Precari Irccs. La Regione:  “Lavoriamo a soluzione ponte che apra la strada a provvedimento nazionale”

Precari Irccs. La Regione:  “Lavoriamo a soluzione ponte che apra la strada a provvedimento nazionale”

Precari Irccs. La Regione:  “Lavoriamo a soluzione ponte che apra la strada a provvedimento nazionale”
Lo ha reso noto l’assessore regionale alla Salute, Sergio Venturi, che ieri ha incontrato i ricercatori precari dell’Emilia Romagna alla vigilia della protesta che vede coinvolti tutti i ricercatori precari degli Irccs italiani: 3.500 persone che rischiano di perdere il lavoro. Venturi ha quindi annunciato che domani la questione sarà portata all’attenzione del ministro Lorenzin in Conferenza Stato-Regioni.

La Regione Emilia-Romagna è al lavoro per trovare una soluzione al problema della stabilizzazione dei ricercatori precari degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (Irccs), che sono tre a livello regionale: due a Bologna, all’Istituto Rizzoli e alle Neuroscienze dell’ospedale Bellaria, e uno all’Oncologico dell’Arcispedale Sant’Anna di Reggio Emilia. Lo ha annunciato l’assessore regionale alle Politiche per la Salute, Sergio Venturi, incontrato ieri una delegazione dei ricercatori degli Ircss del Rizzoli e del Bellaria alla vigilia della mobilitazione nazionale che stamani ha visto presìdi dei ricercatori in tutta Italia.

“Avvalendosi di esperti e giuslavoristi – ha spiegato Venturi – la Regione sta studiando il modo di stabilizzare direttamente i ricercatori attraverso il Sistema sanitario regionale, pur in assenza di una figura di ruolo corrispettiva nel comparto sanitario pubblico, uno degli elementi che stanno rendendo difficile una soluzione strutturale a livello nazionale insieme all’esigenza di copertura economica”. Si tratterebbe quindi di una strada percorribile solo a livello regionale, a beneficio dei ricercatori impiegati nei tre Irccs dell’Emilia-Romagna. “E’ capitato però più volte che i nostri provvedimenti facciano da apripista a livello nazionale – ha detto l’assessore -, è quindi auspicabile, qualora riuscissimo a definire uno strumento applicabile, che il nostro possa essere un modello risolutivo anche per il resto del Paese”.

Per Venturi “le ragioni dei ricercatori sono infatti del tutto condivisibili, stiamo parlando di persone impegnate su progetti di grande importanza, al lavoro ormai da anni e con il diritto di poter stabilizzare le proprie vite e aspirazioni, avendo un presente e un futuro. Mi sono quindi impegnato con loro intanto a parlarne col ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, giovedì in Conferenza Stato-Regioni, e a incontrarli nuovamente nel giro di massimo due settimane per sottoporre loro alcune proposte risolutive, valide in Emilia-Romagna – chiude l’assessore – ma che possano almeno fare da ponte, allungando i tempi, fino a una soluzione nazionale, per stabilizzare i ricercatori precari degli Irccs di tutta Italia, come giusto che sia”.

20 Giugno 2017

© Riproduzione riservata

Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra
Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra

La Conferenza Unificata ha espresso oggi parere favorevole sugli schemi di intesa preliminare tra il Governo e le Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto in materia di "tutela della salute...

Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”
Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”

“Abbiamo fortemente voluto che la medicina generale fosse coinvolta nel funzionamento delle Case di Comunità, oggi si inizia a realizzare quanto concordato con l’Accordo Integrativo Regionale 2025”. Lo dice Luigi...

Autonomia differenziata. Campania e Puglia contro le intese: “Senza Lep e perequazione si rompe l’unità del Paese”
Autonomia differenziata. Campania e Puglia contro le intese: “Senza Lep e perequazione si rompe l’unità del Paese”

Una presa di posizione politica che mette in discussione l'intero impianto dell'autonomia differenziata, chiamando in causa i principi fondamentali dello Stato e la tenuta del Servizio sanitario nazionale. Questo, in...

Habermas ci ha lasciato ma la sua eredità offre decisive riflessioni riguardo la medicina generale
Habermas ci ha lasciato ma la sua eredità offre decisive riflessioni riguardo la medicina generale

Gentile Direttore,il 14 marzo 2026, a 96 anni, è morto Jurgen Habermas uno dei maggiori filosofi contemporanei. Il pensiero che ha divulgato con le sue opere coinvolge anche la medicina...