Piemonte. Saitta invia gli ispettori alla Asl Torino 1. Sarà verificato l’operato di Giovanna Briccarello

Piemonte. Saitta invia gli ispettori alla Asl Torino 1. Sarà verificato l’operato di Giovanna Briccarello

Piemonte. Saitta invia gli ispettori alla Asl Torino 1. Sarà verificato l’operato di Giovanna Briccarello
Oggetto della verifica alcune decisioni della manager in materia di posti-letto, in autonomia rispetto alla nuova programmazione dell’assessorato, fino ai casi più recenti. Gli ultimi riguardano un’assunzione considerata sospetta in quanto ad essere nominata, in qualità di psicologa, è stata la figlia del direttore del personale.

Non sarà certamente una visita di cortesia quella che i due funzionari della Regione faranno nei prossimi giorni all’Asl TO1. L’azienda, guidata da Giovanna Briccarello è da tempo nell’occhio del ciclone per alcune decisioni intraprese, proprio dal suo manager nel corso del suo mandato. La comunicazione è arrivata in Consiglio regionale, durante il 'question time' che ha visto rispondere, tra gli esponenti della giunta, l’assessore alla Sanità, Antonio Saitta. Obiettivo delle verifiche, disposte avvalendosi dei poteri di una legge regionale: appurare una serie di episodi, quantomeno controversi, che da tempo riguardano l’azienda sanitaria.

Dalle decisioni prese tempo addietro dalla manager in materia di posti-letto, in autonomia rispetto alla nuova programmazione dell’assessorato guidato da Saitta, fino ai casi più recenti. Gli ultimi riguardano un’assunzione, considerata “sospetta” in quanto ad essere nominata è, in qualità di psicologa, la figlia del direttore del personale al numero di incarichi che si concentra nelle mani del direttore medesimo. Più datata la vicenda degli appalti, che ha visto l’Asl Torino 1, e non solo quella, caratterizzarsi per l’elevato numero di proroghe senza bandire nuove gare.
 

17 Febbraio 2015

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