Post covid. Asl Verbano-Cusio-Ossola, in sciopero gli specialisti ambulatoriali

Post covid. Asl Verbano-Cusio-Ossola, in sciopero gli specialisti ambulatoriali

Post covid. Asl Verbano-Cusio-Ossola, in sciopero gli specialisti ambulatoriali
Uil Fpl e Fespa denunciano la mancanza, in alcuni casi, di tempi adeguati per le prestazioni in considerazione delle nuove normative Covid e l’assenza, in certe realtà, del servizio pre triage e anche del servizio di disinfezione/sanificazione degli ambienti tra una prestazione e un’altra. Per rivendicare il rispetto delle condizioni di lavoro, i Medici Specialisti Ambulatoriali Interni della Asl del Verbano Cusio Ossola si preparano a incrociare le braccia per l’intera giornata o turno di lavoro del prossimo 6 luglio.

Medici Specialisti Ambulatoriali Interni della ASL del  Verbano Cusio Ossola in sciopero il prossimo 6 luglio. Tra le ragioni c’è la mancanza ottemperanza delle misure di sicurezza anti covid, ma non solo. “Ad oggi – si legge tra le motivazioni in una nota di Uil Fpl e Fespa – la nomina di Responsabile di Branca, dopo le dimissioni risalenti al 1 maggio 2020 del titolare, non è stata ancora formalizzata, nonostante le promesse fatte”.

Nel dettaglio, i sindacati denunciano “l’esito interlocutorio (entro il 19 giugno dovevano essere resi operativi gli impegni assunti dalla Direzione Generale dell’ASL VCO) registrato nel tentativo di conciliazione per la procedure di raffreddamento sui conflitti nei servizi pubblici essenziali con le OO.SS. tenutosi davanti al Prefetto del Verbano Cusio Ossola il 28/05/2020” e il fatto che “la Direzione Generale dell’ASL VCO non ha tenuto fede agli impegni assunti durante il tentativo di conciliazione”.

I sindacati quindi denunciano come “non a tutti gli specialisti ambulatoriali sono stati concessi tempi adeguati per le prestazioni e neppure gli uffici preposti hanno risposto alle ripetute rimostranze per adeguare tali tempi alle nuove normative COVID”. Inoltre, “nonostante l’impegno dell’ASL presso la Casa della Salute di Cannobio non è assicurato né il servizio pre triage e neppure quello di disinfezione/sanificazione degli ambienti tra una prestazione e un’altra”. "Anche in tutti gli altri poliambulatori (per es. i Consultori di Verbania, Omegna e Domodossola) facenti capo al Distretto ASL VCO non è assicurato né triage e la limitazione degli accessi e neppure la disinfezione/sanificazione degli ambienti tra una prestazione e un’altra. In questo caso vale la pena segnalare, che la situazione è molto  più grave, perché anche in piena fase Covid, nei mesi di marzo ed aprile, tale attività è stata elusa e di fatto continua ad esserlo con il silenzio totale della Direzione Sanitaria Aziendale”.

E ancora, scrivono i sindacati, “anche se nei Poliambulatori Ospedalieri la situazione è migliore, si registrano mancate disinfezioni/sanificazioni tra una prestazione e un’altra in particolare nei Poliambulatori B del P.O. di Verbania (vedi branca di Oculistica)”.

Fespa e Uil Fpl denunciano poi come “gli interventi di DTC e crioterapia per la Branca di Dermatologia non sono ancora ripresi nonostante la chiarezza delle norme nazionali e regionali sull’uso dei DPI per queste attività”. Infine, “l’attività di Odontoiatria sia presso i Poliambulatori del COQ di Omegna sia presso quelli di Villadossola ad oggi è ancora sospesa e non ci sono date precise per la loro ripartenza, mentre presso il P.O. di Verbania l’attività è di fatto paralizzata per la mancata attivazione delle agende”.

Per i sindacati si tratta di questioni importanti, su cui è diventato necessario alzare la voce. Per questo è stata decisa la proclamazione della giornata di sciopero.

03 Luglio 2020

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