Piemonte. Ortopedia e Traumatologia, siglata convenzione tra Città della Salute di Torino e San Luigi di Orbassano

Piemonte. Ortopedia e Traumatologia, siglata convenzione tra Città della Salute di Torino e San Luigi di Orbassano

Piemonte. Ortopedia e Traumatologia, siglata convenzione tra Città della Salute di Torino e San Luigi di Orbassano
La convenzione garantisce l'assistenza clinica e didattica nell'ambito dello sviluppo di specifici percorsi diagnostico terapeutici assistenziali. Previsto per i medici di entrambe le Strutture un impegno individuale di circa 4 giornate lavorative mensili in orario di servizio negli ospedali convenzionati.

L'Azienda Ospedaliero Universitaria Città della Salute e della Scienza di Torino (Direttore Generale Gian Paolo Zanetta) e l'Azienda Ospedaliero Universitaria San Luigi Gonzaga di Orbassano (Commissario Franco Ripa) hanno firmato una convenzione per un rapporto di collaborazione e di reciproche prestazioni nei settori Ortopedico e Traumatologico. La convenzione prevede per i medici di entrambe le Strutture un impegno individuale di circa 4 giornate lavorative mensili in orario di servizio negli ospedali convenzionati.

“Per quanto previsto dai rispettivi Atti aziendali e nel rispetto dei criteri di economicità dettati dalla Regione Piemonte – spiega una nota della Città della Salute di Torino – , la convenzione garantisce l'assistenza clinica e didattica nell'ambito dello sviluppo di specifici percorsi diagnostico terapeutici assistenziali, attraverso la collaborazione tra l'Ortopedia e Traumatologia universitaria dell'ospedale CTO della Città della Salute di Torino, diretta dal professor Alessandro Massé, e l'Ortopedia e Traumatologia universitaria dell'ospedale San Luigi di Orbassano, diretta dal professor Filippo Castoldi, per le rispettive competenze e specialità (patologie del bacino e della spalla)”.

“Insomma – conclude la nota – il professor Castoldi, fresco di nomina presso il San Luigi, continuerà a collaborare con l'ospedale CTO per quanto di sua competenza”, conclude la nota della Città della Salute.

04 Aprile 2016

© Riproduzione riservata

Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD
Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD

Rafforzare la qualità dei sistemi informativi per restituire una lettura più completa dei fenomeni legati alle dipendenze, potenziare la sanità territoriale per intercettare il bisogno sommerso e valorizzare il lavoro...

Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili
Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili

Favorire la cura a domicilio di grandi anziani con più di 80 anni, mediante l’adozione di strumenti digitali e la telemedicina, riducendo così il rischio di perdita dell’autosufficienza, con interventi...

Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie
Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie

La Giunta regionale dell’Umbria, su proposta della presidente Stefania Proietti, ha approvato il riparto e l’assegnazione alle Aziende sanitarie regionali delle risorse destinate all’indennità di Pronto Soccorso per il personale...

Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos
Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos

Il possibile reclutamento di infermieri tramite la società in house Amos per garantire il funzionamento delle future Case e degli Ospedali di Comunità in Piemonte accende il confronto tra Ordini...