Piemonte. Regione tenta scacco alle liste d’attesa in cinque mosse

Piemonte. Regione tenta scacco alle liste d’attesa in cinque mosse

Piemonte. Regione tenta scacco alle liste d’attesa in cinque mosse
Recall, grazie al quale recuperare 800 mila prenotazioni annue; accesso diretto, per permettere lo svolgimento di semplici esami senza prenotazione; centro prenotazioni integrato, per ottenere l’aumento dei posti tramite inserimento delle disponibilità nelle strutture private accreditate; aumento dell’offerta per le prestazioni più richeiste; sistema Rao, fondato sul governo dell’appropriatezza e protocolli condivisi. Sono questi i punti chiave predisposti dalla Regione per limitare le attese e permettere visite in tempi brevi per le urgenze sanitarie.

La Regione Piemonte ha predisposto un programma in cinque punti per tagliare le liste di attesa per visite ed esami e permettere a chi ha un bisogno sanitario più urgente di ricevere le prestazioni appropriate in tempi più brevi. Commentando le misure adottate, il presidente della Regione, Roberto Cota, ha esortato tutti a portare avanti una vera e propria “battaglia culturale” in tema di sanità. “Il progetto – ha spiegato Cota – nasce dalla preoccupazione dei cittadini per la situazione di incertezza che genera l'attesa di una prestazione specialistica diagnostica e la paura che il rinvio della prestazione curativa o riabilitativa ambulatoriale possa peggiorare la prognosi”. Secondo gli intenti della Regione, i risultati positivi del nuovo programma dovrebbero rendersi evidenti già entro il primo anno.

 Questi i capisaldi dell’intervento:

Recall. Consiste nel contattare il paziente qualche giorno prima della data fissata per l’esame o la visita per avere conferma dell'appuntamento. In caso di disdetta si potrà così prenotare un altro paziente. Nel 2010 con questo sistema l’Asl Torino 1, che per prima l’ha sperimentato, ha recuperato quasi 13.000 prenotazioni, pari al 6% del totale. Su scala regionale le prenotazioni recuperabili diventerebbero circa 800.000.

Accesso diretto. Permetterà di erogare senza prenotazione, semplicemente presentandosi con la richiesta medica, gli esami di laboratorio, l’elettrocardiogramma e gli esami di radiologia tradizionali (torace, colonna, arti).

Centro prenotazioni integrato. Ideato per ottenere l’aumento dei posti tramite l’inserimento delle disponibilità delle strutture private accreditate nel sistema di prenotazione delle aziende sanitarie pubbliche.

Aumento dell’offerta. Verranno aumentate le prestazioni per le quali oggi l’attesa è superiore agli standard in quanto maggiormente oggetto di richiesta da parte dei medici, come visita cardiologica, visita gastroenterologica, ecografia dell’addome, esofagogastroduodenoscopia.

Sistema Rao (Raggruppamenti attesa omogenei). Sistema fondato sul governo dell’appropriatezza mediante la stesura e l’applicazione di protocolli condivisi, mirati a fare in modo che ai pazienti venga attribuita la corretta priorità, stabilire entro quanti giorni ciascuna prestazione deve essere garantita, ma anche per far capire ai pazienti stessi qual é la loro priorità e quindi evitare che si preoccupino inutilmente per attese legate a situazioni non urgenti.
 

11 Maggio 2011

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