Prenotazioni. Aiop Lombardia: “Integrare Cup delle singole strutture con quello unico regionale”

Prenotazioni. Aiop Lombardia: “Integrare Cup delle singole strutture con quello unico regionale”

Prenotazioni. Aiop Lombardia: “Integrare Cup delle singole strutture con quello unico regionale”
"E’ importante che gli utenti  e il decisore regionale possano beneficiare di tutti gli slot disponibili nell'intero territorio regionale, con una modalità di prenotazione multi-canale (singoli erogatori, farmacie, MMG, case di comunità, COT, ecc.) che possa dare la migliore risposta ai cittadini con la massima esposizione e prenotabilità possibile delle agende di tutto il sistema accreditato a contratto".

“Gli erogatori privati accreditati intendono completare il processo di integrazione con il sistema di prenotazione regionale mettendo a disposizione tutte le agende, ma con una soluzione che integri i cup delle singole strutture con quello unico regionale e non una soluzione, come quella attualmente proposta, che costringerebbe le strutture a sostituire i propri cup e le proprie integrazioni con quello nuovo proposto dalla Regione. Soluzione che, tra l’altro, comporterebbe un aumento di costi significativo e renderebbe gli investimenti pubblici dello scorso anno, quasi 7 milioni di euro per l’integrazione, poco utili”, lo afferma Aiop Lombardia in una nota relativa alla questione relativo al centro unico di prenotazione.

“Per favorire il percorso degli utenti siamo assolutamente convinti che l’integrazione sia la strada corretta ma questo obiettivo potrebbe essere perseguito con il miglioramento dell’attuale sistema. Da una presentazione fatta proprio da Regione Lombardia sui numeri raggiunti dagli erogatori privati accreditati, relativi al livello di esposizione di agende, con il 78 per cento di tali agende prenotabili, emerge che l’integrazione attuale con il GP++ è funzionante e quindi la direzione di migliorare l’attuale integrazione per coprire le aree rimanenti è sicuramente una strada a minor costo e più percorribile tecnicamente. E’ importante che gli utenti e il decisore regionale – continuano da Aiop Lombardia – possano beneficiare di tutti gli slot disponibili nell’intero territorio regionale, con una modalità di prenotazione multi-canale (singoli erogatori, farmacie, MMG, case di comunità, COT, ecc.) che possa dare la migliore risposta ai cittadini con la massima esposizione e prenotabilità possibile delle agende di tutto il sistema accreditato a contratto, nel rispetto dei percorsi di follow-up e gestione dei pazienti cronici”.

Per Aiop Lombardia: “Gli erogatori accreditati dovrebbero comunque mantenere i sistemi utilizzati attualmente per via dei percorsi specifici configurati nelle agende e quindi, alla fine, utilizzerebbero due sistemi non integrati fra loro. Gli attuali metodi di prenotazione sono stati faticosamente integrati nel tempo a molti dei programmi verticali esistenti in azienda (RIS, PACS, LIS, Analisi Dati), un lavoro che, in caso di cambiamenti, andrebbe rifatto integralmente”.

05 Ottobre 2023

© Riproduzione riservata

Donazione/trapianti. Como seconda in Lombardia per attività a cuore fermo
Donazione/trapianti. Como seconda in Lombardia per attività a cuore fermo

Asst Lariana si conferma tra le realtà più attive a livello regionale nel campo della donazione di organi. In particolare, i dati più recenti evidenziano come l’area di Como si...

Al Niguarda nuova terapia intensiva pediatrica con 6 stanze per pazienti fino a 18 anni
Al Niguarda nuova terapia intensiva pediatrica con 6 stanze per pazienti fino a 18 anni

Inaugurata all’ospedale Niguarda di Milano la nuova Terapia Intensiva Pediatrica (TIP). La struttura, con 6 posti letto in stanze singole e un approccio pensato anche per le famiglie, permette di...

Lombardia. Medicina Democratica all’attacco: “Stop alla delibera che apre gli ospedali alle assicurazioni”
Lombardia. Medicina Democratica all’attacco: “Stop alla delibera che apre gli ospedali alle assicurazioni”

Fermare la proroga di una delibera che, secondo i suoi critici, rischia di consegnare pezzo dopo pezzo il sistema sanitario pubblico lombardo alle logiche assicurative private. È questo il messaggio...

Disabilità complessa, al Sant’Eugenio di Roma prima tappa della formazione TOBIA-DAMA per gli operatori sanitari
Disabilità complessa, al Sant’Eugenio di Roma prima tappa della formazione TOBIA-DAMA per gli operatori sanitari

Venerdì 17 aprile prende ufficialmente avvio, presso l’Ospedale Sant’Eugenio di Roma, il primo corso del programma formativo TOBIA-DAMA, iniziativa promossa dalla Regione Lazio per rafforzare l’assistenza sanitaria dedicata alle persone...