Piemonte. Pdta Sclerosi Multipla del San Luigi Orbassano conquista il premio ‘Market Access Award’

Piemonte. Pdta Sclerosi Multipla del San Luigi Orbassano conquista il premio ‘Market Access Award’

Piemonte. Pdta Sclerosi Multipla del San Luigi Orbassano conquista il premio ‘Market Access Award’
Il premio, dal valore di 4mila euro, è stato istituto da MA Provider con il patrocinio di Università degli Studi del Piemonte Orientale e CittadinanzAttiva. L'obiettivo del progetto è stato quello di creare un percorso codificato per la gestione ottimale del paziente, che consentisse di migliorare l’assistenza ottimizzando al contempo l’uso delle risorse sanitarie.

“La Regione Piemonte sta lavorando con impegno per coniugare l’assistenza ai malati con l’appropriatezza delle cure, evitando ritardi nel trattamento, duplicazione di esami e favorendo l’efficienza delle prestazioni insieme al contenimento della spesa farmaceutica: un’impresa difficile, ma non impossibile che cominciamo a verificare concretamente attraverso esempi molto positivi”. L’assessore alla Sanità Antonio Saitta commenta positivamente la notizia che il progetto messo a punto dal San Luigi di Orbassano sul percorso diagnostico terapeutico assistenziale della sclerosi multipla ha vinto il premio “Market Access Award”, istituto da MA Provider con il patrocinio di Università degli Studi del Piemonte Orientale e CittadinanzAttiva.

Il premio, dal valore di 4mila euro, è stato consegnato a Carlo Picco, direttore sanitario del San Luigi in occasione del primo workshop sul prezzo dei farmaci. “Il San Luigi, che è il centro di riferimento regionale per la sclerosi multipla, svolge un ottimo lavoro per circa 4300 ammalati – aggiunge l'assessore Saitta – con questo progetto ha concretizzato un bell'esempio di innovazione nei processi sanitari a tutela dei pazienti e della sostenibilità delle cure. Un altro importante tassello di questo lavoro di contenimento della spesa sui farmaci particolarmente costosi riguarda le cure oncologiche: a Torino alla breast unit di Città dellaSalute abbiamo avviato ‘Epica’, un progetto per costruire un modello di analisi per valutare e governare l’inappropriatezza clinica ed economica nelle cure dei pazienti oncologici di Torino e Asti, per monitorare gli esiti dalla fase di diagnosi fino al follow up”.

Il progetto proposto ha permesso di avviare il primo Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) strutturato sulla sclerosi multipla (SM) presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria San Luigi Gonzaga di Orbassano (TO) ed è stato realizzato grazie ad una ricerca condotta da SDA Bocconi con il contributo incondizionato di Biogen Idec.

L’obiettivo del progetto è stato quello di creare un percorso codificato per la gestione ottimale del paziente con sclerosi multipla, che consentisse di migliorare l’assistenza ottimizzando al contempo l’uso delle risorse sanitarie. Il Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) infatti è un modello organizzativo per la gestione integrata delle patologie croniche, che definisce puntualmente l'iter del paziente dal primo contatto con il medico fino alla diagnosi e alla terapia, con il fine ultimo di evitare sprechi di tempo e risorse e di ottimizzare il risultato delle cure.

L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio della Regione Piemonte ed è stata insignita della Medaglia del Presidente della Repubblica, che ha premiato l’utilità sociale del lavoro svolto dal personale dell’Azienda Ospedaliera di Orbassano nell’innovare i processi sanitari a tutela dei pazienti e della sostenibilità delle cure.

L'applicazione del PDTA presso il CReSM di Orbassano ha consentito sin da subito alcuni miglioramenti concreti: è stato ad esempio notevolmente ridotto il numero di esami del sangue periodici, evitando ridondanze, con un minore disagio per il paziente e un risparmio per il Servizio Sanitario, ed e stata razionalizzata la procedura di RMN, modulandone la frequenza in base alle fasi della malattia e riducendo la durata dell'esame. Aver codificato le modalità di interazione con gli altri specialisti semplifica anche il lavoro del neurologo e riduce le attese per il paziente.

Quando serve la consulenza di un oculista, ad esempio, il CReSM può facilmente contattare il relativo reparto, che riserva quotidianamente degli appuntamenti per le visite e la gestione delle urgenze. È stata infine avviata la distribuzione di farmaci, prima reperibili solo in ospedale, anche presso le farmacie del territorio, agevolando il paziente e la logistica interna del Centro. Nella gestione delle telefonate dei pazienti è stata adottata una sorta di valutazione automatica della natura e dell'eventuale urgenza delle richieste per assicurare un riscontro in tempi adeguati a ogni necessità.
 

25 Aprile 2015

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