lungo circa un chilometro, in giorni che saranno calendarizzati e resi noti alla popolazione, con la guida di esperti, si avrà la possibilità di apprendere la tecnica di camminata, la postura corretta, l’equilibrio, la corretta respirazione, la coordinazione e il ritmo.

Camminare favorisce una condizione di vasodilatazione che dura a lungo e agisce a livello cardiovascolare e neuropsicologico, calma lo stress e migliora il tono dell’umore. Secondo le indicazioni dell’OMS per ottenere questi benefici si devono percorrere 10.000 passi al giorno. Considerando che una persona che svolge normali attività quotidiane e casalinghe percorre circa 5000 passi ogni giorno, lo sforzo in più da compiere non è molto e può essere raggiunto per gradi. Le indicazioni degli esperti incoraggiano l’abitudine a una camminata giornaliera a passo costante di circa 30 minuti, anche suddivisa in tre passeggiate da 10 minuti. Importante è essere costanti e regolari.

L’attività fisica, dunque, come strumento di prevenzione contro molte patologie come diabete e malattie cardiovascolari. Tutti i percorsi sono segnalati dal “bruco millepiedi”: il disegno, presentato dalla Scuola secondaria di primo grado di Lessona, è risultato vincitore al concorso “Un logo per i diecimila passi per star bene…il tuo” a cui hanno partecipato le scuole secondarie di primo grado del Biellese.


 


Lorenzo Proia

20 Maggio 2016

© Riproduzione riservata

Calabria istituisce lo psicologo di base. Occhiuto: “Disagi e fragilità non vanno sottovalutati”
Calabria istituisce lo psicologo di base. Occhiuto: “Disagi e fragilità non vanno sottovalutati”

La Regione Calabria, con una specifica delibera approvata ieri sera dalla Giunta, istituisce lo psicologo di base, che opererà all’interno delle strutture sanitarie regionali, accanto ai medici di medicina generale....

Prestazioni aggiuntive. Regione Piemonte firma accordo con Cisl Fp, Fials, Nursind e Nursing up
Prestazioni aggiuntive. Regione Piemonte firma accordo con Cisl Fp, Fials, Nursind e Nursing up

Regione Piemonte e sindacati Cisl Fp, Fials, Nursind e Nursing up hanno siglato un accordo per l’utilizzo di risorse una tantum per le prestazioni aggiuntive finalizzate al recupero delle liste...

Piemonte. Smi: “Subito il rinnovo contrattuale per le aree della medicina”
Piemonte. Smi: “Subito il rinnovo contrattuale per le aree della medicina”

“Ci batteremo per una categoria, quella medica, in sofferenza, oberata di carichi burocratici in gran parte inutili ed evitabili. Ci adopereremo da subito per snellire, sburocratizzare, stabilizzare situazioni oggettivamente indifendibili....

Disabilità complessa, al Sant’Eugenio di Roma prima tappa della formazione TOBIA-DAMA per gli operatori sanitari
Disabilità complessa, al Sant’Eugenio di Roma prima tappa della formazione TOBIA-DAMA per gli operatori sanitari

Venerdì 17 aprile prende ufficialmente avvio, presso l’Ospedale Sant’Eugenio di Roma, il primo corso del programma formativo TOBIA-DAMA, iniziativa promossa dalla Regione Lazio per rafforzare l’assistenza sanitaria dedicata alle persone...