Piemonte. Piano di rientro. Morgagni: “A marzo recupereremo spettanze del 2004” 

Piemonte. Piano di rientro. Morgagni: “A marzo recupereremo spettanze del 2004” 

Piemonte. Piano di rientro. Morgagni: “A marzo recupereremo spettanze del 2004” 
Il direttore della Sanità piemontese, Sergio Morgagni, tranquillizza i sindacati preoccupati dopo la bocciatura dei Ministeri di Salute ed Economia nella verifica trimestrale sull’andamento del Piano di rientro dal deficit sanitario. 

“L’accordo con i Ministeri della Salute e dell’Economia – ha affermato Morgagni in una nota – è di rivedersi a marzo, quando valuteremo i conti del quarto trimestre 2011”. La Regione Piemonte deve recuperare attraverso il piano di rientro un ammontare pari a circa 500 milioni di euro relativo all’esercizio 2004: di questo ammontare nel corso del 2011 è già stato erogato alla Regione Piemonte il 40% (200 milioni di euro) grazie alla credibilità del Piano e alle azioni messe in campo. Il rimanente 60% verrà erogato in base al raggiungimento degli obiettivi del piano di rientro stesso. “A dicembre – continua Morgagni – tecnicamente eravamo in disequilibrio perché ci eravamo impegnati a ridurre i costi di 150 milioni di euro e in realtà, dai conti del terzo trimestre, emergeva una proiezione di riduzione per l’anno di 100 milioni di euro; un risultato comunque apprezzato dai Ministeri. Non avendo  ancora approvato il bilancio di previsione per il 2012, nell’ambito del quale la Regione Piemonte si impegna a mettere la differenza, tecnicamente eravamo in quel momento in disequilibrio. Motivo per cui non è stato possibile da parte del Ministero erogare la quota parte  del finanziamento relativo al 2004 che ci verrà data quando ritorneremo a marzo a Roma con i conti definitivi del 2011 e soprattutto con la copertura da parte della Regione di quel disavanzo:  copertura che è già stata prevista con apposito comma dell’esercizio provvisorio per l’anno 2012”. “Tutto ciò era già noto da almeno un paio di mesi e lo avevamo pubblicamente annunciato". Si sta lavorando anche per il sociale: “Con il ministero – conclude Morgagni – si è esaminata la possibilità di rivedere il cronoprogramma ridefinendolo entro marzo; abbiamo informato inoltre che il nuovo Piano socio sanitario potrà rendere strutturali alcune delle misure adottate in piano di rientro stesso”.

10 Gennaio 2012

© Riproduzione riservata

Sardegna. Stretta sui gettonisti, dal 1 luglio stop ai contratti dei medici di PS
Sardegna. Stretta sui gettonisti, dal 1 luglio stop ai contratti dei medici di PS

La Sardegna di fronte alla sfida dei gettonisti. Una questione più che mai rilevante per l’Isola, se si considera che, secondo i dati dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, su oltre 1 miliardo...

Geriatria di comunità. In Lombardia via libera della commissione a Risoluzione bipartisan
Geriatria di comunità. In Lombardia via libera della commissione a Risoluzione bipartisan

Rafforzare la sanità territoriale lombarda e rispondere in modo più efficace alle esigenze di una popolazione sempre più anziana. È questo l’obiettivo della Risoluzione per l’istituzione della figura del “Geriatra...

Federsanità. Monica Calamai nominata coordinatrice dell’Area Nord Ovest del Forum Permanente dei Direttori Generali
Federsanità. Monica Calamai nominata coordinatrice dell’Area Nord Ovest del Forum Permanente dei Direttori Generali

Si completa la rete territoriale del Forum Permanente dei Direttori Generali di Federsanità con la nomina di Monica Calamai, Direttore Generale dell'IRCCS Azienda Ospedaliera Metropolitana (AOM) della Liguria, quale Coordinatrice...

Fondo sanitario nazionale. Bucci (Liguria): “Chiediamo più risorse, ma ci interessano cifre concrete, non percentuali”
Fondo sanitario nazionale. Bucci (Liguria): “Chiediamo più risorse, ma ci interessano cifre concrete, non percentuali”

“Come Regione Liguria chiederemo un aumento del Fondo sanitario nazionale: a noi non interessano le percentuali, ma le risorse concrete, perché più soldi ci sono da investire e meglio è”....